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lunedì 28 gennaio 2013

Torta nocciole e cioccolato



sbuffi di farina, profumo di cioccolato
libri di favole, immagini, racconti, musica
una casa piena di calore, ritmi nuovi...
...sorrisi, sguardi pieni d'amore...
la mia amichetta e il suo meraviglioso Lorenzo
questa torta è per voi!!
una dolce semplicissimo e pieno di magia :) per regalarvi dolci risvegli...


la torta più cliccata del 2012

Torta nocciole e cioccolato


Ingredienti

100 gr nocciole tritate  ( 80 gr tritate finemente, le restanti a pezzi più grandi)
80 gr zucchero di canna
300 gr farina 00
30 gr cacao 
2 uova 
70 gr cioccolato fondente a pezzettoni
30 gr cioccolato grattugiato
un pizzico di sale
2/3 bustina di lievito in polvere per dolci
latte q.b.
zucchero di canna









In una ciotola setacciare farina e cacao e mescolare bene.
Aggiungere lo zucchero, il sale, le uova, le nocciole, il cioccolato
il lievito e il latte quanto basta per amalgamare gli ingredienti e
rendere il composto di giusta consistenza ( non troppo morbido)
Imburrare ed infarinare uno stampo a ciambella ( 20 cm diametro)
versarvi il composto, terminare con nocciole tritate ( da aggiungere
verso fine cottura) o se si vuole una crosticina dolce e croccante
spolverare alcuni cucchiai di zucchero di canna ( prima di mettere
in forno)
Cuocere in forno già caldo a 180°C per circa 30-40, controllare
la cottura con uno stecchino di legno, se risulterà asciutto il dolce
è pronto.
Sfornare, lasciare intiepidire per 10-20 minuti, togliere dallo
stampo e far raffreddare su una griglia ( appoggiandolo sotto sopra)
Servire con crema di nocciole o con panna leggermente montata.


con questa ricetta partecipo
alla raccolta di Milla


mercoledì 11 gennaio 2012

Leggendo...in cucina...pollo al curry

un libro, un altro e poi ancora un altro
 per andare e tornare tra storie passate e racconti futuri
in luoghi vicini e terre quasi inesplorate
avventure, storie vere, racconti fantastici
un libro per sognare, pensare, dimenticare...
per sorridere, piangere, emozionarsi
e qualche volta anche...cucinare :)

e se il libro che avete appena letto o che state leggendo vi ha
spedito di corsa in cucina per assaporare le pagine lette
 non vi resta che partecipare al contest di Dolcipensieri



 un libro, un cielo, una storia
Il cielo sopra Darjeeling


l'India e un tempo lontano 


pagina dopo pagina mi ritrovo a sognare
i colori, i profumi, i sapori dell'India 
la vette dell'Himalaya,
Darjeeling e le sue piantagioni di tè,
l'aroma leggero, aspro e insieme dolce del tè

e così mi ritrovo in cucina per gustare un buon libro


Riso basmati

Pollo al curry

Chana dal, lenticchie gialle

Pakora, polpette di verdure














                                                                       Riso basmati


Pollo al curry

petto di pollo a pezzettoni
noce di cocco
curry
latte
olio
sale
pepe

Rompere la noce di cocco e versare la sua acqua in una ciotola, aggiungere latte e petto di pollo.
Coprire e far marinare qualche ora.
Cuocere il pollo con la marinatura in padella aggiungendo curry a volontà.

servire con riso basmati.


Chana dal, lenticchie gialle




Pakora, polpette di verdure


per preparare queste polpette ho seguito la ricetta del blog Polvere di peperoncino

modificando un pò, di seguito la ricetta modificata per quella originale cliccate qui

400 gr zucchine grattugiate ( con la parte grossa dell grattugia)
300 gr patate lessate e schiacciate
100 gr feta
foglie di menta
1 uovo
pangrattato
cipolla
sale, pepe
olio

Grattugiare le zucchine e far perdere acqua.
Lessare le patate e schiacciarle.
Sistemare in frigo per un'ora.
Unire zucchine e patate, feta a pezzetti, menta tritata, cipolla, tritata e stufata in padella, sale, pepe, uovo.
Amalgamare e mettere in frigo un'ora.
Fare polpette, aggiungendo pangrattato al composto se dovesse risultare poco sodo.
Passare le polpette nel pangrattato, sistemare su lastra rivestita di carta forno.
Cuocere in forno a 200/220° per circa 15' o se preferite friggere.

