giovedì 11 febbraio 2010

Romantica Gradara


Questa estate, di ritorno dal viaggio a Cuba, una bellissima sorpresa ci attendeva!!
tanti amici ( tutto organizzato dalla mia fantastica famiglia!!!) ad aspettarci!!
la stanchezza del viaggio sparita in un attimo per passare la serata a mangiucchiare, chiacchierare, raccontare del nostro viaggio e delle vacanze di tutti appena trascorse e ...

... ad organizzarsi per l'indomani!! e si! mio fratello e la sua ragazza avevano organizzato una romantica sera a Gradara tra storia, amore e poesia!!!

Sulle colline marchigiane, al confine tra Marche e Romagna, sorge la splendida Gradara, con la sua rocca e il piccolo borgo medievale raccolto nella doppia cinta muraria.

La torre dell'orologio ci accoglie

Un salto in un tempo lontano, tra dame e cavalieri, amori e audaci imprese.


Una visita guidata per scoprire l’incantevole borgo. La guida ci accompagna, partendo dalle mura fino agli interni più segreti della Rocca narrando storia, intrighi e leggende.

La nostra passeggiata inizia sulle mura per ammirare lo splendido panorama collinare con i borghi circostanti e il monte Titano, dall’alto ammiriamo il piccolo borgo fin su la rocca.



Si prosegue al Museo Storico dove particolare attenzione è dedicata alla storia di Paolo e Francesca


Personaggi a grandezza naturale, documenti, immagini, riproduzioni della camera di Francesca, i versi danteschi

Continuando nella visita vediamo armi e strumenti di tortura, ricostruzioni di momenti di vita contadina, riproduzioni delle sale della rocca ed infine alcuni passi in una delle tante grotte scavate nel sottosuolo del borgo.

Passeggiando tra stretti vicoli, case e botteghe andiamo verso la rocca

superiamo il ponte levatoio


e ci ritroviamo nell’elegante cortile, da qui niente foto:(
Le sale interne ricordano i momenti di vita delle antiche famiglie che le abitarono: Malatesta, Sforza, Della Rovere.
Una stanza, la più attesa, la più misteriosa, la più emozionante, la camera di Francesca, in cui due sedili vicini e un leggio ricordano i versi del sommo poeta fa da sfondo alla
storia di Paolo e Francesca, la tragica storia d’amore dei due sfortunati amanti

Francesca nobile fanciulla, il padre decise di dare la mano della bella fanciulla a Giovanni Malatesta, brutto e sciancato, detto Giangiotto.
Il matrimonio si celebrò ma agli occhi di Francesca si presentò Paolo, detto il bello, fratello dello sposo, che per procura sposo la fanciulla.
Sgomento! Quando il vero sposo apparve agli occhi di Francesca. Ma la fanciulla dovette rassegnarsi al suo destino. Un destino che le avrebbe riservato qualcosa di ancor più terribile.
Giangiotto per svolgere la propria carica di Podestà era spesso lontano dalla sua Francesca e Paolo di tanto in tanto passava a far visita alla sua bella cognata.
Un giorno Giangiotto fù avvertito e così fingendo di partire rientrò da un passaggio segreto.
Mentre i due leggevano la storia d’amore di Lancillotto e Ginevra si diedero un bacio.

Noi leggiavamo un giorno per diletto
Di Lancillotto, come amor lo strinse:
soli eravamo e senza alcun sospetto.
Per più fiate li occhi ci sospinse
quella letture, e scolorocci il viso;
ma solo un punto fu quel che ci vinse.
Quando leggemmo il disiato riso
esser baciato da cotanto amante,
questi, che mai da me non fia diviso,
la bocca mi baciò tutto tremante.
Galeotto fu il libro e chi lo scrisse:
quel giorno non più vi leggemmo avante

( Dante, Divina Commedia, Inferno, canto V )

Giangiotto li sorprese! Estrasse la spada, Paolo scappò per una botola ma il mantello si impigliò e mentre Giangiottolo stava per colpirlo Francesca si parò davanti per morire entrambi.

Amor, ch’al cor gentil ratto s’apprende,
prese costui de la bella persona
che mi fu tolta; e ‘l modo ancor m’offende.
Amor, ch’a nullo amato amar perdona,
mi prese del costui piacer sì forte,
che, come vedi, ancor non m’abbandona.
Amor condusse noi ad una morte:
Caina attende chi a vita ci spense!

