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venerdì 12 aprile 2019

Biscotti con farina di riso, miglio e uvetta




...ricami preziosi...
    petali di rosa......biscotti...
 un buon the....
  e sembra di averti qui


Biscotti con farina di riso, grano saraceno
miglio, uvetta e zucchero di canna 

Ingredienti per circa 25-30 biscotti
150 gr. farina di riso
20 gr. farina di grano saraceno
40 gr. miglio
40 gr. uvetta
rum acqua
80 gr. zucchero di canna
80 70 gr. burro
1 uovo  qualche cucchiaio di yogurt bianco
1 limone
un cucchiaino di lievito vanigliato
un pizzico di sale

Far rinvenire l'uvetta nell'acqua (rum). Strizzarla e tamponarla con carta assorbente.
Tostare il miglio in una padellina per 2 minuti e far raffreddare.
In una ciotola unire la farina di riso, quella di grano saraceno, il miglio freddo, 60 gr. di zucchero di canna e il burro freddo a dadini; con la punta delle lavorare gli ingredienti in modo da ottenere un composto sbriciolato. Aggiungere lo yogurt (l'uovo), la scorza grattugiata del limone, l'uvetta, un pizzico di sale e il lievito, lavorare bene. Formare una palla, avvolgerla nella pellicola e lasciarla in frigo per 1 ora. Stendere la pasta a uno spessore di 5 mm, formare in biscotti, adagiarli su una placca con carta forno e cospargere con lo zucchero rimasto.
Cuocere in forno a 170°C per 15 minuti.

Ricetta tratta dalla rivista fiorfiore inCucina 





venerdì 27 ottobre 2017

Biscotti con uvetta, pinoli e vin santo.....


i biscotti nel forno .....ed è  subito autunno.....
colori caldi, note avvolgenti, profumi dolci....


Biscotti con uvetta, pinoli, vin santo...
per la ricetta originale cliccare qui


500 gr. di farina
200gr. di uvetta
150 gr. di zucchero di canna
pinoli
una bustina di lievito per dolci
un pizzico di sale
200 gr. olio extravergine
200 gr. vin santo 


Cuocere in forno a 180°









venerdì 5 dicembre 2014

Biscotti al tè nero e cristalli di zucchero candito





ghirlande, nastri, fili di lana, stecche di cannella
profumo di agrumi, mele rosa e anice stellato
stoffe calde e colorate, foglie di tè, cristalli di zucchero
tazze fumanti e su dolci note danza nell'aria il profumo di biscotti



quando preparo biscotti uso sempre la stessa ricetta
semplicissima, senza burro, senza uova
una volta preparata la base con farina, zucchero, lievito, olio e latte ci si può sbizzarrire con i gusti più svariati: cioccolato fondente e noci, nocciole e cioccolato al latte, cioccolato bianco e pistacchi, mele e pinoli....questa volta ho pensato di provare un gusto diverso: tè al posto del latte, foglie di tè e cristalli di zucchero.....per un tè delle cinque che ci farà sentire ancora più vicine



Biscotti al tè nero Assam 
e cristalli di zucchero candito 
per 20-25 biscotti

150 gr farina 00
40 gr zucchero di canna
30 gr olio di semi
10 gr lievito in polvere per dolci
tè nero Assam
acqua
cristalli di zucchero

Preparare un tazzina di tè e lasciar raffreddare
In una ciotola unire farina, zucchero e lievito, mescolare
aggiungere l'olio e amalgamare (senza lavorare a lungo)
aggiungendo tè fino ad ottenere un composto amalgamato
ma non troppo morbido, aggiungere le foglie di tè e
amalgamarle al composto.
Prelevare piccole porzioni ( con le mani o con l'aiuto di
due cucchiai) e sistemarle in una lastra da forno rivestita
con carta da forno, distribuire sui biscotti cristalli di
zucchero e foglie di tè.
Cuocere in forno già caldo a 180° per circa 15' o cmq
fino a doratura.
Sfornare, trasferire i biscotti su una griglia e lasciar
raffreddare.




buon w.e.






giovedì 22 maggio 2014

rose





" Rose is a rose is a rose is a rose "
Gertrude Stein



...a volte bastano poche parole...