N.B. Buonissime anche fredde
         Provatele nella piadina con maionese, pomodoro e basilico!

venerdì 28 ottobre 2011

Lasagna con pesto di nocciole e noci


Con queste giornate uggiose è tempo di dolci,
di pomeriggi passati in cucina a sfornare biscotti
prepariamo le pupurate...l'odore di spezie, cioccolato, vaniglia avvolge la casa
è tempo di frutta secca, di forno acceso per riscaldare la casa
è tempo di sperimentare ... un bel pesto per il contest "Che pesto ti frulla?" e un bel dolcino
caldo e goloso...diverso dal solito che sò... magari una lasagna :)


Ingredienti

sfoglie di pasta 
   all'uovo e al cacao (sfoglia sperimentata da mamma con farina, cacao, latte e vincotto)
nocciole
noci
cioccolato fondente
burro
latte
vincotto pugliese*

Preparare il pesto di nocciole e noci, pestandole al mortaio o tritandole finemente.
Aggiungere un pò di cioccolato fondente, quando sarà tutto ben pestato aggiungere latte e vincotto fino ad ottenere una cremina (durante la preparazione della lasagna, potrebbe servire altro latte e lincotto)
Sul fondo di una terrina ( terrina da forno) mettere qualche fiocchetto di burro e un pò di latte. Sistemare il primo strato di sfoglia e condire con il pesto di nocciole e noci, proseguire con gli strati, alternando sfoglia all'uovo con sfoglia al cacao, aggiungere qualche fiocchetto di burro ( non su tutti gli strati). 
Terminare con pezzetti di noci, nocciole, cioccolato, fiocchetti di burro, latte e lincotto. Spolverare con zucchero di canna, coprire con carta forno e cuocere in forno a 160°-180° C. per 20 minuti.



con questo ...
pesto :) 
partecipo al contest



* vincotto pugliese: scuro, denso e dal sapore dolce, si ottiene da una lenta cottura del mosto di uva o dei fichi fino a ridurre il composto di molto. E' prodotto prevalentemente in Puglia, dove viene utilizzato per la preparazione di dolci come le cartellate, o per insaporire il grano cotto. Nelle mia regione, le Marche, abbiamo la sapa).

giovedì 13 ottobre 2011

l'ora della merenda


ai tenui raggi del sole, una copertina calda e un bel libro... 
ma no..questa volta niente libro,
questa volta un libricino di favole per sentirmi un pò bambina...sfoglio uno dei miei libricini preferiti, mi immergo tra i colori e l'atmosfera autunnale...
è l'ora della merenda...


in cucina una torta golosa e invitante preparata da mamma e mio fratello...

mi impiastriccio le mani con briciole e nutella :) ...


Ingredienti
150 gr zucchero
250 gr farina
3 cucchiai di cacao
un pizzico di sale
1 1/2 bicchiere di latte
1 bustina di lievito in polvere per dolci

per farcire
3 cucchiai di nutella
250 gr mascarpone

Riunire in una ciotola, zucchero, farina, sale, lievito e cacao. Amalgamare bene il cacao con gli altri ingredienti. Aggiungere il latte e mescolare fino ad ottenere un composto omogeneo.
Versare il composto in una teglia (28-30 cm) rivestita con carta forno.
Cuocere in forno già caldo a 160° per 25 minuti.
Sfornare, far raffreddare.
In una ciotolina amalgamare la nutella con il mascarpone.
Tagliare la torta e farcire con la crema.


grazieeeee la torta è deliziosaaaaaaa!!!!!!!!

provatela e tornerete per un pò bambini ;)


tra favole e dolcezza pensando alla piccola Alice Ginevra
partecipo alla raccolta
Una ricettola per la pupattola ( sezione autunno) 



e al contest di Mary



 
film
La fabbrica di cioccolato



sabato 11 giugno 2011

Torta di carote ...con spuma al limone?



