martedì 31 dicembre 2013

domenica 29 dicembre 2013


i regali più belli...quelli che non puoi comprare
quelli che non sai dove trovare se non nel cuore...



martedì 24 dicembre 2013

lunedì 16 dicembre 2013

leggendo




" Il sonno viene come l'avanzare della marea. Opporsi è impossibile. E' un sonno così profondo che né lo squillo del telefono né il rumore delle auto che passano fuori mi arrivano all'orecchio. Nessun dolore, nessuna tristezza laggiù: solo il mondo del sonno dove precipito con un tonfo..."

Sonno profondo - Banana Yoshimoto



venerdì 6 dicembre 2013

martedì 3 dicembre 2013




"...non conti l'amore, sostantivo, ma l'amare, verbo. Si tratta di un'azione; che, come l'acqua, scorre a un ritmo suo. Quando si ama davvero non ci si può costringere tra dighe, con il rischio che tutta quell'abbondanza tracimi e ci sommerga. Anche nella lontananza, e persino nella morte, il nostro amare si muove e cambia. Sopravvive nella memoria, nella malìa di un contatto, nella fugacità di un profumo, nella sfumatura di un sospiro. Tenta di lasciare una traccia come un fossile nella sabbia, una foglia fusa nell'asfalto rovente..."
Un giorno solo, tutta la vita - Alyson Richman 



e voi, la frase che più vi è piaciuta dell'ultimo libro letto?!





mercoledì 27 novembre 2013

San Ginesio...e vin brulè



Sullo sfondo l'azzurro dei monti Sibillini, sul colle il borgo di San Ginesio
nell'aria fredda di montagna che profuma di camini accesi
nella luce di novembre
tra stornelli, balli, caldarroste, vino cotto e vin brulè



















intorno al fuoco si parlava di quando sarebbe arrivata la neve, nella notte sarebbe scesa e tanta...ed è scesa...ed è arrivata fino al mare! e allora vin brulè per tutti!!


Vin brulè

Ingredienti
vino rosso
mele 
chiodi di garofano
stecca di cannella
zucchero di canna

Versare il vino in una pentola, aggiungere le fettine di mela e mettere a scaldare sul fuoco
Aggiungere chiodi di garofano e cannella. Aggiungere lo zucchero, mescolare per far sciogliere bene. Portare a bollore per almeno 10'. 
Servire fumante.


venerdì 22 novembre 2013

tè, amiche e torta di mele con noci e vin santo



la torta è sul davanzale
foglie di tè che arrivano da lontano
tazze che raccontano viaggi, ricordi, momenti
libri che sfogliandoli ci sentiamo più vicine...
amiche che se anche nn ci vediamo per mesi, che se anche nn ci siamo mai abbracciate, che se anche siamo distanti...siete sempre qui con me...grazie carissime, grazie con tutto il cuore!




la ricetta, è una mezza ricetta, no anche meno! 
è solo un'idea per farcire una torta di mele


Torta di mele con noci e vin santo
la vostra ricetta preferita della torta di mele
3 mele
vin santo
zucchero di canna
noci
tagliare una mela a dadini e due a fettine, mettetele in una ciotola con vin santo e zucchero di canna, mescolare bene per far insaporire, i dadini e le noci aggiungeteli nel composto cremoso che avrete preparato seguendo la vostra ricetta preferita, versare il composto nella tortiera e terminare con fettine di mele, noci e zucchero di canna




libri 
Un tè al Ritz
Con un poco di zucchero...
marroni, castagne e farina di castagne in cucina   i dolci
National Geographic 125 anni  La grande avventura
Tapas   step-by-step
In the mood for food





giovedì 21 novembre 2013


sguardi che raccontano mondi

Roma
Palazzo delle Esposizioni
National Geographic, 125 anni. La grande avventura
28 settembre 2013 - 2 marzo 2014


sguardi che annullano le distanze

Siena
Santa Maria della Scala
Steve McCurry. Viaggio intorno all'uomo
15 giugno 2013 - 3 novembre 2013 prorogata fino al 6 gennaio 2014


appunti di viaggio
Roma
Siena








venerdì 15 novembre 2013

Strangolapreti trentini





21 ottobre 2011..e da quel giorno non smetto più di farli!
da quando ho letto quel suo post, le bellissime atmosfere di montagna, la stufa accesa, il profumo del bosco, la baita in montagna, la splendida Meggy, sua nonna e una preziosa ricetta della tradizione trentina...grazie Meggy!