( Dante, Divina Commedia, Inferno, canto V )

I due amanti resi immortali dal sommo poeta, da Petrarca, Boccaccio, D’Annunzio e da abili pittori ci accompagnano durante la nostra visita.

Dietro l’altare della cappella del castello ammiriamo una terracotta invetriata attribuita ad Andrea della Robbia o alla sua scuola “ Madonna e Santi “ meravigliosa opera d’arte con ornamenti e splendide bianche figure che si stagliano su fondo turchino

Terminiamo il giro delle sale ammirando una bellissima romantica mostra
Baci Rubati
storie d’amore tra arte e letteratura


Baci di sventurati amanti protagonisti di amori contrastati o negati, baci furtivi, baci colpevoli di amori impossibili
Una selezione dei più famosi baci della letteratura e della pittura italiana:
il bacio di Paolo e Francesca opere di: Amos Cassioli, Ludovico Cremonini e Giuseppe Poli
il bacio di Lancillotto e Ginevra opera di Domenico Morelli
il bacio di Romeo e Giulietta nell’acquerello di Francesco Hayez e nell’opera di Gaetano Previati Tristano e Isotta opera di Lionello Balestrieri
Ugo e Parisina opera di Bartolomeo Giuliano

Con le immagini dei romantici baci lasciamo le nobili stanze della rocca, ritorniamo, sotto un soffitto di stelle, a passeggiare e sognare per i romantici vicoli.



Osterie, enoteche, antiche taverne offrono ricette della cucina marchigiana e romagnola
Le botteghe espongono maioliche e ceramiche dipinte a mano, una piccola incantevole bottega è zeppa di folletti, fatine, polverine magiche, ciondoli e libri di magia!!
Questa e molto altro è la magica romantica medievale Gradara!!

A San Valentino sarebbe bellissimo passeggiare per le vie del borgo illuminate da fiaccole e lanterne, cornice romantica per una sera d’amore tra storia e poesia

Gradara d’amare
San Valentino al castello di Paolo e Francesca
12 – 13 – 14 febbraio

Spettacoli a teatro, visite guidate “Sulle tracce dell’amor cortese”
Itinerari a tema
Gradara aderisce alla giornata mondiale del risparmio energetico
M’illumino di meno
sabato 13 alle ore 19 spegnerà l’illuminazione pubblica del centro storico che sarà illuminato da 1000 candele e da fari led a basso consumo che tingeranno di rosso la cinta muraria rendendo ancora più magico questo luogo d’amore.
Chi entrerà nel borgo potrà accendere una candela e portarla con se in uno dei ristoranti di Gradara per assaporare i menù o durante la passeggiata per rendere ancora più romantica la magica serata.


                                                       Partecipo alla raccolta di Anna

scade il 7 luglio 2010 per tutte le informazioni cliccate qui


19 commenti:

  1. Che bello questo posto Chiara...davvero romantico!
    BACIONI

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  2. bellissima Gradara, ci sono stata per la prima volta a ottobre in uno degli ultimi giorni di sole d'autunno, anche se abito abbastanza vicino era da tanto che pensavo di andare. Mi hai dato un'idea per S.Valentino, grazie! ora propongo al maritino....

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  3. Ciao cara!Che bella Gradara!!!Sono andata a vederla sotto Natale...molto ben tenuta ed organizzata!Bella la storia di Paolo e Francesca!UN ABBRACCIO

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  4. Chi non si è mai innamorato della storia d'amore tra Paolo e Francesca....ma non conoscevo questo magico posto!
    è proprio il caso di dire: TU la principessa e Sa il bel principe!!!
    solo gli scatti parlano d'amore, serenità, quiete, bellezza e maestosità.
    non dimentichiamo il bacio di KLIMT...altro capolavoro!
    grazie per il dolce racconto
    ti abbraccio

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  5. Che bel post! Adoro Gradara... vorrei tanto portarci la dolce metà ma convincerlo è un'impresa. Tanti auguri alle coppie così innamorate, che godono di ogni minuto trascorso insieme!

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  6. Sai che noi tornando da Cesena il 28 divcembre ci siamo fermati a gradara, una piccola gita con la nostra piccola emma che da sola ha affrontato la salita che porta al castello....abbiamo fatto una bella passegiata e poi ci siamo fermati li per ilpranzo,all osteria della luna o qualcosa del genere....mangiato benissimo. e sono stata anche a far visita ad un minuscolo negozio di fate e foletti....favolosissimo!!!!!!!!!è stata davvero una bella giornata, grazie per avermi fatto ricordare di questa bellissima cittadina medievale. un bacione e buona notte! Angela

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  7. anch'io ci sono stata un bel po di anni fa e mi è rimasta nel cuore e do come leggo è stato le stesso anche per te!!bacioni imma

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  8. ciao Chiarina, è un posto molto romantico!molto bello!!
    un bacione

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  9. ma è bellissimo questo paesello...
    Troooooppo romantico!!!!
    baciiiii e buon w.e.

