giovedì 17 maggio 2012

Tatin di carciofi al miele

i deliziosi carciofini sott'olio di mammadeglialieni mi hanno fatto ricordare la torta semplice e nello stesso tempo particolare preparata a gennaio seguendo Sale & Pepe

la ricetta originale prevede carciofi freschi, quale miglior periodo se non adesso!
nel freddo inverno avevo preferito utilizzare carciofi sott'olio per rendere ancora più veloce la preparazione

ora a voi la scelta, freschi o sott'olio
provate questa tatin, molto sfiziosa, perfetta per un aperitivo di grande gusto!




Tatin di carciofi al miele

Per 8 persone
8 carciofi - aceto di vino bianco
(ho utilizzato carciofini sott'olio)
2 cucchiai di miele millefiori
1 cucchiaio colmo di pinoli
1 confezione di sfoglia fresca
olio extra vergine di oliva - sale

. Mondate i carciofi eliminando le foglie coriacee e
lasciando un pezzetto di gambo e immergeteli in
acqua e aceto. Scolateli, tagliateli a metà e lessateli
in acqua bollente per 6 minuti circa. Sgocciolateli e
tamponateli con carta da cucina.

in alternativa prendete carciofi sott'olio :)
e tagliateli a metà

. Scaldare una larga padella antiaderente, versate 3
cucchiai di olio e il miele, disponete i carciofi ( freschi o
sott'olio) con la parte tagliata verso il basso, unite i pinoli
e cuoceteli a fuoco medio finché prendono colore e
il miele inizia a caramellare.
Rivestite una placca con carta da forno e sistematevi
i carciofi a faccia in giù, a distanza regolare e i pinoli.

. Tagliare 16 rettangoli nella pasta sfoglia, appoggiateli
sopra i carciofi premendo leggermente.
( ho sistemato la sfoglia sopra i carciofi lasciandola intera
così da avere una tatin piuttosto che tante piccole tatin
sempre per ridurre i tempi :)
Punzecchiare la pasta con uno stecchino. Cuocetela a
200° per 15 minuti. Appoggiate un vassoio sopra la teglia
rovesciatela e togliete la carta.
Potete servire la tatin calda o fredda.
Con la stessa tecnica, in medesima quantità
di pasta e 10 carciofi, potete preparare una tatin unica
in una teglia da 24 cm di diametro, cuocendola per 25 minuti.

tratta da Sale&Pepe - gennaio 2012


N.B. dopo la cottura ho aggiunto scaglie di formaggio


mercoledì 16 maggio 2012

in cucina con Save the children


partecipando all'iniziativa "Oggi cucino io" inserita nel più ampio progetto La Buona Tavola
organizzato da Save the Children
ho ricevuto un bellissimo regalo


per non dimenticare che

" La povertà alimentare minorile è un fenomeno complesso e per sua natura multidimensionale. Non riguarda, infatti, solo la carenza di risorse economiche, ma è associata ad una serie di fattori molto più ampi, relativi all'organizzazione familiare, alle capacità genitoriali, all'accesso all'istruzione e ai servizi sanitari di base, alla qualità dell'ambiente e dei rapporti sociali..."


per non dimenticare che

" Viviamo in un’Italia smemorata, nelle mani di adulti che si sono dimenticati dei bambini. Altrimenti il nostro Paese sarebbe già corso ai ripari di fronte ai dati drammatici che ci posizionano ai primi posti della classifica europea sul rischio povertà minorile, e alla loro escalation negli anni: 1 minore su 4 oggi, pari al 22,6% dei bambini che sono nel nostro paese, è a rischio povertà, vive cioè in famiglie con un reddito troppo basso per garantirgli ciò di cui avrebbe bisogno per un sano e pieno sviluppo psichico, fisico, intellettuale e sociale...
...se ognuno di noi in ogni momento della propria attività ricordasse le speranze, i sogni, la sensibilità che aveva da bambino, agiremmo con più attenzione verso l’infanzia; saremmo migliori e il mondo sarebbe migliore..."  tratto dal sito Save the Children


"sperando di poter continuare a sperare" tratto dal mio cuore




martedì 15 maggio 2012

Pancakes...salati




metti una domenica di primavera...pioggia, vento...niente sole, niente giri in bici, niente passeggiate all'aperto
meglio starsene al calduccio, immaginando di essere in uno di quei fumosi bar a giocare a biliardo




e se arriva la voglia di qualcosa di saporito
delle deliziose focaccine sono pronte per esser gustate in mille modi

si possono preparare con largo anticipo
in poco meno di mezz'ora si avranno tanti profumati pancake, da conservare in un bel cestino per ogni momento della giornata: come colazione, come spuntino di mezzanotte...

per un pasto leggero e gustoso ho pensato di servirli con una insalata mista arricchita con scaglie di parmigiano

e così i pancake al peperoncino e mais dolce del libro In the mood for food
li trasformo in


Pancake al peperoncino e porro 
con insalata mista e scaglie di parmigiano


200 gr farina 

100 gr farina integrale

3 cucchiaini di lievito per torte salate

1/2 cucchiaino di peperoncino in polvere 

300 ml latte *

1/2 porro affettato finemente

1 cucchiaio di prezzemolo tritato

sale 

pepe nero macinato fresco

olio d'oliva



Nella padella ( antiaderente o da per pancake)
in cui si cuoceranno i pancake sfufare il porro
con l'olio.
In una ciotola unire le farine, il lievito, il peperoncino, il latte
fino ad ottenere una pastella senza grumi, unire il porro, il
prezzemolo, olio, sale e pepe amalgamando bene.