...una passeggiata in montagna per trovare del buon formaggio
un pomeriggio tra le rose per sentire il profumo della primavera
momenti con chi hai nel cuore


la ricetta è semplicissima
acqua
tè verde bio con petali di rose
formaggio di montagna
confettura di cinorrodi ( bacche di rosa canina)






"Le cortesie più piccole,
un fiore o un libro, 
piantano sorrisi come semi
che germogliano nel buio"
E. Dickinson 





passeggiando...
Sarnano
Crostata al torrone




mercoledì 9 aprile 2014

Ancona/flowers&tè



costa marchigiana...riviera del Conero...

Ancona
il porto, il duomo che dall'alto di una bianca scalinata sovrasta il porto e la città...
...la Mole Vanvitelliana, illuminata dal sole ( si spera!) e bagnata dal mare, che ospiterà una mostra mercato

attraversate le possenti mura si passeggerà tra piante e fiori per scoprire segreti e approfondirne la conoscenza...

molte attività collaterali: visite guidate all'orto botanico e al Parco Naturale del Conero, corsi, laboratori, degustazioni...

salite le storiche scalette dall'antica mole, si passerà Porta Pia e ammirando il porto, il mare e il duomo si entrerà nel cuore della città...






...e mi sembra di aver passeggiato con te...
torno a casa e preparo il nostro tè




Mole Vanvitelliana
Banchina Giovanni da Chio 28 


da leggere
Il linguaggio segreto dei fiori
Smalto, rossetto e pollice verde
Le marche viste e pensate








venerdì 22 novembre 2013

tè, amiche e torta di mele con noci e vin santo



la torta è sul davanzale
foglie di tè che arrivano da lontano
tazze che raccontano viaggi, ricordi, momenti
libri che sfogliandoli ci sentiamo più vicine...
amiche che se anche nn ci vediamo per mesi, che se anche nn ci siamo mai abbracciate, che se anche siamo distanti...siete sempre qui con me...grazie carissime, grazie con tutto il cuore!




la ricetta, è una mezza ricetta, no anche meno! 
è solo un'idea per farcire una torta di mele


Torta di mele con noci e vin santo
la vostra ricetta preferita della torta di mele
3 mele
vin santo
zucchero di canna
noci
tagliare una mela a dadini e due a fettine, mettetele in una ciotola con vin santo e zucchero di canna, mescolare bene per far insaporire, i dadini e le noci aggiungeteli nel composto cremoso che avrete preparato seguendo la vostra ricetta preferita, versare il composto nella tortiera e terminare con fettine di mele, noci e zucchero di canna




libri 
Un tè al Ritz
Con un poco di zucchero...
marroni, castagne e farina di castagne in cucina   i dolci
National Geographic 125 anni  La grande avventura
Tapas   step-by-step
In the mood for food





mercoledì 18 settembre 2013


per ringraziarvi del vostro affetto, del vostro abbraccio pieno di calore 
ho poco da offrirvi...un tè caldo e rassicurante e un grazie grande come il  mondo



"...prepara il tè con un rito lentissimo, che prima della fine della traversata avrò visto ripetere cento volte e imparato a memoria. Il tè bolle, assieme a qualche foglia di menta, per un quarto d'ora buono, finché l'acqua non prende il colore del petrolio. Dio sa da dove vengano gli sterpi che bruciano sotto la teiera. A bordo del camion non li ho visti, e intorno non c'è il minimo segno di vegetazione. Dopo la bollitura mette lo zucchero nella teiera, e comincia a versare l'ambra liquida e profumata: dalla teiera nel primo bicchiere, e da questo a tutti gli altri, come se il vetro stesso dei bicchieri dovesse impregnarsi del sapore forte del tè che rinfresca le pareti della bocca. Si beve tutti insieme succhiando rumorosamente dall'orlo del bicchiere per non scottarsi, al riparo dal vento che sferza l'altro lato del camion. E' un momento molto bello, caldo. Il tè avvicina. "Cha, tè del deserto, ti sveglia, ti nutre, ti rinfresca e ti riscalda"...Sento di avere intorno degli amici, anche se di molti non conosco ancora il nome." 
Vado verso il capo - Sergio Ramazzotti