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  10. Che belle gita! E quanto amore!!!
    Non conosco Gradara, potrebbe essere una bella meta..vedremo. Baci

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  11. Che romanticheria! Io non ci sono mai stata...
    Baci
    Stefania
    P.s. Grazie mille per i link!!!

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  12. Ciao Chiara,
    sono nato marchigiano e ho sempre ammirato da lontano il castello di Gradara, ripetendo spesso i versi di Dante ogni volta che lo vedevi dall'autostrada... ma non mi sono mai fermato. Adesso non posso mancare, dopo il tuo post non posso far passare troppo tempo prima di visitarlo!
    Grazie del consiglio!!!

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  13. Grazie Chiare ci hai fatto fare una bellissima gita a Gradara.
    Il reportage fotografico è meraviglioso!!!!!
    Baci.

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  14. ma è bellissima! non la conoscevo, la aggiungerò alla lista dei to do...
    Cha carina l'idea di rendervi il rientro più soft con un mini viaggio cuscinetto tra la luna di miele e la realtà...

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  15. @Ylenia si davvero bello!!! baci

    @ Acquolina, io ci vado da quando sono piccolina! mi piace moltissimo passeggiare per il magico borgo!! come è andata la proposta al maritino?

    @ marifra79 sotto natale nn ci sono ancora mai stata, son il freddo nn riesco a mettere molto volentieri il naso fuori casa:)
    un abbraccio!

    @Federica, grazie per qll che mi hai scritto!!!!:))))
    quando vuoi ci andiamo insieme:)
    il bacio di klimt meravigliosooooo!!! ne ho una riproduzione in cameretta!!!! lo adoro!!!
    baciii

    @cinnamon devi riuscire a convincerlo!!!! baciiii

    @Angela, bellissimo!!! mi immagino la piccola Emma che muove piccoli passettini verso il castello!!!
    anche noi siamo stati all'osteria dell luna, nell'estate del 2004, abbiamo mangiato benissimo, mega piadine farcite con erbe di campo e formaggio, ottima birra e tanti affettati fatti a casa!!
    il negozio delle fate, quello vicino alla porta di uscita del borgo?? piccolino e pienissimo di fate, ciondoli, folletti, orecchini fatati?!!! se è quello me ne sono innamorata!!!!!!!! sono entrata e nn uscivo più!!! troppo bello!!!
    un bacioneee!!

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  16. @Imma si resta proprio nel cuore!!!

    @Alem, pinky80, betty, grazie!!!

    @nonnagiulo, dovresti organizzare una bella gita da queste parti!!! ti farò da guida se vuoi:)
    baci

    @stefania, grazie a te!!!!!!

    @raffaele, ogni volta che passo in autostrada alcune nostre meraviglie marchigiane mi fanno restare con gli occhi sognanti, la basilica di Loreto, il piccolo borgo di torre di palme, ...il castello di Gradara, ...
    Gradara con il verde della natura e il colore della rocca, uno spettacolo!!! devi andare assolutamente!!! è un piccolo ma incantevole borgo che ti rimarrà nel cuore!!

    @stefi, grazie di cuore!!!

    @cavoliamerenda, grazieeee!!! si è una piccola meraviglia!!!metti in lista!!!
    si è stata una bellissima idea! appena ce l'hanno proposto eravamo tra lo scioccati e il perplesso, dopo un quasi 24 ore senza dormire tra attese e file in aeroporti, voli, scali, treni e pullman! appena eravamo scesi dal pullman che ci aveva riportati al nostro paese ci eravamo detti che per una settimana nn volevamo vedere sentire nessuno eravamo distrutti!!!
    ma viaggiare è meraviglioso!!per cui è stato facile convencerci e poi una passeggiata così romantica era imperdibile:) perfetta per ritornare piano piano alla realtà:)

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  17. Grazie Chiara, va benissimo questo post, è una proposta bellissima. L'ho già inserita nella raccolta :-)

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  18. è molto carino, come presenti il posto (la citaione del Poeta è già un ricco spunto). E fa venir voglia di andare.
    grazie
    Lila

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