giovedì 11 luglio 2013

Muffin al grano saraceno e frutti di bosco


oggi una ricetta per ripassare un po' la matematica...
in questa bella calda estate!



arrivano cartoline per portarmi lontano...finiscono tra pagine di libri che raccontano storie che sembrano quasi realtà...
Il club delle ricette segrete...due ragazze unite dalla passione della cucina...la ricetta segreta dell'amicizia...



" 2 AGOSTO 1964
   
   Cara Val,
   come va il campeggio?
   Indovina. Ho ricevuto in regalo dei pantaloni a zampa d'elefante viola e una magliettina arancione dal nuovo amico di mamma, Angelo. E anche una fascia per capelli di perline che sembra molto ganza! Ti andrebbe di comprare gli stessi pantaloni così possiamo metterli quando siamo insieme?
   Mio padre ha detto che quest'estate devo prendere ripetizioni di matematica. Gli ho chiesto se voleva darmele lui, visto che aiuta anche te, ma ha risposto di no, perché la roba che fai con lui è avanzata e lui non può perdere tempo con cose che avrei già dovuto imparare da sola a scuola. Perché è sempre così severo con me? Non è colpa mia se ho degli insegnanti stupidi. Comunque, ha assunto la signora Conklin. Lei è un tipo okay. Mi ha dato questa ricetta per dei dolcetti. Facciamo esercizio con moltiplicazione, divisione e frazioni raddoppiando e triplicando le dosi delle ricette. Questa è talmente buona che bisognerebbe quadruplicarla!
   Scrivimi presto.
   Con affetto                                         
                                                                                                                                                     Lillyput
MAGNIFICI MUFFIN "MATEMATICA"
per 12 muffin

Quanto è il doppio di 3/4 di 200 grammi di zucchero?
(300 gr)
Quanto è 1/2 di 120 gr di burro?
(60 gr)
Quanto è 1/6 di 12 uova? 
(2)
Quanto è 1/2 di 900 grammi di farina?
(450 gr)
Se 1 cucchiaio corrisponde a 3 cucchiaini e ti servono
2 cucchiai meno 4 cucchiaini, quanto lievito ti serve?
(2 cucchiaini di lievito)
Quanto è un cucchiaino di sale meno 3/4?
(1/4 di cucchiaino )
Quanto è il quadruplo di 1/4 di cucchiaino di scorza di limone?
(1 cucchiaino) 
Quanto è 1/4 di 48 centilitri di latte?
(12)
Quanto è 1/4 di 1 chilo di lamponi surgelati tritati?
(250 gr)

Preriscaldare il forno a 180°
Ungere una teglia per 12 muffin
In una terrina lavorare zucchero e burro. Aggiungere le uova, 
uno alla volta, sbattendo dopo ogni aggiunta.
In un'altra terrina setacciare e mescolare gli altri ingredienti asciutti
e la scorza di limone; aggiungere il tutto, alternando al latte
e al composto cremoso. Incorporare i lamponi tritati.
Versare l composto nella teglia da muffin
già imburrata, riempiendola per 3/4.
Cuocere per 25-30 minuti finché sono dorati e uno
stuzzicadenti infilato al centro di un muffin esce pulito."
tratto da  
Il club delle ricette segrete





le mie modifiche

Muffin al grano saraceno 
e frutti di bosco


280 gr zucchero di canna
60 gr olio di semi
2 uova 
300 gr farina 00
150 gr farina di grano saraceno 
1 bustina di lievito per dolci
1/4 di cucchiaino di sale
1 cucchiaino di scorza di limone bio
 12 centilitri di latte
250 gr di frutti di bosco tritati





   In una ciotola unire olio, uova, latte e zucchero.
   In un'altra ciotola unire farina, lievito, scorza di 
limone, sale. Aggiungere la parte liquida e amalga-
mare senza lavorare troppo, infine aggiungere i 
frutti di bosco.
Distribuire il composto nello stampo oliato e infari-
nato. Cuocere in forno a 200°C per circa 15-20'
o fino a doratura.





