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martedì 14 febbraio 2012

Croque monsieur


Sognare la romantica Paris...


in cima alla Tour Eiffel, al crepuscolo, per ammirare lo splendido panorama

in bateau-mouche sulla Senna

passeggiare lungo la Rive Gauche, nell'antico quartiere del Marais o nei vicoli dell'Ile Saint-Louis...nel Jardin du Luwembourg o lungo il Canal St-Martin...

tra i pittori di Montmartre e la bianca Sacrè-Coeur sulla collina che domina la città

abbracciarsi sul Pont Neuf

cenare a lume di candela in un bistrot, guardarsi negli occhi e dimenticare di essere a Parigi

svegliarsi e sapere che in un piccolo caffè ci aspetta cafè au lait e croissant 

e poi Notre-Dame, il Louvre...

passeggiare, abbracciati stretti stretti, in una fredda giornata di febbraio e riscaldarsi con un delizioso caldo croque monsiuer...


e così si sogna...gustando buonissimi croque monsieur

Croque Monsiuer 

8 fette di pancarrè
200 gr groviera
prosciutto cotto

Preparare la besciamella
Grattugiare il formaggio
Adagiare 4 fette di pancarrè su un vassoio e spalmare un cucchiaio di besciamella su ciascuna fetta. Sistemare sopra il prosciutto cotto e groviera grattugiato. Coprire con le altre 4 fette di pancarrè,  spalmare su ciascuna fetta un cucchiaio di besciamella, distribuire il groviera grattugiato. Mettere i 4 sandwich sotto al grill del forno fino a quando non saranno dorati.
Servire subito.





una ricettina facile, deliziosa da preparare tutte le volte che si vuol sognare...



che l'amore illumini ogni attimo, ogni respiro, ogni speranza, ogni sogno...
per vedere ciò che gli occhi troppe volte non riescono a vedere

BUON SAN VALENTINO 


film
French Kiss

libro 
Gli ingredienti segreti dell'amore

lunedì 14 febbraio 2011

Torta di ricotta ...pinoli, uvetta, cioccolato


Per augurarvi una giornata piena di magia

Da
" Torte e ciambelle
dolci e frittelle"
di Elisa Carlotta


" Torta della bisnonna

"Con la squisita, magica delicatezza di questa torta riuscirete a conquistare il cuore di chiunque" ha scritto la mia bisnonna Diletta accanto alla ricetta di questa torta. Infatti il destino volle che proprio la sera in cui il mio bisnonno ne mangiò ben tre fette, le chiese la mano. Galeotta fu la torta, perché...gli uomini vanno presi per la gola!


Per la pasta:
200 gr farina
1 albume
150 gr zucchero
100 gr burro
1 cucchiaino lievito per dolci

Per il ripieno:
400 gr ricotta
1 tuorlo
cioccolata a scaglie
pinolo
uva secca
200 gr zucchero a velo ( io ne ho messo 100 gr)

Preparare l'impasto con la farina, lo zucchero, il burro sciolto ed un cucchiaino di lievito per dolci. Da ultimo aggiungere l'albume montato a neve.
Lavorare bene la ricotta con il tuorlo e lo zucchero a velo. Aggiungere la cioccolata, i pinoli e l'uva secca dopo averla messa ad ammorbidire in acqua.
Stendere la pasta a sfoglia e foderare una tortiera imburrata; mettete l'impasto e rifinire coi becchi ( cosa sono i becchi? il bordo della torta? come si fanno? io ho lasciato da parte 1/3 della pasta e ho ricavato con il tagliabiscotti tanti cuori con cui ho formato il bordo)
Cuocere in forno caldo a 180° per circa 50 minuti. ( Silvia Ghiselli)


Le torte cò becchi
Sono  tipiche della lucchesia ed hanno radici lontane. Oggi si possono trovare perfettamente realizzate nei forni e nel pasticcerie, come grandi o piccole margherite dai petali a punta tutti uguali con cuore di cioccolata o di erbe  di amaretto, ma un tempo nelle campagne ogni famiglia faceva le sue torte
...
Il pranzo finiva con le torte che avevano un aspetto diverso da famiglia a famiglia, coi becchi irregolari, più piccoli o più grandi, più panciuti o più magri, ornate a gusto di chi le confezionava "


Buon San Valentino!




lunedì 7 febbraio 2011

Heart salad


San Valentino è alle porte :)

e per una cenetta romantica,
una ricettina semplice e veloce da

. preparare in pochi minuti per arrivare a tavola senza essere stanche

o

. stampare e passare al nostro lui per lasciargli l'onore di preparci una romantica cena ...