appunti di viaggio
Marrakech
Agadir

libri
Vado verso il capo
ll Marocco in tavola


lunedì 22 aprile 2013

Tea Time


una domenica uggiosa
luce soffusa, musica in sottofondo, profumi agrumati
fiori, soffici cuscini, un'antica tovaglia ricamata
libri, tazze, foglie di tè... 

"Il tè pomeridiano deve sempre cominciare con i tramezzini..." da Un tè al Ritz
questa volta no
questa volta sarà un pomeriggio di sola dolcezza




Torta al limone
una torta meravigliosa!!
la ricetta originale è qui 

400 gr farina
6 albumi
180 gr zucchero
120 gr burro
il succo e la scorza grattugiata di un limone
1 bustina di lievito
1 1/2 bicchiere di latte
uvetta ammorbidita nel liquore
zucchero a velo

Setacciare la farina e il lievito, aggiungere latte, zucchero, burro fuso (freddo)
succo e scorza di limone e uvetta.
Montare gli albumi a neve ben ferma e aggiungere al composto.
Imburrare ed infarinare una tortiera ( 26 cm diametro) e versarvi l'impasto.
Cuocere in forno già caldo a 175 °C. per 45 minuti.
Servire fredda, spolverando con zucchero a velo


Muffin integrali ai mirtilli rossi e arancia

" questi muffin sono ricchi di ingredienti salutari.
La farina integrale contiene moltissime fibre e i semi di lino
contengono gli omega-3 ( che combattono l'ipertensione e
il colesterolo e stimolano l'attività cerebrale). I semi di zucca
e di girasole contengono minerali e proteine, i mirtilli e l'arancia
sono ricchi di vitamina C



per 9 muffin

175 gr farina integrale
2  4 cucchiaini di lievito
5 cucchiai di crusca di grano
2 cucchiai di semi di lino
3 cucchiai di semi di girasole
    e/o zucca
75 gr zucchero di canna
   integrale
scorza di 1 arancia grande
   grattugiata
75 gr mirtilli rossi secchi
3 cucchiai di olio di semi
   di girasole
2 uova grandi  un po' di latte
250 ml yogurt al naturale
fiocchi di avena




Mescolare la farina, il lievito, la crusca, i semi, lo zucchero
la scorza d'arancia e i mirtilli. Unire l'olio, le uova, il latte, lo
yogurt e mescolare fino ad ottenere un composto omogeneo.
Distribuire l'impasto negli stampini e spargere un po' di fiocchi
d'avena sopra ogni muffin.
Cuocere in forno a 190°C. per 25 minuti, fino a che saranno
lievitati e inizieranno a formarsi delle spaccature sulla crosta.

Si possono congelare per poi scongelarli durante la notte
e la mattina gustarli dopo averli scaldati leggermente.

P.S. al posto dei mirtilli si può usare uva sultanina, mirtilli neri o ciliegie secchi."
ricetta tratta da In the mood for food


Madeleines
"tortine francesi di pan di spagna che,come le ha descritte
Proust, sembrano modellate nella conchiglia scanalata
delle capesante. Secondo Proust, sotto l'involucro di una
severità quasi religiosa ogni tortina racchiudeva una
sensualità travolgente.
Gli stampini da madeleines tradizionali hanno lunghe
scanalature a conchiglia; potete usare degli stampini per
crostatine o da muffin, ma la poesia andrà persa.
Il vago aroma di limone delle madeleines è più intenso
se si mangiano bevendo tè ai fiori di lime (tilleul).