martedì 9 luglio 2013

Sandwich con uova strapazzate, pomodoro e origano


una ricetta facile e veloce
un bel pomodoro preso dall'orto o dal vaso in balcone o dal fruttivendolo ma quello di fiducia!
due uova appena raccolte, quando ero piccolina una vicina di casa che aveva le galline mi chiamava quasi ogni giorno e mi riempiva le mani di uova appena raccolte, le posava nelle mie manine e le uova erano ancora calde :) e poi si raccomandava di far attenzione a non romperle e di portarle a mia nonna per farmi preparare la merenda: uovo sbattutto con zucchero e un goccettino di caffè
dove eravamo rimasti?! ah qualche fetta di pane di segale con semi di girasole, sesamo e lino, fatto in casa sarebbe perfetto!
qualche ramettino di origano fresco
olio extra vergine di oliva, sale, pepe
una piastra
e siamo pronti




Sandwich con bacon grigliato, pomodoro
e uova strapazzate

1 pomodoro maturo, tagliato in fette spesse
2 fette di bacon
olio
2 uova
2 fette di pane bianco di segale 
    ai semi di girasole, sesamo e lino
sale, pepe
origano fresco

   Scaldare la piastra/bistecchiera. Spennellare di olio
le fette di pomodoro e il bacon e cuocere sulla piastra
girandoli una volta, per 4-5 minuti finché il bacon è
croccante e dorato e le fette di pomodoro sono tenere.  
Condire il pomodoro con un filo di olio, sale, pepe
e foglioline di origano. Mettere da parte tenendo in caldo.
Pulire la piastra.
   Mettere le uova in una padella e cuocere, mescolando
finché saranno cotte. Condire con olio, sale e pepe.
   Tostare leggermente il pane sulla piastra. Disporre le
fette di pomodoro su una fetta di pane, completare con
il bacon, le uova strapazzate e chiudere con l'altra fetta
di pane. Servire subito."
tratto da
Stagioni
200 ricette facili e veloci
di Donna Hay




e con una ricetta così facile e veloce, magari vi resterà un po' di tempo per ricamare, riposare, stendersi al sole, leggere, fotografare...

" Me ne andavo in giro a scattare foto in qualsiasi luogo e in qualsiasi situazione, ai vecchi per strada, alla belle ragazze, agli ulivi nelle campagne, al mare...ovunque...Mi piace ottenere foto sottoesposte, in cui il soggetto viene toccato da un riflesso necessario per distinguerlo dal buio. Cerco la luce giusta per illuminare i profili delle mie storie, perché ogni foto è una storia..."
tratto da 
Salento
fuoco e fumo
di Nandu Popu


o vi rimarrà il tempo per chiudere ben bene i sandwich 
e scappare fino al mare...




libri
Stagioni 200 ricette facili e veloci
Salento fuoco e fumo




lunedì 8 luglio 2013

pane piatto armeno




a volte mi succede così, vedo una ricetta in un blog, in una rivista e, la foto irresistibile o l'ingrediente o l'abbinamento particolare, o il piatto che mangiavo da piccolina o la ricetta antica di qualche bellissima terra, insomma a volte mi scatta qualcosa e devo quella ricetta devo farla subito!!
e così è stato per lo splendido pane di m4ry, appena ho visto le foto non volevo fare altro che sfornare quel pane! semplice nell'esecuzione e con pochi ingredienti sempre presente in dispensa, ho messo subito le mani in pasta!
questa volta ho seguito quasi alla lettera la ricetta originale...e oltre alla versione originale
ho aggiunto semi di girasole per raccontarvi di campi gialli, di luce dorata, di tappeti fioriti...







e con "pochi movimenti, lenti e delicati..." sforno un pane che ha il colore del sole e la leggerezza dei giorni d'estate



per la ricetta
 spiegata alla perfezione! 
andate da m4ry 



buon inizio settimana!