... da terminare, se il vostro lui nn è a dieta come il mio! con un goloso dolcetto


Insalatina al salmone, maionese home made e focaccine ai ceci

Per l'insalatina
insalatina mista ( lattuga, radicchio, indivia ...)
carote a julienne
finocchi
germogli di soia


Per la maionese home made fatta da Sa
dal libro Le Cordon Bleu The cooks' Bible 
1 uovo
150 gr olio di olia
150 gr olio di semi
2 cucchiaini di aceto di mele
1 cucchiaio di senape
sale
pepe macinato al momento

Sbattere l'uovo con gli aromi energicamente, versare l'olio goccia a goccia finchè il composto non si addensa, poi a filo continuando a sbattere il composto. Aggiungere l'aceto un pò alla volta sbattendo bene ad ogni aggiunta per amalgamare bene. Riporre coperta in frigo.


le ho preparate utilizzando la farina di ceci Libera Terra


Sistemare gli ingredienti in un piatto da portata e servire a lume di candela


con questa ricettina partecipo


mercoledì 17 febbraio 2010

Romantica cena



Insalatina di fragole e parmigiano all'aceto balsamico e menta
Grissini integrali al sesamo con robiola e confettura di fichi
Filetto di sgombro al campari e arancia su letto di rucola
Brie al miele di acacia e peperoncino
Olive alla paprika e arancia
Cuori di pasta sfoglia
Cuori al cioccolato con crema al mascarpone e rum



Tartine al salmone e fragole
la ricetta è qui

Piccoli involtini di salmone
la ricetta è qui Grissini integrali al sesamo con robiola e confettura di fichi
i grissini li ho presi belli e pronti ma volendo qui c'è la ricettina per prepararli in casa
e cliccando qui la ricetta della confettura di fichi

Filetto di sgombro al campari e arancia su letto di rucola
prendere del buon filetto di sgombro all'olio extra vergine di oliva sistemarlo in una ciotolina versando sopra qualche cucchiaio di campari e il succo di mezza arancia.
Poco prima di servire, mettere la rucola in una ciotolina, adagiarvi il filetto con il succo di arancia e campari, una macinata di pepe e decorare con una fetta di arancia

Brie al miele di acacia, olio e peperoncino
Sistemare le fettine di brie sul piatto da portata condire con miele di acacia e olio extravergine di oliva e per un tocco piccante un piccolo peperoncino a pezzettini.

Olive alla paprika e arancia
diverse ore prima di servire mettere in una ciotola olive snocciolate con succo di mezza arancia, paprika a volontà e pezzettini di arancia. Poco prima di servire condire con buon olio profumato.


Cuori di pasta sfoglia
da un bel rotolo di pasta sfoglia già pronta ricavare tanti piccoli cuoricini, sistemarli sulla lastra rivestita di carta forno, spolverarne alcuni con la paprika e altri con il sale. Cuocere in forno già caldo a 180° fino a doratura.
Sfornare, far raffreddare su griglia e servire

Cuoricini di hamburger mediterraneo
ho seguito attentamente le indicazioni di Erborina che sono qui ricavando dalla carne tanti cuorici con un piccolo tagliabiscotti

Filetto di maiale alla senape con salsa alle olive
per questa ricetta ho utilizzato un piccolo filettino seguendo la ricetta di Dada che troverete cliccando qui

Cuori al cioccolato, crema al mascarpone e rum
per il dolce devo ringraziare Erborina, il suo dolce splendido mi ha subito conquistata
poi nell'esecuzione l'ho leggermente modificato
qui l'originale
qui la ricetta modificata:
per la torta: 2 uova, 200 latte intero, 250 gr farina, 50 gr cacao in polvere, 120 gr zucchero, 5-6 cucchiai di olio, 1 bustina di lievito, 10-12 noci
Montare le uova con lo zucchero. Setacciare la farina, unire il cacao e il lievito.
Unire tutti gli ingredienti. Alla fine unire le noci a pezzetti.
Versare in un stampo da plumcake rivestito di carta forno e cuocere in forno già caldo 180° per circa 40-50' fare la prova stecchino. Sfronare e far raffreddare. Tagliere il dolce e con un tagliabiscotti dalle fette ricavare tanti cuori.
per la crema: 250 gr mascarpone, 2 tuorli, 4-5 cucchiai di zucchero, marsala
Montare i tuorli con lo zucchero, aggiungere il mascarpone, amalgamare, unire il marsala e amalgamere il tutto.
Come consiglia Erborina servire i cuori al cioccolato accompagnati da un bicchierino di crema al mascarpone e un bicchierino di buon rum.



giovedì 11 febbraio 2010

Romantica Gradara


Gradara...storia, amore e poesia

Sulle colline marchigiane, al confine tra Marche e Romagna, sorge la splendida Gradara, con la sua rocca e il piccolo borgo medievale raccolto nella doppia cinta muraria.