ogni tanto scatta l'operazione "proviamo a buttare qualcosa" ma poi finisco sempre con la solita storia: questo potrà servire, questo mi serve, questo è troppo bello, questo quanti ricordi... e sto parlando solo di vecchie riviste tipo quelle che mi regalano nei negozi o che arrivano per posta a scopo pubblicitario, quindi non si butta via niente perché potrà servire

ma quando le montagne di riviste diventano indomabili, allora qualche sforzo devo pur farlo e quelle che riesco a malincuore a collocare lontano da me le sfoglio con la massima attenzione e tutte le pagine con rubriche, articoli, servizi che mi piacciono ( sui libri, arredamento, ricette, viaggi, consigli...) li strappo con cura per inserirli nei miei raccoglitori

e proprio mentre sistemavo un po' di riviste di arredamento (del periodo prematrimonio, quando cercavo idee e suggerimenti per la casa) sfogliando in cerca di pagine da salvare ho visto una foto incantevole...ispirazione floreale per il velluto, piatto in vetro, bicchiere in cristallo, tutto sui toni del lilla a far da cornice a una torta deliziosa:


Bravacasa/febbraio 2008
f o o d a r t


Torta di carote con spuma
al limone
Ingredienti per 6 persone: 100 gr di mandorle in polvere - 100 gr di carote - 40 gr di farina - 200 180 gr zucchero - 3 uova - 2 tuorli - mezzo cucchiaino di lievito per dolci - 3 limoni non trattati - 110 gr zucchero - 50 gr burro - 1 dl di panna fresca - sale

Separate i tuorli di 2 uova dagli albumi, montare i primi con 90 gr di zucchero, unite le carote pelate e grattugiate, la scorza grattugiata di un limone, la farina setacciata con il lievito e le mandorle in polvere. Mescolare con cura, poi incorporare gli albumi montati a neve con un pizzico di sale. Versate il composto in una tortiera con il bordo sganciabile dal diametro di 18 cm rivestita con carta da forno e cuocete in forno preriscaldato a 180° C per circa 30 minuti. Sformatela quando è fredda.
In una casseruola lavorate con una frusta lo zucchero, l'uovo rimasto e i tuorli, il burro a dadini, il succo  e la scorza grattugiata dei due limoni e cuocete il composto a fiamma bassissima per circa 10 minuti, finché non accenna a bollire. Lasciate raffreddare in frigo, amalgamatevi la panna montata e servite la spuma con la torta.


           " la semplicità di una torta
   casalinga è resa più raffinata da una
                   spumosa salsa al limone "

così diceva la rivista...
direi che a noi piace decisamente la semplicità
visto che non ho avuto il tempo di preparare la spuma!


leggera, delicata, soffice...deliziosa...

una ricettola semplice e buona buona per la dolce pupattola!


mercoledì 27 aprile 2011

Pollo al curry ... It's scarf time...in the kitchen

e si festeggia con colorate e bellissime sciarpe!


meravigliose, rassicuranti, magiche sciarpe e sciarpine,
da avvolgere, arrotolare, ben vicine al collo per riscaldare o lasciate lunghe così che il vento di primavera possa cullarle facendoci sognare 

una al collo e una in borsa...perchè se poi fa freddo ne aggiungo un'altra,
un paio al collo ma facciamo anche tre  e una annodata alla borsa a mò di accessorio e una magari anche legata in vita a mò di cinta...così al controllo bagaglio a mano con il peso forse ci stiamo :)
una sempre in borsa anche quando fuori c'è 40° gradi all'ombra perchè la sciarpina fa parte di me!
ogni sciarpa conserva per me bellissimi ricordi, gli esami all'università, i viaggi, gli incontri, le feste, le serate d'estate, le vacanze...
un pò delle mie sciarpe mi hanno accompagnato nei miei viaggi,
altre sono tornate con me da luoghi lontani...
                                              eccone una
                                                          

una sciarpa magica come magico è il luogo in cui ci siamo incontrate...nel magico Marocco, terra di spezie e colori
una sciarpa piena di ricordi: passeggiare tra stretti vicoli della Medina, immergersi nei misteriosi souk per entrare in un mondo fatto di spezie, colori, profumi



e con la mia sciarpa mi ritrovo in cucina sognando terre lontane

Pollo al curry e riso basmati

Ingredienti
petto di pollo ( 3 fettine tagliate a pezzi)
3 funghi
1 cipollotto
vino bianco
latte
sale
Curry Madras Mild ( meravigliosa miscela di spezie: coriandolo, curcuma, fienogreco, carvi, cumino, pepe nero, pimento, senape gialla, paprika...grazie amichetta!!!)
pepe di seychan
olio extra vergine di oliva

acqua
riso basmati

In una padellina scaldare l'olio e aggiungere il cipollotto tagliato a rondelle.
Dopo alcuni minuti aggiungere il petto di pollo a pezzi, sfumare con vino bianco.
Aggingere latte e far cuocere, a metà cottura aggiungere i funghi tagliati a tocchetti e Curry Madras Mild
            aggiustare di sale e terminare la cottura aggiungendo del latte se necessario per avere una cremina densa, profumata e colorata.