2 uova (medie) tuorli e albumi separati
4 once (100 gr) zucchero
4 once (100 gr) burro, fuso
scorza finemente grattugiata e succo di mezzo limone
4 once (100gr) farina autolievitante

Forno: 190°C - termostato 5
Due teglie con stampini da madaleines
Per circa 24 madeleines

Imburrare leggermente gli stampini.
Sbattere i tuorli con lo zucchero finché sono ben amalgamati
ma ancora giallo brillante. Incorporare il burro fuso, la scorza
e il succo del limone, poi setacciare la farina sul composto e
amalgamare.
Montare gli albumi e incorporarli al composto.
Versare poco composto in ogni stampino e infornare al centro
del forno per 20 minuti. Lasciare raffreddare  un poco negli
stampini e poi sfornare delicatamente su una griglia dove si
raffredderanno completamente."
tratto da Un te al Ritz


Crostata alle fragole
frolla francese
4 once (100gr) farina
un pizzico di sale
2 once (50gr) zucchero
2 once (50gr) burro
2 tuorli
farcitura
confettura di fragole

Forno: 190°C - termostato 5
otto stampini o uno stampo rettangolare

Imburrare lo stampo. Setacciare la farina con il sale sul piano
di lavoro. Fare la fontana al centro e mettere lo zucchero, il
burro e i tuorli. Schiacciare e impastare, incorporando pian
piano tutta la farina. Aggiungere qualche goccia di acqua se
necessario a tenere insieme il composto. Impastare fino a
ottenere una pasta liscia, poi avvolgerla nella carta e lasciar
riposare in frigo per un'ora. Stendere su una superficie
leggermente infarinata o su carta forno e trasferire nello stampo
Aggiungere la confettura e cuocere 20 muniti.


Eccles cakes
la ricetta è qui



lunedì 25 marzo 2013

E' l'ora del tè



con il tempaccio di oggi, mi sembra opportuno aggiornare il blog
e si, eravamo all'aperto, tra sole, vestiti leggeri e aria di primavera
ma oggi no, il vento è fortissimo, la pioggia cade incessante, sembra un tardo pomeriggio invernale
e così chiudiamo fuori il plumbeo cielo, ce ne stiamo in casa a scaldarci con fumanti tazze di tè e una deliziosa torta paradiso
ogni stagione ha i suoi piaceri, e se la primavera tarda ad arrivare con le sue passeggiate all'aperto, possiamo sempre goderci il piacere di un freddo pomeriggio con tè tra care amiche ;)

il fumo che sale dalla tazza, il dolce profumo della torta...il tempo scorre calmo

                                                                Torta Paradiso



" Vuole la tradizione che il Marchese Cusano Visconti
avesse commissionato a Enrico Vigoni,
giovane pasticcere di Pavia,
la creazione di un dolce davvero speciale.
Doveva essere al contempo leggero e nutriente,
fresco, ma di lunga durata...
una richiesta davvero impossibile!
Enrico Vigoni tentò e ritentò fino a ottenere
una torta che avrebbe soddisfatto appieno
le aspettative del Marchese.
L'assaggio d'onore toccò a una gentildonna
del luogo che, deliziata da tanta bontà,
esclamò trasognata: "Che paradiso!"





Come preparare un buon tè

riempire il bollitore di acqua e metterlo sul fuoco
appena prima che prenda il bollore, versare un
poco di acqua nella teiera ( preferibilmente di ceramica
o porcellana fine), farla girare un po' in modo che
scaldi le pareti e poi buttare l'acqua. Riscaldare
la teiera non è un rituale privo di senso, ma un modo
per assicurarsi che l'acqua resti alla temperatura del
punto di ebollizione quando viene a contatto con il tè,
stimolando la corretta apertura delle foglie.
Far cadere direttamente nella teiera calda un
cucchiaino colmo di foglie di tè per persona più uno
per la teiera ( i tè a foglia grande sono relativamente
leggeri per il loro volume, perciò aggiungere un
cucchiaio in più).