Strangolapreti trentini 

Ingredienti
1 kg spinaci
5 fette di pane raffermo ( solo mollica)
450 gr ricotta
2-3 cucchiai di farina
1 uovo
latte q.b.
noce moscata
trentingrana
burro
salvia
olio extravergine di oliva
pepe macinato fresco

Lessare gli spinaci in acqua salata bollente, scolare. Far raffreddare.
Nel frattempo mettere il pane, tagliato a dadini, in una ciotola e bagnare con il latte.
Riprendere gli spinaci, strizzane bene (dovranno rimanere molto asciutti) e tritare.
Trasferire gli spinaci in una ciotola, aggiungere ricotta, sale, pepe, noce moscata, pane ( senza latte, deve rimanere asciutto) ed amalgamare, aggiungere farina quel tanto che basta per ottenere un composto morbido e compatto. Con due cucchiai, formare delle quenelles.
Cuocere in acqua salata bollente. Quando verranno a galla, tirar via con una schiumarola, disporre sui piatti di portata e condire
. seguendo la ricetta originale con burro ( preferibilmente di malga) fuso caldo scaldato in padella con foglie di salvia,  io di solito preferisco condire semplicemente con olio extravergine di oliva lo di olio, pepe e abbondante trentingrana grattugiato e a scaglie.
 


buon fine settimana!


mercoledì 13 novembre 2013



"...Sto parlando di come ad attraversare certi ponti pericolanti si rischi 
perfino la vita, ma di come, se non si attraversano, certi scorci di paesaggio
saranno destinati a rimanerti sempre sconosciuti...Poi magari al di là del 
ponte non ci trovi niente, è possibile anche questo, certo. Però..."
Color lucciola - Chiara Gamberale

domenica 10 novembre 2013

Cannoli siciliani contaminati



e la mia contaminazione dolce racconta i profumi, i colori, i sapori 
delle terre che più mi sono rimaste nel cuore

la bellissima Sicilia incontra terre più o meno lontane
ho pensato di preparare la sfoglia aggiungendo rum e cacao
per poi farcire con yogurt greco e semi di vaniglia della Chinantla
e per un tocco di colore e profumo, zeste di lime 


Cannoli siciliani contaminati

per 10 cannoli
per la sfoglia
300 gr farina
30 gr zucchero di canna
un pizzico di sale
cacao
1/2 bicchiere di rum
1/2 bicchiere olio

per il ripieno
500 gr yogurt greco
miele di acacia
miele di castagno
zucchero a velo
vaniglia della Chinantla
cioccolato fondente

lime
zucchero a velo

cilindri di canne di bambù o di metallo
lunghi 12 cm e diametro 3 cm

   In una ciotola setacciare la farina, unire il pizzico di sale e il cacao e mescolare bene
Versare sul piano di lavoro e lavorare aggiungendo olio e rum fino ad ottenere un composto omogeneo ed elastico, formare una palla, coprire e lasciar riposare mezz'ora. Riprendere la pasta, stendere una sfoglia sottile da cui ricavare quadrati di 10 cm di lato. Arrotolarli sui cilindri unti di olio. Friggere in abbondante olio ben caldo. Sistemare su carta forno e sfilare i cilindri quando la cialda sarà fredda.
   Preparare il ripieno amalgamando lo yogurt con miele e zucchero a velo, unire i semi di vaniglia e il cioccolato tritato.
   Farcire i cannoli e decorare le estremità con zeste di lime tagliate a julienne. Spolverare di zucchero a velo.