Nel frattempo cuocere il riso.

Sistemare il riso e il pollo nelle ciotoline, spolverare il pollo con una macinata di pepe di Szechuan e...

                                                       ... la magia è servita :)




martedì 29 marzo 2011

Ciambellone all'orzo con gocce di cioccolato


Un dolce ... per un dolce ricordo :)  un profumo che mi rituffa nel passato
il profumo dell'orzo per tutta la casa, mia nonna in cucina a preparar l'orzo, quanto mi piaceva il profumo dell'orzo da piccolina, era così buono, invitante, avvolgente, ogni tanto ci provavo e lo assaggiavo ... ma poi il sapore non mi piaceva proprio! preferivo di gran lunga gustare l'aromatico profumo

ancor oggi quando sento quel profumo rivedo mia nonna in cucina a prepar l'orzo ...

... il buonissimo orzo!! visto che ora ne apprezzo anche il sapore


Ingredienti
3 uova
100 gr zucchero di canna
80 gr zucchero bianco
400 gr farina 00
100 gr fecola
1 bicchiere di orzo ( oppure miscela orzo-farro-caffè, buonissima!!)
un cucchiaio di varnelli
1 bustina di lievito vanigliato in polvere per dolci
gocce di cioccolato fondente


Preparare l'orzo.
seguo le indicazioni di mamma che racconta come lo preparava nonna.
In un pentolino scaldare l'acqua, al bollore aggiungere due tre cucchiai di orzo, quando il preparato inizia a salire girare per farlo scendere, ripetere l'operazione per tre volte, aggiungere un pò di acqua e spegnere. Lasciar riposare alcuni minuti, con un mestolino prelevare delicatamente il liquido, versarlo nel bicchiere filtrando con un colino.


Montare le uova con lo zucchero fino ad ottenere un composto bianco e spumoso, aggiungere l'orzo freddo, il varnelli, la farina e la fecola ( aggiungerne fino ad ottenere la giusta consistenza, denso-cremoso), aggiungere il lievito amalgamando bene ed infine le gocce di cioccolato.

Versare in uno stampo imburrato ed infarinato. terminare con gocce di cioccolato

Cuocere in forno già caldo a 180° per circa 40', fare la prova stecchino e se risulta abbastanza asciutto sfornare il dolce.

Togliere dallo stampo e far raffreddare su griglia.






Sentirete che profumo in cucina :)



e il vostro profumo? il vostro sapore? il vostro ricordo?
raccontatelo a Giulia





venerdì 11 marzo 2011

Tagliatelle

Una domenica pomeriggio da passare in casa
a leggere, a guardare viaggi in tv, a sistemare foto ...
tagliatelle...
un piatto che abbiamo tutti nel cuore, il piatto della domenica, dei pranzi tutti insieme in famiglia

il piatto che si prepara con tanto amore ed è subito festa



Ingredienti
4 uova
390 gr farina 0
30 gr semola di grano duro
olio

...ed eccomi pronta a svelare i segreti imparati fin da piccolina, quando mi incantavo a guardare le mani di mia nonna che impastavano
...

e così una domenica pomeriggio diversa dal solito:
tutti insieme nel cuore della casa a fare le amate tagliatelle

ognuno ha il suo ricordo, il suo segreto:

fai la fontana, metti le uova, un goccio di olio...


inizia sbattendo un pò le uova, ora aggiungi pian piano la farina, poi amalgama bene fino ad ottenere una pasta ben soda ed elastica, togli quelle briciole secche! impasta così, ripiega di qua, allunga di la...noooo...non hai le mani calde, lavorala di più, perfetto...
la pasta è pronta per riposare...la pasta! tu pulisci la tavoletta, toglie tutti pezzettini di pasta...
...siesta finita...
ora con metà della pasta fai la trottola :) e adesso schiacciala così verrà bella rotonda...
metti un pò di farina...no con la farina si secca la perna...ma solo un pò...vai deve essere rotonda, stendi con il mattarello...

