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venerdì 4 gennaio 2013

Lebkuchen...tra i laghi salisburghesi




siamo in terra d'Austria,
nella zona dei laghi salisburghesi,
un susseguirsi di laghi e pittoreschi villaggi immersi nelle meraviglie della natura



navighiamo sulle acque tranquille del lago Wolfgangsee
per ammirare meravigliosi panorami, montagne imponenti a picco sul lago, nubi che si specchiano sulle acque creando bellissimi riflessi, piccoli villaggi...



passeggiamo per incantevoli villaggi: la cittadina di St. Wolfgang incorniciata da alte vette e le rive del lago che prende il nome dall'omonimo protettore dei laghi e St. Gilgen. Ci avvolge un'atmosfera fiabesca: balconcini di legno, affreschi sui muri, tetti spioventi, vetrine ricche di biscotti e dolci tipici...























Lebkuchen
biscotti speziati




Ingredienti
250 gr zucchero
500 gr miele
6 tuorli
500 gr farina bianca
500 gr farina di segale
1 cucchiaino di cannella in polvere
1 cucchiaino di polvere di chiodi di garofano
la scorza grattugiata di 1 limone non trattato
30 gr bicarbonato di sodio


Per decorare
100 gr mandorle sbucciate
40 gr pinoli
confettini colorati
frutti canditi a pezzettini
1 albume



Sbattere le uova con lo zucchero a bagnomaria.
Quando il composto è ben montato, aggiungere il
miele preventivamente riscaldato, le farine, le spezie
e il bicarbonato. Lavorare bene il tutto e mettere
l'impasto a riposare per una notte a temperatura
ambiente. Stendere la pasta sulla spianatoia infarinata
in una sfoglia di circa 1/2 cm. Tagliatela in rettangoli
o con le apposite formine sagomate.
Spennellateli con albume sbattuto e guarniteli con le
mandorle, i confettini, i pinoli o i canditi.
Mettete i biscotti su una placca da forno con un
foglio di carta da forno e fateli cuocere a 200°C, per
12/15 minuti, fino a che sono ben dorati.
Lasciateli raffreddare e conservare in scatole di latta.
ricetta tratta da
Mercatini di Natale
Germania e Austria
Jeanne Perego


P.S. con 1/3 delle dosi indicate
si ottiene una buona dose di biscotti



film
Al cavallino bianco

sabato 31 dicembre 2011

Salzburg - Salisburgo...Buon Anno!!!!!!!!!!

"L'atmosfera di
Salisburgo è permeata
di bellezza, dramma
e arte...l'intera città
è un palcoscenico"

Max Rheinhardt, ideatore
del Festival di Salisburgo


romantica città
indimenticabile l'atmosfera che si vive
passeggiando per le sue vie, le sue piazze, il lungofiume, i ponti...
le sue guglie, cupole, le facciate dai colori pastello...

scoprire il cuore della città vecchia ( Altstadt)
con la cattedrale, le bellissime piazze, le pittoresche insegne
poi sedersi in un caffè per una fetta di torta o un buon cioccolato caldo


restare incantati alla vetrina del Cafè Furst,
aprire la porta ed immergersi nel mondo del cioccolato!!
per gustare i famosissimi cioccolatini Mozartkugeln
pralina a base di marzapane, crema di torrone e un cuore di pistacchio,
il tutto ricoperto da cioccolato fondente


dai ponti si ha una bellissima vista della città


Salisburgo deve il suo nome al sale
il cosiddetto "oro bianco"
che ha dato il nome alla città e la ricchezza.
Sotto il dominio dei Principi-Arcivescovi, Salisburgo è
diventata la "Roma del nord", e la loro eredità si può
vedere ovunque nella città vecchia, che è stata
dichiarata Patrimonio dellumanità dall'UNESCO.
E' possibile visitare le miniere di salgemma
salendo in montagna con la funicolare e scendendo
in profondità nei tunnel dei minatori


torniamo a passeggiare per la città
tra vetrine ricche di dolci e specialità tipiche
tra soffici fiocchi di neve ci scaldiamo con un vino caldo e speziato


la Getreidegasse, nel cuore della città
la via dello shopping,
con le meravigliose insegne insegne in ferro battuto
tantissimi negozi, caffè, ristoranti
i suggestivi cortili, gli stretti passaggi che collegano le vie









Salzburger Nockerl - meringhe di Salisburgo



BUON ANNO!!!!!!!!!!


e per qualche ricettina austriaca cliccate qui


film
Tutti insieme appassionatamente



mercoledì 16 febbraio 2011

Specialità austriache


Dall'ultimo viaggetto in Austria ho riportato un piccolo libricino
"Specialità austriache" di Maria Wiesmuller per un viaggio attraverso la cucina austriaca e le sue particolarità regionali con specialità che provengono dai nove Land federali: zuppe, gulys, bolliti, gnocchi di pane, piatti di pesce, strudel, meringa di Salisburgo, Guglhupf...