P.S. farcire i cannoli poco prima di servire








sabato 9 novembre 2013

Contaminazioni: gnocchi di patate e fave di cacao con funghi, ouzo e sale nero di cipro




edizione straordinaria! edizione straordinaria!
nn so da quanto tempo nn pubblico di sabato! per un' amica speciale questo e tanto altro!
sempre all'ultimo io! per decidere, per preparare, per dire, per fare...per contaminare!
chi se non lei, l'amica più contaminata che io conosca, poteva creare un contest così speciale, in cui viaggiare tra i piatti e gli ingredienti dei vari paesi per creare e sognare...
ed ecco la mia contaminazione...gli gnocchi, che mia nonna preparava puntualmente ogni giovedì, incontrano  

                     fave di cacao dell'isola di Sao Tomè

                          ouzo, il tipico liquore greco

             sale nero di Cipro

per un piatto che racconterà il sapore delle terre del cioccolato, la forza di un popolo, il profumo del mare dalla cui schiuma nacque venere, i gesti antichi delle nostre nonne...terre vicine e lontane...tradizioni che si incontrano, si fondono, si confondono...contaminazioni 
     


Gnocchi di patate e fave di cacao
con funghi, ouzo e sale nero di Cipro

Ingredienti
500 gr patate rosse di Colfiorito
125 gr farina
sale
noce moscata
fave di cacao
350-400 gr funghi misti
ouzo
2 spicchi di aglio
olio extravergine di oliva
pepe nero in grani
timo e maggiorana
sale nero di cipro

 
Pulire i funghi.
In una pentola scaldare l'olio con due spicchi di aglio schiacciati e pepe nero in grani, aggiungere i funghi tagliati a pezzetti, far cuocere alcuni minuti, sfumare con l'ouzo e continuare la cottura aggiustando di sale e aggiungendo timo e maggiorana.
 
   Lavare le patate e senza togliere la buccia lessarle in acqua salata, spellare, schiacciare con lo schiacciapatate e lasciar raffreddare. Sul piano di lavoro infarinato unire alle patate, farina, noce moscata, fave di cacao a pezzetti, regolare di sale e amalgamare bene fino ad ottenere un composto morbido e compatto. Dividere l'impasto e dare forma a dei filoncini, infarinare e tagliare. Cuocere in acqua bollente salata, tirar via quando verranno a galla. Ripassare nella pentola dei funghi per far insaporire bene.

Servire terminando con fettine di funghi grigliate, fave di cacao sbriciolate grossolanamente e fiocchi di sale nero di Cipro macinato al momento.




per te Vaty!




contaminazioni musicali...




giovedì 7 novembre 2013

Insalata di valeriana con avocado, champignon e noci in vinaigrette di patate


apro il libro, leggo e pian piano mi ritrovo a passeggiare per le vie di Parigi

"...C'era ancora poca gente in giro, e i miei stivali ticchettavano smarriti sul vecchio lastricato mentre andavo  verso l'arco che collega rue de l'Ancienne Comédie con boulevard Saint- Germain...piccolo quartiere animato, che si estende oltre il grande viale e arriva alla Senna con un labirinto di strade e vicoli, bancarelle di verdura, ostriche e fiori, caffè e negozi...alla fine del boulevard, che sbuca in quai d'Orsay, girai a destra e attraversai la Senna in direzione di place de la Concorde...passeggiavo nei giardini delle Tuileries...
...verso il Louvre, al tramonto...
...la cattedrale di Notre-Dame che emergeva dall'oscurità a un capo dell'Ile de la Cité simile a un'astronave medievale...Le campane di Notre-Dame risuonarono, attraversai in fretta il ponte e raggiunsi l'Ile Saint-Louis...in rue Sain-Louis, la strada principale su cui si affacciano uno di seguito all'altro negozietti e ristoranti...
...poi spalancai la porta del primo negozio che aveva ancora le luci accese. Era una piccola libreria...
...quella notte persi letteralmente la cognizione del tempo, entrai nel romanzo come il protagonista di Orphée, il film in bianco e nero di Jean Cocteau...L'unica differenza era che io non attraversai uno specchio, ma la copertina di un libro...



...Mi allacciai il grembiule bianco e svuotai i sacchetti della spesa...Come antipasto avrei servito valeriana con champignon, avocado, noci e dadini di pancetta croccanti. Il tutto condito, e questo era il tocco dello chef, con la vinaigrette di patate...L'insalata lavata e pulita era nello scolapasta di alluminio, gli champignon erano tagliati a lamelle e gli avocado a dadini. Assaggiai la vinaigrette...Poi mi tolsi il grembiule e lo appesi al gancio...era tutto pronto..."