e poi ... si sperna!! arrotolare la pasta sul  mattarello e a 3/4 di pasta arrotolata si gira il mattarello  velocemente per far in modo che l'ultima parte della pasta faccia uno schiocco battendo sulla tavoletta di legno, più sottile, attento che non si strappi, troppo secca, si sta invecchiando...vabbè faremo meglio con la seconda, ora questa và ad asciugare sulla tovaglia sistemata sul letto

via con la seconda, questa la inizio io ma dopo un pò le miei mani e i miei polsi nn ce la fanno più!!! ci vuole un pò di allenamento :)
...
riprendi la prima perna con l'aiuto del mattarello e la porti qua...si spolvera di semola, si ripiega entrambe i lati andando verso il centro, si sovrappone un lato sull'altro e si taglia sull'apposita piccola tavoletta...tagli forti e decisi,



e poi si sistemano in una vassoio ad asciugare...così si intrecciano! le devi prendere così ...e poi tirar sù facendo srotolare la pasta...e continui a tagliare ...





Per il contest di Milù


lunedì 7 marzo 2011

Il mio Carnevale


Il mio carnevale è
colori, sapori, profumi, allegria

coriandoli di mille forme e colori che volteggiano nell'aria
la magia delle stelle filanti
il profumo del mistrà delle deliziose sfrappe
il sapore dell'arancia delle frittelline arrotolate


se penso al Carnevale rivedo
i pomeriggi trascorsi in casa a ridere e giocare trasformati nei nostri personaggi del cuore
le passeggiate in centro tutti felici a mostrar le nostre maschere
le dolci pause che ci regalava nonna con i suoi piatti colmi di sfrappe
l'amore con cui mia mamma ci trasformava nei personaggi che sognavamo di essere...
... carnevale è la bellezza di sapere che con tanto amore, semplicità e fantasia, una matita e una coperta ti trasformano in pura magia!!!


Zorro alias mio fratello :)



e così eccomi con il piatto che rappresenta il mio Carnevale
un piatto semplice semplice, colorato, con il profumo del mistrà e il sapore dell'arancia

Ingredienti
1 porro
1 zucchina
1 patata
2 carote
piselli
2 piccoli peperoni
6 pomodori pachino
un pò di radicchio
olio
sale
pepe misto
mistrà
buccia di arancia

pasta sfoglia
paprika
pepe misto


Tagliare a rondelle il porro.
Tagliare le altre verdure a dadini e a striscioline, tenendo le varie verdure separate

In una padella riscaldare l'olio e far imbiondire il porro, aggiungere le carote, la patata
A metà cottura aggiungere le altre verdure ( lasciando da parte pomodorini e radicchio).
Poco prima di spegnere sfumare con il mistrà.
A cottura ultimata aggiungere i pomodorini, il radicchio, regolare di sale e pepe.

Nel frattempo ricavare dalla pasta sfoglia delle mascherine.
Adagiare su lastra del forno rivestita di carta forno, aggiungere sale, pepe e paprika.
Cuocere a 180° fino a leggera doratura.

Impiattare le verdure terminando con una spolverata di buccia di arancia e servire accompagnando con le mascherine di pasta sfoglia.



Buon Carnevale!!!!






lunedì 21 febbraio 2011

Vellutata di topinambur



Dalla rivista Sale & Pepe, gennaio 2011

Per la vellutata:
650 gr  300 gr topinambur
90 gr   un pò di panna fresca
qualche rametto di maggiorana
sale
pepe

6 uova di quaglia  2 uova di gallina
6 fettine di trota salmonata affumicata   salmone affumicato
2 cuchiai di aceto bianco
pepe nero

Sbucciare i topinambur, lavarli, tagliarli a cubetti e cuocerli per circa 6 minuti, finchè risulteranno teneri.
Trasferirli in un mixer con le foglioline di maggiorana e la panna e azionare fino ad ottenere una crema morbida e liscia. Condire con sale e pepe, trasferire il composto in una sac-a-poche e distribuire in 6 bicchierini di vetro, coprire per conservarli tiepidi.