giovedì 4 luglio 2013

Torta di carote, grano saraceno, cioccolato e courvoisier

eccomi con la ricetta in viaggio e in continuo mutamento
perché ogni viaggio porta con se un cambiamento...
in ogni viaggio scopriamo, conosciamo, ci confrontiamo e ci arricchiamo
scoprendoci ogni volta nuovi 

e così questa ricetta, 
nel suo viaggio, si è arricchita di nuove sfumature, nuovi profumi, nuovi sapori...
partita dal blog di Paola con la valigia piena di kamut, farina integrale, mandorle...
è arrivata da Claudia per arricchirsi di cioccolato, le ricette di Claudia sono irresistibili proprio come lei! appena l'ho vista nel suo blog, non ho esitato a correre in cucina... 
e ora qui con grano saraceno e courvoisier   


Torta di carote
grano saraceno, cioccolato e courvoisier 
una ricetta in viaggio
dal blog di Paola, al blog di Claudia...fin qui

200 gr farina 00
60 gr farina di grano saraceno
280 gr carote grattugiate
2 albumi
latte q.b. per ottenere un composto morbido 
80 gr olio
160 gr zucchero di canna
100 gr cioccolato a pezzi
1 bustina di lievito vanigliato per dolci
courvoisier

In una ciotola unire tutti i liquidi, aggiungere lo zucchero
la farina, le carote e mescolare il tutto, se serve aggiungere altro latt.
 Aggiungendo il lievito, amalgamare bene e terminare con il cioccolato.
Cuocere in forno già caldo a 180°C. per circa 50 minuti.
Sfornare, far raffreddare e...sentirete che bontà!


mercoledì 3 luglio 2013

Porte e finestre dei miei viaggi


porte e finestre che proteggono, custodiscono, raccontano...


per i vicoli di Trapani
colori, profumi, sapori di un'isola meravigliosa



per le carrer del centro storico di Alghero
storia e tradizioni di un'altra splendida isola


sulla caldera di Santorini
e la bellezza abbagliante di un'isola magica 

con queste foto partecipo a

e fuori concorso una finestra molto speciale 
la finestra dei miei viaggi giornalieri 
in cui incontro amiche, conosco luoghi e scopro ricette...


affacciandomi da questa finestrella 
in un attimo sono in viaggio per terre lontane
in librerie zeppe di libri...
a casa di amiche per pasticciare insieme in cucina...
a domani con 
Torta di carote
grano saraceno, cioccolato e courvoisier 
una ricetta in viaggio
dal blog di Paola, al blog di Claudia...fin qui



martedì 2 luglio 2013

Puccia con olive

"sempre, comunque,
inevitabilmente 
con me!"


"...La puccia, vizio inguaribile dei salentini. Nella puccia, l'aroma lo danno le olive nere, le stesse usate per l'olio, forti e asprigne. I turisti inavvertiti lasciano spesso in Salento qualche dente come ricordo. Non sanno che nella puccia l'oliva resta con il nocciolo, altrimenti perderebbe parte del suo sapore, forte e concentrato. La puccia va mangiata lentamente, a piccolissimi bocconi..."

Ingredienti
   550 gr semola rimacinata di grano duro, 125 gr lievito madre ( ho usato 35 gr di lievito madre secco) un cucchiaio di sale grosso sciolto in acqua tiepida, 125 gr olive saracine, olio extravergine di oliva, acqua.

Preparazione
   Su una madia, unite farina, lievito madre, olio e
lavorare la pasta aggiungendo acqua tiepida di volta
in volta. La pasta deve essere lavorata a lungo sino a
prendere una consistenza elastica. Lasciare a riposare
l'impasto sotto un panno di lana ( io sistemo la pasta in
un recipiente coperto con pellicola, in un  posto caldo)
Dopo circa un'ora lavorate nuovamente la pasta, unendo
le olive. Lasciare riposare ancora per mezz'ora. Sulla
madia spolverata di farina, posare la pasta lievitata.
Preparare panetti da 150-200 gr l'uno e sistemarli su
una teglia protetta da carta forno. Il forno già caldo deve
essere in grado di raggiungere i 250 gradi per 15 minuti."
tratto da
Wine Sound System