La torre dell'orologio ci accoglie

Un salto in un tempo lontano, tra dame e cavalieri, amori e audaci imprese.


Una visita guidata per scoprire l’incantevole borgo. La guida ci accompagna, partendo dalle mura fino agli interni più segreti della Rocca narrando storia, intrighi e leggende.

La nostra passeggiata inizia sulle mura per ammirare lo splendido panorama collinare con i borghi circostanti e il monte Titano, dall’alto ammiriamo il piccolo borgo fin su la rocca.



Si prosegue al Museo Storico dove particolare attenzione è dedicata alla storia di Paolo e Francesca


Personaggi a grandezza naturale, documenti, immagini, riproduzioni della camera di Francesca, i versi danteschi

Continuando nella visita vediamo armi e strumenti di tortura, ricostruzioni di momenti di vita contadina, riproduzioni delle sale della rocca ed infine alcuni passi in una delle tante grotte scavate nel sottosuolo del borgo.

Passeggiando tra stretti vicoli, case e botteghe andiamo verso la rocca

superiamo il ponte levatoio


e ci ritroviamo nell’elegante cortile, da qui niente foto:(
Le sale interne ricordano i momenti di vita delle antiche famiglie che le abitarono: Malatesta, Sforza, Della Rovere.
Una stanza, la più attesa, la più misteriosa, la più emozionante, la camera di Francesca, in cui due sedili vicini e un leggio ricordano i versi del sommo poeta fa da sfondo alla
storia di Paolo e Francesca, la tragica storia d’amore dei due sfortunati amanti

Francesca nobile fanciulla, il padre decise di dare la mano della bella fanciulla a Giovanni Malatesta, brutto e sciancato, detto Giangiotto.
Il matrimonio si celebrò ma agli occhi di Francesca si presentò Paolo, detto il bello, fratello dello sposo, che per procura sposo la fanciulla.
Sgomento! Quando il vero sposo apparve agli occhi di Francesca. Ma la fanciulla dovette rassegnarsi al suo destino. Un destino che le avrebbe riservato qualcosa di ancor più terribile.
Giangiotto per svolgere la propria carica di Podestà era spesso lontano dalla sua Francesca e Paolo di tanto in tanto passava a far visita alla sua bella cognata.
Un giorno Giangiotto fù avvertito e così fingendo di partire rientrò da un passaggio segreto.
Mentre i due leggevano la storia d’amore di Lancillotto e Ginevra si diedero un bacio.

Noi leggiavamo un giorno per diletto
Di Lancillotto, come amor lo strinse:
soli eravamo e senza alcun sospetto.
Per più fiate li occhi ci sospinse
quella letture, e scolorocci il viso;
ma solo un punto fu quel che ci vinse.
Quando leggemmo il disiato riso
esser baciato da cotanto amante,
questi, che mai da me non fia diviso,
la bocca mi baciò tutto tremante.
Galeotto fu il libro e chi lo scrisse:
quel giorno non più vi leggemmo avante

( Dante, Divina Commedia, Inferno, canto V )

Giangiotto li sorprese! Estrasse la spada, Paolo scappò per una botola ma il mantello si impigliò e mentre Giangiottolo stava per colpirlo Francesca si parò davanti per morire entrambi.

Amor, ch’al cor gentil ratto s’apprende,
prese costui de la bella persona
che mi fu tolta; e ‘l modo ancor m’offende.
Amor, ch’a nullo amato amar perdona,
mi prese del costui piacer sì forte,
che, come vedi, ancor non m’abbandona.
Amor condusse noi ad una morte:
Caina attende chi a vita ci spense!

( Dante, Divina Commedia, Inferno, canto V )

I due amanti resi immortali dal sommo poeta, da Petrarca, Boccaccio, D’Annunzio e da abili pittori ci accompagnano durante la nostra visita.