In una larga padella portare a ebollizione 2 dita di acqua con l'aceto, abbassare la fiamma e lasciar fremere l'acqua. Sgusciarvi dentro molto delicatamente le uova di quaglia e fatele cuocere per circa 90 secondi.
Prelevare le uova con la schiumarola e adagiarle sulla crema nei bicchierini

Strapazzare le uova di gallina in una padellina e distribuirle sulla crema in ciascun bicchierino.
Completare ogni porzione con una fetta di trota    un pò di salmone affumicato e una generosa macinata di pepe nero.
Decorare con foglioline di maggiorana e servire.


partecipo alla raccolta di Minù

 

lunedì 7 febbraio 2011

Heart salad


San Valentino è alle porte :)

e per una cenetta romantica,
una ricettina semplice e veloce da

. preparare in pochi minuti per arrivare a tavola senza essere stanche

o

. stampare e passare al nostro lui per lasciargli l'onore di preparci una romantica cena ...

... da terminare, se il vostro lui nn è a dieta come il mio! con un goloso dolcetto


Insalatina al salmone, maionese home made e focaccine ai ceci

Per l'insalatina
insalatina mista ( lattuga, radicchio, indivia ...)
carote a julienne
finocchi
germogli di soia


Per la maionese home made fatta da Sa
dal libro Le Cordon Bleu The cooks' Bible 
1 uovo
150 gr olio di olia
150 gr olio di semi
2 cucchiaini di aceto di mele
1 cucchiaio di senape
sale
pepe macinato al momento

Sbattere l'uovo con gli aromi energicamente, versare l'olio goccia a goccia finchè il composto non si addensa, poi a filo continuando a sbattere il composto. Aggiungere l'aceto un pò alla volta sbattendo bene ad ogni aggiunta per amalgamare bene. Riporre coperta in frigo.


le ho preparate utilizzando la farina di ceci Libera Terra


Sistemare gli ingredienti in un piatto da portata e servire a lume di candela


con questa ricettina partecipo


venerdì 7 gennaio 2011

Dolce colazione


La mia colazione: calda, silenziosa, solitaria

pochi raggi di sole a farmi compagnia
per iniziare pian piano il nuovo giorno

un caffè macchiato, zucchero di canna e miele,
 fiocchi di riso e frumento integrale



la colazione del mio Sa!!!
quella siiii!!
musica, tv, finestre spalancate per far entrare tutta la luce possibile!!!!

un latte macchiato, zucchero
dolci!! biscotti, crostata, brioche, ciambellone...

  

Ingredienti
per 12 grandi o 16 medio piccoli
( ispirazione: veneziane di Imma e di Sara)

250 gr farina 00
250 gr manitoba
1 uovo
80 gr burro sciolto ( si può sostituire con 4-5 cucchiai di olio)
60 gr zucchero
200 gr  latte
un pizzico di sale
1/2 cubetto di lievito di birra

granella di zucchero

per la crema:
2 tuorli
3 cucchiai di zucchero
1 1/2 cucchiai di farina
200 gr latte
vaniglia


Sciogliere il lievito nel latte tiepido in cui si è aggiunto 1 cucchiaino di zucchero.
In una ciotola setacciare la farina, aggiungere lo zucchero, il lievito sciolto, l'uovo, il burro sciolto e il pizzico di sale.
Impastare bene con una forchetta ( l'impasto deve risultare morbido).
Far lievitare coperto con pellicola al caldo per 90 minuti.
Riprendere l'impasto, formare delle palline aiutandosi con cucchiaio e farina e disporle su lastra rivestita di carta forno.
Far lievitare 1 ora ( coperte con pellicola, in luogo caldo)
Nel frattempo preparare la crema: scaldare il latte con vaniglia. Montare i tuorli con lo zucchero, aggiungere la farina. Amalgamare il tutto e cuocere su fuoco dolce girando continuamente.
Fare incavo al centro di ogni pallina e mettervi un pò di crema.
Spennellare con latte e terminare con granella di zucchero
Cuocere in forno a 180° per circa 20 minuti.