Scaldare un po' di olio nella padella. Lasciare cadere nella
padella 2 cucchiai di pastella per ogni frittella e cuocere
quelle che ci stanno per un paio di minuti finché la base diventa
dorata. Rigirarle delicatamente e cuocere finché non sono
dorate anche dall'altro lato.
Proseguire la cattura dei pancake, aggiungendo man mano
un po' di olio nella padella.

Servire con insalata mista e scaglie di parmigiano.

* dopo aver letto il post di Federica farei due precisazioni:
- il latte aggiungerne fino ad ottenere un composto morbido e cremoso

il lievito ho usato: Bertolini, lievito pizze e torte salate, agente lievitante a lievitazione istantanea

sabato 12 maggio 2012

Eccles cakes



per la festa della mamma ho pensato di preparare un dolcino delizioso e molto semplice

se amate il sapore dell'uvetta e dello zucchero caramellato questa ricettina è perfetta
la ricetta è tutta qui:  pasta sfoglia, uvetta e zucchero

                pochi ingredienti
                           semplici gesti
                    poco tempo 
                             e 
                tanto amoreeee




tratto da "Un tè al Ritz"

Eccles Cakes

" Eccles è una città del Lancashire, e il suo nome in latino
significa "chiesa". Queste tortine di pasta sfoglia ripiene di
uvetta venivano preparate a Eccles in occasione delle feste
religiose. I puritani decisero che erano troppo ricche e buone
e per giunta segretamente pagane, con ogni probabilità; nel
1650 emanarono una legge secondo cui si poteva finire in 
prigione per aver mangiato le Eccles cakes. Oggi, per fortuna,
le Eccles cakes sono legali e buone come ai bei tempi, 
soprattutto se servite calde.




6 once (175 gr) uvetta
7 once (220 gr) pasta sfoglia
4 once (125 gr) zucchero ( ho utilizzato zucchero bruno di canna)
 un pò di latte e zucchero per glassare

I"mburrate una teglia da forno ( ho rivestito con carta forno)
Versate dell'acqua bollente sull'uvetta, in quantità
sufficiente a coprirla per farla rinvenire. Lasciate in ammollo.
Nel frattempo stendete la pasta sfoglia piuttosto sottile
fino ad ottenere un quadrato di circa 30,5 cm di lato...
Ricavate dei dischi di 10 cm di diametro con un tagliabiscotti ( o una
tazzona o un piattino di queste dimensioni). Scolate l'uvetta e
versateci lo zucchero. Mettete una cucchiaiata di questo composto al
centro di ogni disco di pasta sfoglia...
Unire i bordi del disco e attaccateli, pizzicandoli per farli stare insieme, 
in modo che il disco di pasta si trasformi in un sacchettino di uvetta.
Girate i sacchettini e schiacciate  con delicatezza la tortina in modo che
ritorni di un diametro di 7,5-10 cm.
Riuscirete a vedere il profilo delle uvette attraverso il velo
della pasta sfoglia. Spennellate un lato, quello più liscio e più bello,
con un pò di latte e distribuire zucchero bruno di canna.
Con la punta di un coltello incidete tre tagli paralleli su questo lato
glassato e zuccherato in modo che l'uvetta faccia capolino.
Infornare per 15-20 minuti, finchè non saranno dorati."

Ho infornato a 180° per 10 minuti e 220° senza allontanarmi dal forno
per gli ultimi 5 minuti.

Sfornare, trasferire su griglia
dopo alcuni minuti servire con un buon tè




AUGURI A TUTTE LE MAMME!



mercoledì 9 maggio 2012

Involtini alla siciliana...a Palermo



continua il viaggio in Sicilia
questa volta passeggeremo per le vie di Palermo
tra cupole, palazzi e il verde delle palme
città di contrasti, bellezza e mistero

"...intrico di macerie e splendori di vicoli e piazze della città vecchia: tutto si confonde in un vorticare di miraggi teatrali, di finzioni scenografiche che impediscono ogni visione d'insieme
Capitale sontuosa e stracciona, Palermo ha irradiato da sempre il suo sfarzo e le sue miserie...arazzo frammentari, i cui magnifici brandelli costringono il visitatore a un itinerario affascinante e insieme contraddittorio..."    tratto da Sicilia guida Touring Editore

ci inoltriamo per i suoi vicoli
in lontananza il vociare di un mercato





ci appare l'imponente Cattedrale 
in tutto il suo splendore






















proseguiamo ammirando antichi palazzi...qualche portone aperto ci mostra la bellezza celata all'interno


di grande effetto piazza Vigliena, detta comunemente Quattro Canti
le quattro facciate dei cantoni sono ornate di balconi, cornici, finestre, nicchie con fontane, statue e stemmi reali...