Per un viaggio intorno a ... la tavola :)

Zuppa tirolese d'orzo
Cotolette alla viennese
Insalata di patate alla tirolese
Torta di Linz 


Gerschtsuppe - Zuppa tirolese d'orzo

60-80 gr di orzo perlato ( io 500 gr)
150 gr speck
1 1/2 l. brodo di carne
2 cipolle piccole
2 carote (nn le avevo)
1/4 di bulbo di sedano ( niente sedano)
1 grande gambo di porro ( nn avevo neppure questo)
2 patate
sale
pepe
noce moscata
olio
2 cucchiai di panna
4 fettine sottili di speck, cotte a puntino

Versare l'orzo in un colino e risciacquarlo con acqua fredda.
Tagliare a dadini lo speck.
Sbucciare le cipolle e tagliarla sottile.
Pelare le patate e tagliarle a dadini.
In una grande pentola versare un pò di olio, aggiungere lo speck e la cipolla e far cuocere dolcemente. Aggiungere l'orzo e tostarlo per breve tempo.
Versare il brodo, aggiungere le patate ( e le altre verdure), insaporire con sale e pepe e far cuocere a fuoco basso. Verso fine cottura aggiungere noce moscata e panna ed amalgamare.
Poco prima di servire, in una padellina, rosolare lentamente le fettine di speck fino a quando non diventeranno croccanti.
Servire la zuppa aggiungendo in ciascun piatto lo speck rosolato.


Cotolette alla viennese


4 cotolette di vitello con taglio di coscia da ca. 170-180 gr
2 uova
2 cucchiai di panna
sale
pepe bianco
farina
pangrattato
burro
fettine di limone
prezzemolo


Sbattere bene le uova, la panna, il sale e il pepe in un piatto fondo.
Versare la farina in un vassoio. In un altro vassoio il pangrattato.
Passare la carne nella farina, poi nel composto di uova ed infine nel pangrattato facendo aderire bene.
Ho cotto le cotolette nel forno a 180 fino a leggera doratura, sistemandole in una lastra rivestita di carta forno e distribuendo fiocchi di burro sulla carne.
La cottura della ricetta originale: Scaldare lentamente l'olio in una grande padella. Mettere nell'olio le cotolette e friggere a fiamma media. Girare di tanto in tanto con un cucchiaio di legno. Nel corso della cottura, agitare con molta attenzione la padella, in modo tale che il pangrattato non si liberi. Le cotolette dorate dovrebbero essere lasciate asciugare su un foglio di carta da cucina e spalmate di burro ammorbidito.
Servire in tavola decorate con fettine di limone e prezzemolo.

Utile da sapere
La cotoletta alla viennese è naturalmente annoverata tra i classici della cucina della capitale austriaca. Ha conosciuto ampia diffusione internazionale, nonostante che dal punto di vista storico provenga da Milano. Il feldmaresciallo Radetzky dovrebbe aver portato a Vienna lo ricetta della "cotoletta milanese" attorno al 1848.


Insalata di patate alla tirolese


500 gr patate
50 gr pancetta affumicata ( io speck)
1 cipolla medio grande
2 cucchiai di olio
1 1/2 cucchiaio di aceto
1 cucchiaio di senape
1/8 l brodo di carne
sale
pepe nero
1 cucchiaio di senape
1 cucchiaio di capperi
1 cucchiaio di erba cipollina tritata

Mettere le patate ancora con la buccia in una pentola e lessare al punto giusto.
Versare l'acqua, fare raffreddare un poco e sbucciare mentre le patate sono ancora tiepide.
Tagliare a fette, salare e metterle nel piatto di portata.
Tagliare lo speck a dadi molto fini.
Sbucciare la cipolla e tagliarla sottile
Scaldare lentamente l'olio in una padella. Cuocere la cipolla aggiunstando di sale e lo speck girando con un cucchiaio di legno. Versare l'aceto sul tutto. Mettere sulle patate.
Riscaldare il brodo, mescolarci la senape e versare il tutto sulle patate.
Terminare con capperi ed erba cipollina tritata e servire.