Dietro l’altare della cappella del castello ammiriamo una terracotta invetriata attribuita ad Andrea della Robbia o alla sua scuola “ Madonna e Santi “ meravigliosa opera d’arte con ornamenti e splendide bianche figure che si stagliano su fondo turchino

Terminiamo il giro delle sale ammirando una bellissima romantica mostra
Baci Rubati
storie d’amore tra arte e letteratura


Baci di sventurati amanti protagonisti di amori contrastati o negati, baci furtivi, baci colpevoli di amori impossibili
Una selezione dei più famosi baci della letteratura e della pittura italiana:
il bacio di Paolo e Francesca opere di: Amos Cassioli, Ludovico Cremonini e Giuseppe Poli
il bacio di Lancillotto e Ginevra opera di Domenico Morelli
il bacio di Romeo e Giulietta nell’acquerello di Francesco Hayez e nell’opera di Gaetano Previati Tristano e Isotta opera di Lionello Balestrieri
Ugo e Parisina opera di Bartolomeo Giuliano

Con le immagini dei romantici baci lasciamo le nobili stanze della rocca, ritorniamo, sotto un soffitto di stelle, a passeggiare e sognare per i romantici vicoli.



Osterie, enoteche, antiche taverne offrono ricette della cucina marchigiana e romagnola
Le botteghe espongono maioliche e ceramiche dipinte a mano, una piccola incantevole bottega è zeppa di folletti, fatine, polverine magiche, ciondoli e libri di magia!!
Questa e molto altro è la magica romantica medievale Gradara!!

A San Valentino sarebbe bellissimo passeggiare per le vie del borgo illuminate da fiaccole e lanterne, cornice romantica per una sera d’amore tra storia e poesia

Gradara d’amare
San Valentino al castello di Paolo e Francesca
12 – 13 – 14 febbraio

Spettacoli a teatro, visite guidate “Sulle tracce dell’amor cortese”
Itinerari a tema
Gradara aderisce alla giornata mondiale del risparmio energetico
M’illumino di meno
sabato 13 alle ore 19 spegnerà l’illuminazione pubblica del centro storico che sarà illuminato da 1000 candele e da fari led a basso consumo che tingeranno di rosso la cinta muraria rendendo ancora più magico questo luogo d’amore.
Chi entrerà nel borgo potrà accendere una candela e portarla con se in uno dei ristoranti di Gradara per assaporare i menù o durante la passeggiata per rendere ancora più romantica la magica serata.


                                                       Partecipo alla raccolta di Anna

scade il 7 luglio 2010 per tutte le informazioni cliccate qui


venerdì 18 settembre 2009

Tiramisù


Un dolce fresco fresco, nel senso di appena preparato:D!
per augurarVi un buon fine settimana!!!!

Tra un pò qui nell'aria ci sarà odore di grigliata:)))
Per godersi questa sera di fine estate in compagnia di cari amici!!
Per terminare la cena un dolce super famoso, super goloso e super richiesto da Sa e da mio fratello!!
il tiramisù! che irresistibile golosa tentazione!! impossibile non correre in cucina a prepararlo!


Ingredienti per 10 porzioni

per la crema:
5 ( 4 se sono belle grandi) uova,
500 gr mascarpone,
4-5 cucchiai di zucchero,
4 cucchiai di marsala
12 savoiardi,
2 caffè lunghi,
2 caffè normali,
4 cucchiaini di zucchero di canna,
1 cucchiaino di zucchero semolato bianco
per la cremina decorativa:
caffè
qualche cucchiaio di nutella
cacao


Preparare 2 caffè lunghi e 2 caffè normali in una ciotola, zuccherare con 4 cucchiaini di zucchero di canna e 2 cucchiaini di zucchero bianco.

Montare i tuorli con lo zucchero fino ad ottenere un composto bianco e spumoso ( ho usato le fruste elettriche).

Al composto appena ottenuto amalgamare con una forchetta il mascarpone e aggiungere marsala.

Montanere a neve ben ferma gli albumi e aggiungerli al composto mescolando delicatamente dal basso verso l'altro per nn smontare gli albumi.

Comporre il dolce: in ciascuna ciotolina mettere un cucchiaio di crema, un pezzetto di savoiardo bagnato nel caffè, due cucchiai di crema, un savoiardo bagnato nel caffè e spezzato, altra crema fin quando si vuole:)

Mettere in frigo coperti con pellicola


Nel frattempo preparare una cremina con caffè poco zuccherato e aggiungervi nutella fino ad ottenere una crema.

