lunedì 9 febbraio 2009

Crostata alla nutella


Base: 260 gr farina 00, 150 gr zucchero, 60 gr latte, 40 gr olio, 40 gr burro, 1 uovo, 1/2 cucchiaino di lievito per dolci, 1 bustina di vanillina

Ripieno: 5/6 cucchiai colmi di nutella, 2 cucchiai di zucchero, 1 uovo, 40 gr latte intero, 1 bustina vanillina.


Mescolare la farina con lo zucchero, aggiungere l'uovo, il burro a pezzetti, l'olio, il latte. Infine unire il lievito e la vanillina.
Far riposare 30'.

Nel frattempo preparare il ripieno.
In un pentolino scaldare la nutella per renderla.
Montare l'uovo con lo zucchero, aggiungere il latte e la vanillina. Unire alla nutella, per ottenere una morbida crema (se troppo liquida unire altra nutella)

Stendere 3/4 della pasta, sistemare in una tortiera e versare il ripieno.
Con la restante pasta creare delle striscie e decorare la torta.


Cuocere in forno caldo a 180° per 30-40'.
Sfornare, far raffreddare, servire fredda (il giorno dopo è ancora più buona).



mercoledì 4 febbraio 2009

Cerimonia marocchina del tè


L’anno scorso sono stata ad un bellissimo evento organizzato all’Abbadia di Chiaravalle di Fiastra in provincia di Macerata Herbaria: una kermesse dedicata alle erbe, ai loro segreti, alle ricette … un programma ricchissimo di attività tutte legate al mondo delle erbe e della tavola.
Conferenze, spettacoli, incontri, degustazioni, corsi di cucina, mostre, ospiti illustri … un programma ricchissimo:
-Monastica, una mostra sulla vita e le attività dei conventi, la farmaci dei monaci con in vendita prodotti dei monasteri
-Set da cucina, una piccola sala in cui degustare le scene più appetitose di famosissimi film
-Olio su tavola, esposizione di olio su tela che hanno per soggetto il cibo, accompagnati da ricette ispirate ai quadri
-Mercato verde, una mostra mercato che permette di vedere, degustare ed acquistare tantissimi prodotti alimentari, artigianali, …
-Molti laboratori sul caffé, birra, gelato artigianale, olio, incontri con esperti de settore per conoscere meglio un alimento con tanto di ricca degustazione.
-Corsi di cucina: i dolci della tradizione marchigiana, le spezie, il peperoncino, la cucina imperiale cinese, le miscele dei sultani.
-La cerimonia giapponese e marocchina del tè.

Due giornate indimenticabili, belle, ricche di emozioni, sensazioni, informazioni,
laboratori, corsi, degustazioni a tutte le ore … stupendo!!

Tra le tante attività quella che è rimasta nel mio cuore è stata la cerimonia marocchina del tè!!
Arrivo al laboratorio, inizia la bellissima spiegazione e dopo un po’ scopro che il tè marocchino, questa tipica bevanda ha tra i suoi ingredienti la menta.
Panico … e adesso come faccio?! la menta non mi piace proprio!! (ora posso dire nn mi piaceva), fatta eccezione per il mojito (in cui la menta nn mi dispiace affatto) per il resto non potevo proprio sentirla!
Passano un vassoio pieno di menta per far sentire il profumo, io trattengo il respiro, era già troppo l’odore che si sentiva nella stanza.
Ma al momento del tè è impossibile evitare la menta … è rimasta in infusione nell’acqua ed un piccolo rametto è anche nel tipico bicchierino di vetro ricamato … e adesso che faccio? I racconti e la cerimonia, svolta da una bellissima ragazza marocchina, mi hanno così affascinato che … non mi resta che assaggiare
Che meraviglia!!!
Ho scoperto un nuovo mondo, magico ed incantato, ricco di suggestioni … il Marocco.
Il sapore di questa bevanda calda, dolcissima (dopo aver mangiato i biscottini, ancor più dolci, la bevanda nn sembra più troppo dolce) ha catturato il mio cuore.