piazza Pretoria





definita da edifici di notevole valore architettonico


è quasi totalmente occupata dalla grandiosa fontana Pretoria


animata da statue di
divinità pagane,

allegorie e teste di animali


una città dai mille volti e dalle mille meraviglie
dai sontuosi palazzi agli stretti vicoli
 un mosaico di rara bellezza


verso sera si pensa a dove si andrà a cena
sicuramente sotto un tetto di stelle...

in un trattoria che ci fa mangiare in strada a 10 centimetri dalle macchine che passano :)
anche questo è il bello di Palermo 


per la cena successiva scegliamo sempre il tetto di stelle
in una piazzetta, in un ristorantino che ci fa mangiare a 10 centimetri dalle macchine parcheggiate con tanto di tizio che ruba le autoradio...anche la nostra! anche questo è il bello brutto di Palermo)

e qui assaporo deliziosi involtini alla siciliana

Involtini alla siciliana




Ingredienti 


fettine di manzo sottili ( per carpaccio)
caciocavallo fresco abbondante
mollica di pane
uva passa poca
pinoli
pangrattato
alloro
sale
olio
pepe
limone
rucola









Preparare il ripieno unendo mollica di pane, caciocavallo a pezzetti, uvetta, pinoli e pangrattato ( precedentemente tostato in padella con un filo di olio), sale, pepe, olio.
Amalgamare bene.
Distribuire il composto sulle fettine, arrotolare, tagliare in piccoli bocconcini, passare nel pangrattato e formare dei piccoli spiedini con 2-3 bocconcini.
In padella scaldare olio con foglie di alloro che coprano il fondo della padella. Aggiungere gli involtini, un filo di olio e cuocere sistemando di sale e succo di limone.
Servire su letto di rucola, condire con un pò di succo di limone.



lunedì 7 maggio 2012

Tonno, cannellini e limone...e spaghetti integrali


per un pranzetto veloce, completo e leggero
per avere più tempo per se nella pausa pranzo, per poter indugiare qualche momento nel sole della pausa pranzo...a aveccelo il sole nella pausa pranzo!!! qua sembra autunno
venerdì e anche sabato sembrava estate e così complice uno splendido dono
ho preparato un piatto ricco di sapore da preparare in pochi minuti...per scappare a leggere al sole :)




la ricetta originale è un'insalata...ho pensato di aggiungere un pò di spaghetti integrali e...il pranzo è pronto!
il limone ( di sicilia) dona al piatto un sapore fresco e gustoso...provate!
mentre cuoce la pasta, si aprono barattoli, si taglia la buccia profumatissima del limone, si uniscono gli ingredienti, si mescola e in poche mosse è tutto pronto :)

Insalata di tonno, cannellini 
e limone


Ingredienti
160 gr tonno all'olio 
200 gr cannellini cotti
scorza grattugiata di 1 limone ( ne ho lasciato qualche pezzetto intero)
una manciata di olive nere snocciolate
2 cucchiai di capperi
6 pomodori secchi sott'olio
una bella manciata di foglie di pezzemolo

per il condimento
1 cucchiaio di succo di limone
1 cucchiaio di senape 
olio extravergine di oliva
sale
pepe nero macinato fresco


spaghetti integrali ( mia aggiunta)


In una ciotola unire il tonno, i fagioli, la scorza del limone,
 olive, i capperi, i pomodori tagliati a metà, il prezzemolo.

In un bicchiere unire il succo di limone, l'olio, il sale, il pepe.
Condire l'insalata.

Aggiungere gli spaghetti e amalgamare bene.



e aspettando le prossime giornate di sole...
ammiro la luna più luminosa che mai


libri
In the mood for food
La cucina degli ingredienti magici

 film
Julie & Julia
Stregata dalla luna

venerdì 4 maggio 2012

Sagra del carciofo di Montelupone...carciofi in porchetta

Bellissime giornate di sole per godersi la campagna marchigiana
con i suoi colori e i suoi sapori






nell'incantevole borgo di Montelupone, uno dei borghi più belli d'Italia



attraversando una delle quattro porte

si passeggia per il bellissimo centro storico, tra canti e balli




dove si potranno gustare buonissimi piatti tipici a base di carciofi
cucinati dalle signore del paese



tagliatelle ai carciofi


carciofi fritti


....




carciofi alla giudia


...




carciofi in porchetta
ricetta delle signore di Montelupone

Ingredienti

carciofi
fave
finocchietto selvatico
carne macinata
vino
peperoncino
olio

cuocere in padella


dopo aver gustato piatti prelibati ci si ritrova nella bellissima piazza, salotto del borgo
con il trecentesco Palazzetto del Podestà e la torre civica
luogo ideale per godersi tutto il fascino di un antico borgo che conserva l'atmosfera dei tempi antichi ancor più viva sotto il cielo stellato


buon fine settimana