giovedì 24 settembre 2009

Filone di mosto





Tempo di vendemmia, che fatica!! E che festa per il buon raccolto!
Il dolce per la festa? Il filone di mosto

Questo dolce di origini contadine veniva e viene ancor oggi preparato durante la vendemmia.
Un tempo si prendeva la pasta del pane e si insaporiva con mosto fresco e semi di anice o finocchio.
Ora, oltre alla versione tradizionale, si trovano rivisitazioni più dolci e golose con aggiunta di zucchero e uova.
 
Amo moltissimo questo dolce! Soffice, profumatissimo, dal sapore molto particolare per la presenza del del mosto tra i suoi ingredienti.
Buonissimo gustato con marmellata di ciliegia, ancor più goloso con la nutella, per me il massimo è mangiarne una fetta così al naturale per poter assaporare tutto il gusto delle antiche tradizioni .


Ingredienti per 3 filoni
1 kg farina manitoba, 350 gr zucchero, 50 gr lievito di birra ( 2 cubetti), 110 ml olio di semi di girasole, semi di anice
Per il mosto: 700 gr di uva bianca

Mosto: cercare volontari per schiacciare l’uva e schiacciare per bene. L’anno scorso ho utilizzato il passatutto.
Quest’anno, per velocizzare, ho scelto lo schiacciapatate di mia nonna ma l’operazione si dimostrava più lunga del previsto e così ho chiamato rinforzi. Il mio Sa arriva e dopo un paio di pigiature con l’antico arnese si passa al metodo tradizionale … no .. No con i piedi , con le mani
Filtrare il succo ottenuto attraverso un colino.
Se si è ormai fatta notte dopo la delicata operazione di pigiatura, riporre il succo in frigo.

Filone: scaldare leggermente circa 250 gr di mosto, versare in una capiente ciotola e aggiungere 3 cucchiaini di zucchero e il lievito di birra.
Mescolare bene e aggiungere 400 gr di farina. Amalgamare bene, formare un panetto, incidere a croce e far lievitare nella ciotola coperto da un canovaccio umido. Riporre al caldo ( sotto coperte) per circa 1 ora.

Scaldare leggermente il mosto rimasto e sciogliervi lo zucchero.
Sulla tavoletta di legno, disporre la farina a fontana, aggiungere 1 uovo, il mosto un cui si è sciolto lo zucchero e l’olio gradualmente. Iniziare a mescolare con una forchetta, aggiungere man mano la farina ( utilizzare quella che serve per ottenere un composto molto morbido), il panetto lievitato e i semi di anice.
Continuare ad impastare a lungo con le mani ( purtroppo qui in cucina neanche l’ombra di una impastatrice dovrò rimediare! ) fino ad ottenere un impasto liscio, elastico e molto morbido.
Riporre l’impasto in una ciotola, coprire con il canovaccio e far lievitare 1 ora al caldo.

Riprendere la pasta, trasferirla su carta forno o su tavoletta di legno infarinata, dividerla in tre parti e formare dei filoni stretti e lunghi arrotolando la pasta ( nn sarà facile visto che l’impasto è molto morbido).
Disporli ben distanziati sulla lastra del forno coperta con carta forno e coprirli con un canovaccio leggero, tra ogni filone far entrare la stoffa del canovaccio.
Far lievitare 2-3 ore al caldo.

Togliere con molta attenzione il canovaccio, spennellare i filoni con 1 uovo sbattuto.
Cuocere in forno già caldo a 180° per circa 30’, fin quando la superficie nn sarà bella colorata.
Sfornare, far raffreddare e gustare al naturale, con marmellata o con nutella!

Se conservati in sacchetti si mantengono morbidi come il primo giorno.
Si possono congelare e poi far scongelare a temperatura ambiente, sembrano appena fatti.

Si possono anche tagliare a fette e far biscottare leggermente in forno per poi conservare in sacchetti di plastica o scatole di latta.

25 commenti:

  1. un dolce profumatissimo immagino e nn conoscendolo sarei proprio tentata a farlo per sentire anch'io i sapori e i profumi del tempo passato...un bacio grande imma

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  2. Ma wow...mi sa di buonissimo!! Chissà che buon profumo!!

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  3. Come facciamo a non conoscere una cosa così buona? Questo dolce filone ci ha talmente colpiti che ci piacerebbe replicarlo, tra l'altro i semini di anice lo rendono ancora più intrigante! Abbiamo fatto una gran bella scoperta!
    Un abbraccio da Sabrina&Luca

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  4. Che bellissima ricetta, spero anche quest'anno di poter andare dal suocero per il "raccolto": 1 solo filare, poca uva, ma bellissimo vedere il piccolo che pesta la sua bacinella d'uva.
    L'ultima volta ho fatto i sugoli, ma il tuo dolce è buonissimo.
    Alberto

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  5. Chiara, cosa vedo... che ricordi... Il filone di mosto mi riporta all'infanzia: era uno dei miei dolci preferiti. Mi ricordo che i forni profumavano di mosto tra settembre e ottobre, perchè oltre ai filoni si facevano anche i biscotti. Mosto, anice, finocchio: un mix per me irresistibile! Adesso che ho la tua ricetta, stai pur certa che te la copio. Dimmi solo una cosa: ma c'è un'uva particolare da utilizzare o una vale l'altra? Guarda, non sai che regalo mi hai fatto con questa cosa... commovente. A presto e grazie!