Per la raccolta di Cappuccino & Cornetto
Colazione da te


lunedì 13 dicembre 2010

Torta di nocciole e cioccolato

Per una merenda golosa,
per regalarsi un caldo momento in questi freddi pomeriggi di dicembre, gustando una soffice profumata fetta di torta, una dolce pausa in cui si rivede la lista per le feste di Natale, in cui si fa il punto delle cose già fatte e di tutte quelle che sono ancora da fare! si sfogliano le riviste zeppe di idee ... e si aggiungono cose da fare nella lista :) si gironzola tra i meravigliosi blog carichi di ricette golose ... e si aggiungono ricette da fare nella lista ... ci si rilassa sognando ... o almeno ci si prova ;)

una ricettina semplice e veloce, fatta e rifatta, ogni volta con una modifica, tratta da un vecchio A Tavola

                 per una merenda speciale ...
           


Ingredienti
300 gr farina 00
3 uova
180 gr zucchero
80 gr burro
1 cucchiaio di olio
1 caffè
1 cucchiaio di rum
1,5 dl latte
100 gr nocciole
gocce di cioccolato
crema spalmabile con nocciole e cacao magro ( prodotto coop, linea solidal)
burro e farina per lo stampo


Far sciogliere il burro a bagnomaria e lasciar intiepidire.
Montare le uova con lo zucchero poi aggiungere, mescolando le nocciole tritate ( lasciare qualche nocciola da parte per decorare la torta), il caffè, il rum, l'olio, il burro fuso, la farina setacciata, il latte, il lievito e le gocce di cioccolato. Amalgamare bene il tutto.
Versare il composto nello stampo imburrato ed infarinato.
Cuocere in forno già caldo a 180° per circa 40 minuti.
Sfornare, dopo alcuni minuti togliere dallo stampo, distribuire sulla superficie del dolce la crema ( con il dolce ancora caldo la crema si spalmerà meglio), le nocciole tritate e lasciar raffreddare su una griglia.

Servire ... con un bel bicchiere di latte caldo alla vaniglia

lunedì 15 novembre 2010

Soufflè di farro e giuggiole al Vin Santo




una ricetta tratta dal volume 10 della collana La cucina dell'estate Giunti il Sole 24 ore


 "Wine bar 
degustazione e piatti d'autore"
 
 
Soufflé di farro
e giuggiole al Vin Santo
 
Ingredienti
0,65 dl latte
15 gr burro
15 gr farina bianca
15 gr farina farro
30 gr giuggiole
1 uovo
15 gr zucchero
10 gr miele millefiori
1 cucchiaio di Vin Santo
 
Far alzare il bollore, in una casseruola, al latte con il burro.
Mescolare ininterrottamente unendovi le farine, il Vin Santo e il miele.
Togliere dal fuoco e continuare a mescolare fino a intiepidimento.
Aggiungere il tuorlo dell'uovo e mescolare ancora un poco.
 
A parte, montare l'albume a neve incorporandovi lo zucchero.
Unire i due composti assieme alle giuggiole, private del nocciolo e tagliate in quarti. Versare quindi il composto in uno stampino imburrato e infarinato di forma cilindrica (nn ho trovato lo stampino adatto :( organizzandomi sempre all'ultimo minuto).
 
Cuocere per 18-20 minuti in forno a 200° C con la tecnica del bagnomaria. Servire immediatamente, spolverizzato di zucchero a velo vanigliato.
 
 


venerdì 5 novembre 2010

Torta de maroni de...Castione ... per il castagneto

Il paese di Castione è adagiato sull'Altopiano di Brentonico a pochi chilometri da Rovereto. E' una suggestiva zona che si estende sul versante settentrionale del Monte Baldo, ricoperta di castagneti secolari.





Un ambiente unico dove è possibile assaporare i rinomati

         Marroni di Castione

             castagne di qualità dal sapore pieno


che vengono arrostite in grande quantità durante la tradizionale Festa della Castagna organizzata dall'Associazione Tutela Marroni di Castione.