Al momento di servire decorare con la cremina al caffè e nutella o con cacao.



Buon fine settimana!!!!!!!

mercoledì 18 febbraio 2009

Grissini cipolla e curry, Cuori pepe e sesamo



Nel cestino del pane della famosa cenetta di San Valentino non potevano mancare dei grissini fatti da me.

È stato il mio primo esperimento per cui ho preferito seguire una ricetta presa da La grande cucina italiana - Pane, pizze e torte salate - edizione speciale per Il Giornale - Food editore

Ho variato:
-la ricetta prevede 200 gr farina 00 e 50 gr farina maltata, ho utilizzato solo farina 00;
- il tempo di lievitazione da un’ora della ricetta, fai una cosa fanne un’altra sono arrivata a 4 ore;
- la ricetta prevedeva pepe nero e sesamo, a metà dose ho aggiunto cipolla e curry


Per una trentina di grissini
Primo impasto:
150 gr semola, 100 ml acqua tiepida, 25 gr lievito di birra, 1 cucchiaino di zucchero.

Secondo impasto:
250 farina 00, 125 ml acqua tiepida, 10 gr sale, 6 cucchiai di olio, 8 gr lievito di birra, 40 gr burro, semi di sesamo tostati, pepe.
Inoltre:
Semola, olio, semi sesamo, una cipolla, curry


Fare il primo impasto, sciogliendo il lievito nell‘acqua tiepida, lavorare bene, lasciare nel recipiente coperto con pellicola e far riposare almeno 90’ in luogo caldo.

Preparare il secondo impasto, aggiungere il panetto lievitato alla farina, unire il burro fuso, il lievito, il sale, l’olio.
Lavorare bene.

Dividere la pasta a metà.
Ad una parte aggiungere semi di sesamo e pepe a piacere.
All’altra metà aggiungere la cipolla tritata e qualche cucchiaino di curry.
Lavorare con forza i due panetti divisi. Amalgamare bene fino ad ottenere una pasta morbida.
Stendere allargandola leggermente, rivoltarla verso l’interno e formare 2 filoni spessi 6-7 cm.
Spennellare con l’olio e far riposare coperto con pellicola 1 ora (io l’ho lasciato 4 ore)

Prendere i filoni, adagiarli su uno strato di semola e tagliare dei bastoncini spessi 2 cm. Adagiarli sulla semola.
Prendere un bastoncino alla volta e stirarlo per ottenere dei grissini lunghi.
Arrotolarlo su se stesso.
Terminare quelli al sesamo con una spolverata di semi di sesamo.

Ci si può divertire a dar loro la forma che più piace. Ovviamente, per l’occasione ho fatto dei cuori!


Adagiare sulla lastra coperta con carta forno e far lievitare 40’ ( ho evitato questa fase visto che li avevo già fatti lievitare 4 ore)

Cuocere in forno per 10- 15’ o fino a doratura.


i cuori sono buonissimi con i bocconcini di salmone alla soia e rucola

martedì 17 febbraio 2009

Tartine di San Valentino




Tartine salmone e fragola


semplici e buonissime

Ingredienti
pane bianco
salmone affumicato
formaggio cremoso tipo philadelphia
fragole
pepe misto
maionese

Spalmare la maionese sul pane bianco, adagiarvi il salmone, coprire con altro pane bianco,
spalmare maionese, un bel po' di formaggio, adagiare altro salmone e pezzi di fragola.
Terminare con una spolverata di pepe misto.

Versione light
pane bianco, salmone affumicato, formaggio spalmabile, fragole

Tagliare il pane bianco in tanti piccoli quadratini.
Spalmare il formaggio su metà dei quadratini, sistemarvi pezzetti di salmone e coprire con pane bianco. Spalmare un pò di formaggio, adagire pezzetti di fragole e salmone.
Servire

Si possono preparare in anticipo, conservandoli ben chiusi in frigo e sistemando i pezzetti di fragole e salmone poco prima di servire.



Tartine caviale e vodka

Ingredienti
pane bianco
maionese
caviale
limone
vodka

Spalmare la maionese sul pane bianco, distribuire il caviale, coprire con altro pane bianco,
spalmare altra maionese, distribuire altro caviale.
Terminare con mini spicchietti di limone e gocce di vodka.