la mia cerimonia del tè
Ingredienti:















acqua
Te verde cinese















rametti di menta fresca
qualche foglia di verbena o salvia















Zucchero marocchino o di canna















Non ho indicato le dosi, dipende dai gusti
per me lo preparo così: 250 acqua, 2 cucchiaini di te, 4 rametti di menta, 2 foglie di verbena o salvia, 2 zollette di zucchero marocchino (sono molto grandi) oppure 3-4 cucchiaini di zucchero di canna.
Mettere a bollire l’acqua in un recipiente.

Scaldare la teiera, versare le foglie di tè.

Versare un po’ di acqua bollente e ruotare, buttare l’acqua (nn le foglie di tè )

Aggiungere la menta (lasciare qualche rametto per i bicchieri ), la verbena, lo zucchero ( la dose deve essere abbondante ) e l’acqua bollente. Lasciare in infusione 5-8'

Versare nei bicchieri e poi riversare nella teiera, ripetere questa operazione diverse volte.

Sistemare dei piccoli rametti di menta nei bicchierini di vetro.
Versare dall'alto, facendo attenzione a non far cadere le foglioline di te.




Servire accompagnando con piccoli biscottini http://unpizzicodimagia.blogspot.com/2009/02/biscottini.html,
magari al termine di una bella cena marocchina http://unpizzicodimagia.blogspot.com/2009/02/cena-marocchina.html


questo lo dedico a mio fratello che mi ha regalato questo bellissimo servizio da te.
grazie mille!!!!

Biscottini

Piccole dolcezze di zucchero, miele, frutta secca, profumati con spezie e acqua di fiori d’arancio, perfetti per accompagnare un caldo tè alla menta.





Corna di gazzella


Per la pasta: 175 gr farina, 1 cucchiaio acqua di fiori d’arancio, acqua tiepida
Per il ripieno: 80 gr zucchero, 125 gr mandorle pelate, un pizzico di cannella, 2 cucchiai acqua di fiori d’arancio
Per decorare: zucchero a velo

Preparare il ripieno macinando le mandorle ed aggiungendo lo zucchero, la cannella, l’acqua di fiori d’arancio.
Amalgamare bene e far riposare a lungo.

Impastare la farina con l’acqua di fiori d’arancio e acqua tiepida q.b. per ottenere una pasta omogenea e consistente.
Stendere molto sottilmente la pasta, tagliare tanti dischetti, adagiare al centro di ciascun dischetto il ripieno.
Chiudere il dischetto a metà e ripiegare a cornetto.

Foderare con la carta forno una placca e adagiarvi i biscottini.
Cuocere in forno caldo per 10-15’ a 200°

Sfornare, far raffreddare e spolverare con zucchero a velo.




Girandole


Questi li ho preparati con gli avanzi delle corna di gazzella

Per la pasta: 175 gr farina, 1 cucchiaio acqua di fiori d’arancio, acqua tiepida
Ripieno: 20 gr zucchero, 40 gr mandorle pelate tritate, un pizzico di cannella, 1/2 cucchiaio acqua di fiori d’arancio, uvetta, miele, zucchero di canna
Per decorare: semi di sesamo

Preparare la pasta, amalgamando bene gli ingredienti.

Stendere molto sottilmente la pasta, adagiarvi il ripieno.
Arrotolare la pasta e tagliare piccole fette, sistemarle su carta forno e decorare con semi di sesamo.
Cuocere in forno caldo 180° per 15’





Biscottini alle mandorle


200 gr mandorle, 150 zucchero di canna, 1 cucchiaio acqua di fiori di arancio, scorza grattugiata di un limone, 1 uovo, un pizzico di lievito per dolci.
Per decorare: semi di sesamo, zucchero di canna


Montare l’uovo con metà zucchero.