Informazioni tratte dal
Quaderno delle ricette delle terre Trentine

Nei giorni della festa della castagna il borgo medievale di Castione si anima mettendo in mostra i prodotti tipici del territorio: castagne, mele, miele, liquori, piante e fiori, formaggi...




un grande caldo stand gastronomico per assaporare
il pasto tipico trentino:  canederli in brodo, brobrusà con marroni, tagliatelle di castagne... pasta maiale con fagioli e polenta, panino con formaggio, panino con carne salada... lonza con castagne... 

dolci a base di castagne: semifreddo, crostata, strudel, cheesecake ...


liquore Marroncino di Castione,

vino Marzemino, vin brulè...

caldarroste



Dopo una deliziosa degustazione di piatti e bevande tipiche ci aspetta una bellissima

                       visita guidata al castagneto


L'Associazione Tutela Marroni di Castione organizza fin dagli anni 90 visite guidate al castagneto.
Le escursioni si tengono in vari periodi, da quello primaverile con esperienze di potatura e innesto, al periodo della fioritura e nel periodo autunnale durante le fasi finali della raccolta e sopratutto in occasione della Festa della castagna.
Il percorso si snoda partendo da un vivaio e un'azienda che abbina castanicoltura e zootecnica


per arrivare, dopo poche centinaia di metri all'interno del castagneto secolare di Castione.


Durante la passeggiata la guida ci spiega le varie operazioni colturali.
La concimazione mediante l'utilizzo di letame bovino maturo o mediante il pascolo diretto degli animali. La presenza degli animali consente al castanicoltore di limitare il decespugliamento e lo sfalcio dei prati ad un unico intervento a fine pascolo, prima della raccolta.
La potatura di produzione o di rimonda, l'impianto di pintine innestate o l'innesto di polloni selvatici.
La raccolta, in alcune zone si pratica la battitura, il battitore sale sull'abero e batte i rami per far cadere i ricci ai piedi degli alberi i raccoglitori separano le castagne già sgranate, raccolte in sacchi di juta, dai ricci ancora chiusi, i quali andranno a costituire la ricciaia, tradizionale ed efficace metodo di conservazione del prodotto. Nella raccolta si provvede a prelevare dal castagneto anche il prodotto bacato, per ridurre l'inoculo delle cidie che colpiscono i frutti. Il prodotto è poi selezionato prima con la calibratrice e poi a mano su grandi tavoli, controllando i frutti uno ad uno per separare il prodotto bacato e quello con pezzatura scadente.
 Informazioni tratte da
...nel castagneto
Notiziario di Castanicoltura a cura dell'Associazione Tutela Marroni di Castione
Anno 4  n. 3 - ottobre 2010  vol. 9

al termine della passeggiata alla scoperta dei segreti del castagneto
tutti a raccoglier castagne :))  



buonissime cotte sul fuoco o nel forno
e per coccolarsi ancor di più una ricettina semplice, un dolce profumato e dal deliziosissimo sapore dei Marroni di Castione 



Torta de maroni de Castione

600 gr di marroni di Castione
200 gr zucchero
5 uova
2 cucchiai di farina
2 bicchieri di brandy
4 foglie di salvia
sale

Con l'apposito coltellino privare i marroni della buccia esterna e lessarli in acqua salata e aromatizzata con qualche foglia di salvia.
Una volta cotti, eliminare la pellicina aderente alla polpa, passare i marroni ancora caldi al passaverdura e raccogliere la purea in una terrina.
In un'altra terrina sbattere con cura i soli tuorli delle uova ( tenere da parte gli albumi) assieme allo zucchero sino a quando il composto risulta bianco e spumoso. Unite la purea di marroni, mescolate con delicatezza e aggiungere la farina setacciata, il brandy, infine gli albumi tenuti precedentemente da parte e montati a neve ben ferma.
Imburrare e infarinare una tortiera, versare il composto e cuocere in forno a circa 200 ° C. per 45 minuti.

                                                                                                 ricetta tratta da
                                                                                                Quaderno delle ricette delle terre
                                                                                                    Trentine
                                                                                                   raccolte tra valli, laghi e monti


Marroni di Castione
2500 castagni, alcuni vecchi di tre secoli, producono nei dintorni del borgo medievale di Castione, a 528 metri di altitudine, frutti grossi con una tipica forma a cuore, dal gusto dolce e saporito e dalla grana fine. Prodotti di alta qualità, ottenuti con tecniche colturali tradizionali e biologiche


Itinerario
Rovereto
Brentonico
Castione
Avio
Isera

dove dormire
Villa Monica   - Brentonico


dove mangiare/comprare
Agritur Malga Mortigola   - Brentonico
Vallarom  - Avio
Casa del Vino   - Isera