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  6. molto originale questa ricetta... dev'essere buonissima immagino, me la segno sicuramente!! un bacione.

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  7. decisamente un idea molto interessante utilizzo del mosto mi piace

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  8. O Chiarè.... ma deve essere molto buono!!!!! baci e buon w.e. .-)

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  9. Ciao! ehi...ma lo sai che sentiamo il profumino fino a qui??! dev'essere buonissimo! anche nostra nonna ce lo prepara, ma con l'uva nera!
    ma...quand'è che ci inviti nella tua casa nuova...che allora ci offri uno dei tuoi magnifici dolcetti??!
    Ah...e una cena messicana naturalmente ;)
    un bacione e buon weeked

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  10. @Imma, io lo adoro!!per il profumo che inonda la casa, per il profumo che ti invade quando apri il sacchetto che lo mantiene soffice, provalooo!
    baciiii

    @Laura, il profumo è irrestibile!

    @Luca and Sabrina, sono felice di avervi fatto conoscere questa antica bontà:)

    @Albertone, bellissima la vendemmia!c'è una bellissima atmosfera durante il "raccolto":)
    i sugoli nn li ho mai assaggiati, ora approfondisco
    grazie mille!!

    @sabrine d'aubergine, sono felice di riportarti alla tua infanzia con i miei post con lo sfondo del conero profumato di mosto:)
    questo è uno dei miei dolci preferiti!!il profumo ti conquista e nn ti lascia più!
    io ho utilizzato dell'uva bianca da tavola, ma credo che vada bene qualunque tipo
    se provi fammi sapere
    a presto!!

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  11. @Micaela, è davvero buono!!il procedimento è un pò impegnativo ma ne vale la pena!
    bacii

    @Gunther, il mosto dona un sapore molto particolare!

    @Mary, grazie cara!

    @Claudia, e siiii!!!grazie anche a te!!

    @manu e silvia, qll della nonna deve essere insuperabileeee!!!
    ehi ragazze organizziamoci la nuova casa vi aspetta:)!!

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  12. il mosto! mi ricorda la mia nonna e la vendemmia.
    chissà che bontà

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  13. ciao Bella, che buono questo dolce!me ne mandi una fettina??
    bacio

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  14. Che aroma incantevole!!!!!!
    Una bella idea per un dolce delicato e autunnale!!!!!!!
    Buon w.e.Chiara a prestoooo!!!!!!

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  15. Ma che buono Chiara...davvero non c'avrei mai pensato. se ne scoprono sempre tante in giro per blog...
    sarei curiosa di provare il sapore...mmm ;-)
    bueno bueno!!!

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  16. che bontà!!!!!! sembra quasi di sententirne il profumo!!! purtroppo non posso assaggiare ehehe

    baciii

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  17. già mi immagino l'odore e il sapore1

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  18. mi immagino il profumo e ovviamente il sapore, da provare assolutamente!

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  19. ....mi fai immaginare una tavola con la tovaglia a quadretti bianchi e rossi e piatti di ceramica bianca...le galline che zampettano nell'aia e un gatto rosso che sonnecchia sul dondolo sotto ad un pergolato!!
    Buon week end e un abbraccio

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  20. Cara Chiara,
    come promesso ti dò conto del mio esperimento successivo alla pubblicazione di questo tuo post. Sono ripartita da zero per le proporzioni tra ingredienti, sicché è una ricetta un po' diversa, ma tutto è riuscito benissimo e ho ritrovato un profumo e un sapore che avevo quasi dimenticato.
    E' stata un'esperienza per me fantastica e ci tengo a ringraziarti: perché senza la tua idea di spremere l'uva (anziché utilizzare il mosto) non mi sarei mai lanciata in questa avventura culinaria.
    Dunque grazie ancora: è stato un bello scambio di esperienze che mi fa apprezzare ancor di più questa mia vita da blogger... A presto,
    Sabrine

    Dimenticavo: qui trovi la ricetta dei Biscotti al mosto... senza mosto

    Ciao

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  21. @Sabrine, grazie mille a te!!!
    sono felicissima!
    proprio ieri mi dicevo se era il caso di continuare a pubblicare ricette che magari restano lì giorno dopo giorno senza che nessuno provi a realizzarle
    ma vedo che nn è così:)
    ora corro da te!!!
    al prossimo scambio:)

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  22. Chiara, un grazie particolare per il commento al mio post di oggi... A presto
    Sabrine

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  23. Grazie mille per la ricetta, era da un po' che volevo provare a fare il filone di mosto ma non trovavo una ricetta che mi piacesse.. questa è proprio perfetta!!

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  24. grazie a te!!!!
    mi rende felicissima sapere che le ricettine possono esser utili :))
    grazie ancora!!!

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