Mescolare le mandorle con lo zucchero rimasto e frullare.

Amalgamare insieme tutti gli ingredienti, aggiungendo se necessario dell’acqua o succo di limone per ottenere un impasto morbido.
Far riposare, formare delle palline, se troppo morbido (come è successo a me) con un cucchiaio dividere l’impasto in piccoli pirottini.
Decorare con semi di sesamo o zucchero di canna.
Cuocere in forno caldo a 180° per 15’ circa.



Cous cous con stufato di carne, legumi e verdure


500 gr cous cous precotto,
350 gr manzo, 2 cipolle, 150 gr ceci, 150 gr lenticchie, 2 carote, 2 zucchine, 2 spicchi d’aglio, 2 cucchiai di curcuma, 1 cucchiaio di paprica, prezzemolo, 200 gr polpa pomodoro, olio, 1 l brodo vegetale, sale, pepe


Cuocere i ceci e le lenticchie separatamente.

Nel frattempo pulire le verdure, tagliare le carote a rondelle e le zucchine a bastoncini
Tagliare la carne in piccoli pezzi.
Tritare la cipolla.

In una pentola rosolare dolcemente la cipolla con l'olio. Aggiungere l’aglio, la carne e rosolare un po’.
Unire le carote e le zucchine, sale, pepe, curcuma, paprica, pomodoro. Cuocere aggiungendo acqua-brodo vegetale se necessario (nn deve risultare asciutto) verso fine cottura aggiungere ceci, lenticchie e prezzemolo.

Prendere il cous cous, bagnarlo con brodo vegetale bollente, lasciar gonfiare coperto.
Dopo 10’ lavorare con le mani per sgranare ed eliminare eventuali grumi.

Servire il cous cous in un ampio piatto con lo stufato

Keftas in salsa

Ingredienti: 400 gr carne macinata di manzo, 1 uovo, 1 cucchiaio di paprica, prezzemolo, 1 spicchio di aglio, 200 gr passata di pomodoro, sale, pepe, olio


In una ciotola mettere la carne, aggiungere l’uovo, la paprica, sale, pepe. Amalgamare bene e fare delle polpettine.

In una padella far imbiondire l’aglio con l’olio, aggiungere la passata, un po’ di acqua, sale, pepe e prezzemolo tritato.
Aggiungere le polpette, dopo 3’ girarle delicatamente. Far cuocere a fuoco basso per 10-15’, girando ogni tanto le polpette.

Servire calde con una spolverata di prezzemolo fresco tritato

Pastelles à la kefta

Un rotolo di pasta sfoglia
Per il ripeno: 250 gr carne di manzo macinata, 1 cipolla, prezzemolo, 1 cucchiaio di zenzero in polvere, 1 cucchiaio di curcuma, sale e pepe, olio.

Tritare la cipolla e stufarla in pentola con olio, unire la carne, aggiungere lo zenzero, il prezzemolo tritato, la curcuma, sale, pepe. Cuocere.

Ricavare dalla sfoglia dei rettangoli, distribuire la carne e chiudere bene.
Cuocere in forno caldo 180° fino alla doratura.
Servire

Cena marocchina

A natale mio fratello mi ha fatto un dono meraviglioso!!
Il servizio per poter fare la mia cerimonia marocchina del tè!


Che gioia!!! Dovevo festeggiare il meraviglioso regalo, così ho pensato di preparare una
cena marocchina
Per un viaggio in una terra ricca di storia e tradizioni, di fascino e di mistero in cui le spezie rendono magico ogni piatto!

Ho preso spunto dal volume Cucina dal mondo Africa e Medio Oriente de La grande cucina italiana edizione speciale per Il Giornale Food editore

Alcune ricette le ho un po’ modificate e riadattate ai miei gusti ed ai miei tempi per creare questo menù:

Pastelles à la kefta

Keftas in salsa

Cous cous con stufato di carne, legumi e verdure

Tè alla menta
Biscottini