Insalata di valeriana 
con avocado, champigno e noci
in vinaigrette di patate

Ingredienti
per due persone

100 gr valeriana, 100 gr champignon
60 gr pancetta affumicata a dadini
10 noci di macadamia
1 avocado
 1 cipolla rossa
1 patata
100 ml brodo vegetale
2-3 cucchiai di aceto di mele
1 cucchiaio di miele
3 cucchiaini di olio extravergine di oliva
20 gr burro
sale e pepe




Lavare e tamponare delicatamente l'insalata, pulire gli champignon 
e tagliarli a lamelle, sbucciare l'avocado e tagliarlo a dadini, tagliare 
la cipolla ad anelli sottili.

Far cuocere la patata con la buccia in acqua in ebollizione finché non 
diventa morbida, quindi scolatela, pelatela e schiacciatela
 con una forchetta.

Far dorare i gherigli di noce in padella con il burro e a parte friggere la 
pancetta finché sarà croccante. Portare a ebollizione il brodo, unire sale, 
pepe, aceto, olio e miele e mescolare con cura. Aggiungere la patata e 
sbattere  con la frusta fino ad ottenere un composto omogeneo 
e senza grumi.

Distribuire la valeriana, gli champignon, l'avocado, la cipolla e le noci 
nei piatti di portata, coprire con la pancetta, velare con la vinaigrette 
tiepida e servire subito."
Gli ingredienti segreti dell'amore - Nicolas Barreau







libri
Gli ingredienti segreti dell'amore
La casa Russia
L'eleganza del riccio

film
Orphée
Midnight in Paris

appunti di viaggio
Croque monsieur a Paris



mercoledì 30 ottobre 2013

Pumpkin muffins



e questa volta halloween ha tutto il sapore e il colore della zucca
tutto arancione...ingredienti, decori, gatto...
un decoro speciale che arriva da lontano da chi è sempre qui accanto a me
una ricetta d'oltreoceano per dolcetti semplici, soffici, profumati, deliziosi!





alla ricetta originale ho aggiunto del pepe nero macinato fresco
per un tocco profumato e piccante


Pumpkin muffins
ricetta tratta da New York Le ricette di culto

PER 10 MUFFINS

INGREDIENTI SECCHI
340gr di farina tipo 0
1 cucchiaio di lievito
150 gr zucchero di canna
1 cucchiaino di cannella
1 cucchiaino di sale
1 cucchiaino di zenzero in polvere
2 pizzichi di noce moscata

INGREDIENTI UMIDI
80 ml latte fermentato
120 ml olio di semi
2 uova
1 cucchiaino di estratto di vaniglia
110 gr formaggio spalmabile (tipo philadelphia)
450 gr purea di zucca  

Purea di zucca
una zucca di circa 1 kg, togliere buccia e semi, tagliare a pezzi
e cuocere (nel microonde ci vorranno pochi minuti). Quando la 
zucca risulterà morbida, togliere dal forno, schiacciare fino ad 
ottenere una crema e far raffreddare.

Scaldare il forno a 220°C. Mescolare tutti gli ingredienti secchi.
Sbattere insieme latte, olio, uova e estratto di vaniglia.
Incorporare gli ingredienti secchi mescolando rapidamente. 
Aggiungere la purea di zucca e mescolare senza lavorare troppo 
l'impasto.

Distribuire il composto negli stampini riempiendoli per metà,
aggiungere al centro 1 cucchiaino colmo di formaggio e 
coprire con altro impasto fino all'orlo dello stampino. 
Infornare i muffins per circa 20 minuti, finché saranno sodi e
ben dorati. 





altre idee
Pan co' santi a Siena
halloween time
halloween cake
coming soon...la notte stregata
fave dei morti
pupurate



lunedì 28 ottobre 2013

Gli alberi e i fiori dei miei viaggi

gli alberi mi hanno sempre affascinato
posso restare a contemplarli perdendo la cognizione del tempo, dello spazio...divento ramo, foglia, gemma di queste magiche creature...silenziosamente osservano e silenziosamente raccontano...
saldamente attaccati al terreno con radici forti e profonde, allungano i loro rami verso il cielo e mi sembra di leggerne consigli: avere radici forti per crescere e andare lontano

questa volta i miei scatti raccontano viaggi, nel nostro bel paese, nei colori dell'autunno


" Lascia che la pace della natura entri in te come raggi del sole penetrano le fronde degli alberi. Lascia che i venti ti soffino dentro la loro freschezza e che i temporali ti carichino della loro energia. Allora le tue preoccupazioni cadranno come foglie d'autunno"
                                                                                                                                   John Muier


Marche - Gola dell'Infernaccio

Trentino - Castione di Brentonico

Toscana - Lago di Chiusi


con questi scatti partecipo all'iniziativa di Monica





libri 
Sai che gli alberi parlano?