A questo punto l'acqua nel bollitore
starà bollendo perciò versarla sul tè. Far attenzione
che l'acqua non sia troppo bollente, perché rilascerebbe
ossigeno dando un tè fangoso e amaro.
Lasciare il tè in infusione per 3-6 minuti, in base alle
dimensioni delle foglie ( meno tempo per le foglie più
piccole, più tempo per quelle più grandi)
Dare una bella mescolata al tè e versarlo, usando un filtro
o un colino per trattenere le foglie.
P.S. cercate di non aggiungere zucchero al tè perché
altera il gusto.
Come scrisse Fielding, "l'amore e lo scandalo sono
i migliori dolcificanti per il tè".
                                                            tratto da Un tè al Ritz 



allora che aspettate?
siete tutti invitati
e non dimenticate di portare la vostra tazza preferita :)




lunedì 18 febbraio 2013

Bara brith




immaginate...
...un piccolo villaggio gallese...
...un dolce ricco e dolcemente speziato...
...fumanti tazze di tè...
per un pomeriggio (quasi) perfetto




Bara brith
il nome significa pane macchiato
veniva tradizionalmente fatto con il lievito
di pane avanzato alla fine della giornata
e "macchiato" con l'uva sultanina

Ingredienti

275 gr frutta secca mista tipo uvetta
sultanina* e scorzette di agrumi

325 ml tè nero caldo

325 gr farina

2 cucchiaini di lievito

1 e 1/4 - 1 e 1/2 cucchiaino di mix di spezie*

100  80 gr burro sciolto

150  120 gr zucchero di canna

1 e 1/2 cucchiaino di melassa scura 

1 uovo sbattuto ( ho sostituito con un po' di latte)

* uva sultanina, se potete utilizzate quella turca




* Mix di spezie
1/4 stecca di cannella
1 cucchiaino di chiodi di garofano interi
(circa 20)
1 cucchiaino di macis in polvere o due scaglie
1/4 si cucchiaino di noce moscata appena
grattugiata


Mettere la frutta in una tazza, aggiungere il tè caldo, lasciare a bagno per circa 30 minuti,
quindi scolare la frutta e conservare il tè.

Versare la farina, il lievito e il mix di spezie in un recipiente e mescolare bene. Mettere il
burro sciolto in una tazza, aggiungere il tè conservato, lo zucchero e la melassa e mescolare.
Continuando nella lavorazione aggiungere l'uovo sbattuto  il latte e la frutta.

Versare questo composto nella farina e mescolare fino a ottenere un impasto quasi
liquido. Versare in un stampo da plumcake rivestito di carta forno e cuocere in forno
preriscaldato a 160°C per circa 1 ora e 15 minuti o fino a quando la superficie risulterà
e lo stuzzicadenti inserito all'interno dell'impasto, risulti pulito. Il bara brith deve presentarsi
come un dolce scuro e umido; per questo bisogna prestare molta attenzione all'ultima fase
della cottura nella quale il dolce può facilmente bruciarsi e diventare secco.
Sfornare e far raffreddare su una griglia, preferibilmente un'intera notte.
Tagliare delle fette spesse spalmare
di burro e servire con una tazza di tè; sarà una perfetta merenda pomeridiana.

ricetta tratta da
Spezie
    da tutto il mondo



libri
Spezie da tutto il mondo
Vecchi diavoli


Musica
Girk's Zygotic Mynci

martedì 11 dicembre 2012

Il profumo del natale...dolce agli agrumi





Natale è nell'aria!!!
luci, campanellini, sorprese...