Suggerimento
L'insalata di patate tirolese è molto adatta per accompagnare piatti cotti al forno, come la "cotoletta alla viennese" oppure " pollo fritto alla viennese", anche le carpe.

Utile da sapere
ln Tirolo, l'insalata di patate viene preparata anche con crescione, foglie di indivia, fette di cetriolo, pomodori oppure con insalata di campo. In questo land sono molto amate le patate allestite in tutte le variazioni. In molti posti, hanno sostituito sulla lista del menu le antiche ricette a base di lenticchie, piselli oppure fagioli.


Torta di Linz

150 gr farina
150 gr mandorle tritate
150 gr zucchero
vanillina
pizzico di sale
1 cucchiaino di cannella in polvere
4-5 chiodi di garofano in polvere
scorza grattugiata di 1 limone
4 tuorli
150 gr burro
200 gr marmellata di ribes
mandorle a lamelle
zucchero a velo


Mettere la farina setacciata in una terrina.
Mescolare le mandorle, lo zucchero, il sale, la vanillina, la cannella, i chiodi di garofano e la scorza di limone.
Aggiungere 3 tuorli e il burro freddo tagliato a dadini. Lavorare il composto fino a quando non si ottiene una pasta omogenea e liscia.
Coprire e lasciare 30 minuti in frigo.
Rivestire uno stampo con carta forno ( in alternativa come previsto dalla ricetta originale ungere con burro e cospargere a piacere il pangrattato)
Riempire lo stampo con 2/3 della pasta, distribuire bene. Spalmare con la marmellata.
Spianare la metà rimasta della pasta e formare delle sottili strisce.
Porre queste ultime incrociate sulla marmellata.
Con la pasta rimasta bordare il profilo della torta. Spalmare il tuorlo rimasto e cospargere i margini con le mandorle.
Cuocere per 35-45 minuti o comunque fino a doratura.
Lasciar raffreddare bene, spolverare di zucchero a velo e servire.
Il giorno dopo è ancora più buona!

Suggerimento
E' possibile cuocere la torta di Linz senza problemi come scorta.
Confezionata nella pellicola da cucina ancora dopo alcuni giorni ha lo stesso sapore di quella appena preparata. Come ripieno, in luogo della marmellata di ribes, in Austria chiamata anche "Ribisel", è possibile impiegare la marmellata di mirtilli rossi.


con questo menù partecipo al bellissimo contest di Aurore




mercoledì 1 dicembre 2010

Innsbruck: tempo di mercatini!


Innsbruck, incantevole, elegante, romantica città austriaca
passeggiare tra i suoi vicoli, perdersi tra bellissimi negozi e magiche casette di legno
gustando dolci e fumanti tazze di vin brulè

nell'aria il profumo di spezie, di caldarroste, di cioccolata...il profumo del Natale!




incastonata tra meravigliose montagne innevate



A pochi passi dal centro storico, una bellissima passeggiata


per andare a prendere la funicolare Hungerburg,  ( la stazione sotterranea Congress si trova all'estremità del Congress Innsbruck di fronte al Hofgarten)
si arriva al Panorama Chriskindlmarkt Hungerburg, il mercatino natalizio panoramico


casette di legno accolgono i visitatori con piccole idee regalo e fumanti bevande per scaldarsi un pò guardando un meraviglioso panorama





se si vuol proseguire la salita si può arrivare oltre i 2000 metri per godere di un panorama mozzafiato


si torna a bassa quota!
spediamo qualche cartolina
                                                                 



















 e via al mercatino che si svolge nel centro storico della città
circondato da meravigliosi palazzi



alzando gli occhi si ammirano bellissime insegne


il famoso Goldenes Dachl , Tettuccio d'oro
simbolo della città



le vie brulicano di gente


tra aromi deliziosi e irresistibili tentazioni

Cafe Sacher

sembra di tornare bambini passeggiando per la via delle favole, Marchengasse, con i personaggi delle favole più famose che sporgono dalle finestre


e nel Vicolo dei giganti, giganti buoni vegliano sul cammino dei passanti



Per riscaldarsi te caldo, infusi, punch, vin brulè ...

















arte tirolese, candele, decori natalizi, cioccolate, dolci tipici, graziosissimi sacchettini contenenti profumatissimi infusi



scende la sera e  mille piccole luci illuminano la città rendendo ancora più magica e romantica l'atmosfera




Mercatini di Natale a Innsbruck cliccate qui per info