Appunti di viaggio
Gola dell'Infernaccio
Castione di Brentonico

film 


Avatar




giovedì 24 ottobre 2013

Torta al cioccolato extra fondente e nocciole con frutta caramellata...o gorgonzola



Il gusto segreto del cioccolato amaro -  Kevin Alan Milne

" ...La felicità è fuggevole, ricordò a se stessa.
..."E se ti sbagliassi? E se la felicità esistesse davvero? 
Una felicità che dura nel tempo...E se...E se..."
"Non c'è" insistette lei. "E poi hai già detto troppi 'e se'."
...Sophie sorrise. "Bene. Allora, visto che tu hai tirato in ballo
la felicità, e sei sicuro che esista, che ne dici di cercarla 
tu per me?"
...
...Un dollaro e mezzo dopo, aveva in mano la sua copia del 
Seattle Times

_____________________

Cercasi felicità
Aiutatemi a ritrovare quello che ho perso.
Suggerimenti alla Casella Postale 3297
TACOMA, WA 98402
(Solo felicità duratura, sostenitori fugacità astenersi).
______________________



e per attimi di fugace felicità una torta al cioccolato extra fondente e frutta caramellata
note amare che si mescolano a dolcezza fatata


Torta al cioccolato extra fondente, nocciole
e frutta caramellata...o gorgonzola*
sfogliando un vecchio numero di Sale&Pepe una torta al cioccolato 
si trasforma lasciando nelle pagine della rivista burro, panna e copertura di ganache...

Ingredienti
100 gr cioccolato extra fondente 
150 gr nocciole tostate e spellate
70-80 gr zucchero di canna
2 uova
6 fette biscottate integrali
un cucchiaino di lievito per dolci

per la frutta caramellata
banana, mandarino, mela...la frutta che si preferisce
arachidi, nocciole
zucchero di canna
acqua

gorgonzola


.Caramellare la frutta.
.Riunire nel mixer 120 gr di nocciole, le fette biscottate
e 70 gr di cioccolato e tritare il tutto.
.In una ciotola montare le uova con lo zucchero. 
Incorporare gli ingredienti tritati, il cioccolato rimasto
spezzettato e il lievito. Amalgamare bene e versare il
composto in una stampo del diametro di circa 18 cm
rivestito di carta forno. 
.Cuocere a 160-170°C per circa
un'ora. Sfornare e far raffreddare su una griglia.
.Aggiungere la frutta caramellata e servire oppure tagliare 
la torta in piccoli quadratini farcire con gorgonzola e servire
come tapas per accompagnare una birra!


*sfogliando un vecchio numero di Sale&Pepe una torta al cioccolato 
si trasforma lasciando nelle pagine della rivista burro, panna e copertura di ganache...


martedì 22 ottobre 2013

l'olio nuovo e le bruschette




questa volta vi porto con me in un viaggio diverso
un viaggio che si fa prendendo una bici o semplicemente muovendo passi...un viaggio tra i colori di un caldo fine settimana di autunno...



si raccolgono le olive, e tra i rami mi sembra di rivedere quei volti, quelle mani, di risentire quelle risate...ogni anno ritrovo lì chi ora vive nel  mio cuore...


un raccolto sotto la media quest'anno e così abbiamo avuto più tempo per goderci il sole tra musica e parole e anche qualche birra e sperimentare piccanti marinature alla tequila ed erbe aromatiche appena raccolte e piccantissime confetture



e l'olio nuovo è pronto
ci si ritrova intorno al fuoco per assaporare il frutto del raccolto...


e le mie ricette diventano ogni volta più semplici perché a volte la semplicità svela la vera essenza delle cose
tagliare il pane a fette, il pane quello buono! sistemarsi tutti intorno alla griglia con calici di buon chianti e appena il pane sarà bruschettato, (nn distrarsi a chiacchiere che ci vuole un attimo a bruciacchiare tutto!), condire con olio, sale e pepe macinato fresco...e godersi la compagnia senza troppi impegni in cucina ;)




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