babbo natale esiste e io lo so per certo! da piccolina, ma anche quando tanto piccolina non ero più :) scrivevo le mie letterine e le lasciavo fuori in balcone così che il vento le avrebbe portate fino a lui o lei ( beh insomma, fino a santa's home dove tutto è magia!) dicevo esiste,esiste e come!! lo so, lo so per certo! lo so quando pensieri pieni d'amore arrivano fino a me e quando il cuore mi si riempie di gioia pensando a piccoli doni, pieni pieni d'amore da far arrivare lontano da amiche carissime
o quando ti vien voglia di donare senza lasciare traccia di te, per regalar un attimo di sorpresa e un sorriso
quando vorresti far scendere fiocchi di magia e regalare tanta serenità a tutti
quando la tua amichetta ti dona un risveglio indimenticabile
quando tuo fratello appena ti balena in testa un'idea è subito lì a realizzarla
quando tua mamma ricama fino a tardi per te
quando tua "sorella", anche se lontana, è sempre qui accanto a me!


si fa l'albero! scaletta, tante luci e addobbi anche più vecchi di me
più qua, più la, passa qui, meglio più in basso, quello più spostato...
i gancetti, ogni anno non si sa dove vanno a finire! usiamo i nastrini...
e poi le ghirlande, e le candele, e le lanterne...
ed è l'ora del tè!
alla luce dell'albero, tra doni che scaldano il cuore, dolci melodie, calde tazze di tè e un dolce agli agrumi per inondare la casa del profumo del natale!



dal libro Feste d'inverno

" Dolce di clementine

Meraviglioso, un dolce senza farina morbido e profumato
da servire con il tè o come dessert accompagnato da una
macedonia di arance fresche.

2 ore per la cottura delle arance in acqua bollente
(fatelo la sera prima se volete)
5 minuti di preparazione
un'ora di cottura

un frullatore
una ciotola
uno stampo a cerniera

un'arancia e 2 clementine non trattate
( o 2 arance)
il succo e la scorza di un limone non trattato
5 o 6 zollette di zucchero schiacciate grossolanamente
6 uova ( ne ho messe solo 2)
250 gr zucchero ( ne ho messo solo 180 gr di canna)
250 gr farina di mandorle
un cucchiaino di acqua di fiori d'arancio ( facoltativo)
un cucchiaino di lievito ( ne ho messi 3)

Cuocere l'arancia e le clementine nell'acqua
bollente per 2 ore circa ( ho utilizzato la pentola a
pressione per diminuire i tempi)
Lasciare raffreddare completamente poi frullare
in modo da ottenere una purea.
Sbattere le uova con una forchetta nella ciotola,
aggiungere le arance, se piace l'acqua di fiori
d'arancio, il lievito, lo zucchero e la farina di mandorle.
Mescolare bene e versare nello stampo imburrato ed
infarinato. Cuocere in forno già caldo a 190° per un'ora
circa.
Sfornare e lasciare raffreddare per qualche minuto.
Spalmare sul dolce il succo e la scorza grattugiata di
limone e le zollette di zucchero e lasciare raffreddare
completamente.
Lo sciroppo di limone e zucchero formerà sulla torta
una deliziosa crosticina."



Come preparare
un buon tè
... Prima di tutto bisogna scaldare la teiera.
Versatevi dell'acqua bolltente, mettere il coperchio e fate
girare l'acqua alcuni istanti prima di buttarla.
In attesa che l'acqua si scaldi di nuovo, mettere le foglie
di tè o le bustine ( un cucchiaino a persona più uno per la teiera)
Versate nuova acqua e lasciare in infusione con il coperchio
il tempo necessario.
Per le varietà di tè Assam, Earl Grey, Lapsang Souchong
e Darjeeling contare 3-5 minuti.
L'Oolong richiede 5-7 minuti mentre per il tè verde
bastano 1-2 minuti.
Non lavare mai la teiera in lavastoviglie, sciacquatela
solamente. In questo modo conserverete la patina
di tannino che la rende unica.
Scegliere i tè sfusi, sono sempre più aromatici..."




libri
Feste d'inverno
Piccoli limoni gialli

film
Il giardino di limoni
Il peggior natale della mia vita
La vita è meravigliosa