vino 
N. Zero Negroamaro IGT Salento
Cantine Menhir 






con questo pane partecipo a Panissimo
evento creato da Barbara e Sandra  e ospitato questo
mese da Sandra


venerdì 28 giugno 2013

Alghero...e paella




   "Ci sono molti bei posti dove potete andare in vacanza, ma se visiterete queste terre, farete un viaggio. Ricordatevelo, prima di partire: siete in Italia, ma non solo: siete in un'isola lontana da tutto, siete in un luogo diverso, in qualche modo diverso, anche se nessuno potrà spiegarvi realmente come, dovrete farvene un'idea tutta vostra, la porterete con voi molto a lungo: la vostra idea di Sardegna.



   Qui vedrete il vento, lo vedrete davvero, negli alberi piegati dalla furia del maestrale, nelle facce serie e rugose dei pastori e delle vedove che incontrerete, perché non sono solo nei romanzi, tutto quello che è stato raccontato esiste, o è esistito, e se non esiste più ha lasciato fantasmi nelle vie dei nostri paesi, spiriti erranti che incontreranno i vostri passi tra le case di pietra lavica e i cortili spagnoleschi, le palme e i fichi d'india, i mandorli e gli ulivi...
   Il vento che rompe il silenzio, il vento che corre negli spazi infiniti, questi soprattutto troverete: boschi e campi intorno a voi, uomini pochi, pecore e cavalli, luce fortissima e giornate più lunghe.




   Di fretta non si va, da queste parti, rallenta i tuoi giorni, straniero che corri...piano piano, a pagu a pagu...guarda il mare, e i veli e le facce, non correre, non urlare, non cercare, fatti guardare, ascolta...ricotta e mandorle, dolci d'arancio e caramello, pane croccante e sottile...
...Alghero...le passeggiate nei torrioni, il vecchio lazzaretto e le spiagge...
   Camminate molto, andate ovunque, per quanti luoghi vi consiglino ne troverete sempre qualcuno da voi, e sarà una sorpresa e un ricordo più forte da portare via, alla fine del viaggio..."
tratto da 
NuraGhe Beach - Flavio Soriga


seguo le rotte di chi prima di me ha  percorso queste strade, ha scoperto questa terra
e poi mi perdo per ritrovare una strada tutta mia


il viaggio ha inizio a La Posada sul Golfo
di notte, per stretti vicoli e poi gli antichi bastioni, la luna che illumina il mare
il viaggio ha inizio in un luogo unico, posizionata sulla splendida muraglia,
nella parte più antica e silenziosa della città vecchia...
i gabbiani ci danno il buongiorno, dalla finestra la cattedrale che ha vegliato sul nostro sonno
saliamo in terrazza...il mare, il cielo, il vento, il sole, il panorama sono tutti lì a non volerti lasciar andar via...

La Posada sul golfo

i cinquecenteschi bastioni catalani, le torri, le possenti mura, le case strette e alte, i fitti vicoli lastricati, il porto, la spiaggia, il golfo, il profilo di Capo Caccia...
l'influenza catalana
l'amore per la propria terra negli occhi e nelle parole di chi ci racconta di questi luoghi meravigliosi


passeggiare per il centro storico e sembra quasi di essere in spagna
i nomi delle vie sono scritti in doppia lingua
plaia civiva - piazza civica è il cuore dell'Alguer Vella
carrer Mallorca - via Majorca è il cuore della movida, localini dove tirar tardi la notte
gustando cesti colmi di sfoglie di pane croccante e birra locale


e l'indomani di nuovo per le vie del centro, tra il rosso del corallo, i colori di cesti e tappeti...
e poi si sale a bordo, costeggiando le splendide coste si arriverà alle suggestive Grotte di Nettuno
al ritorno le bici aspettano per andare fino alle spiagge di Maria Pia, Lazzaretto
e poi in scooter fino a Stintino per un indimenticabile tramonto...



saliamo verso il cielo
dalla torre di Porta Terra la vista è bellissima!
tetti rossi, cupole, campanili...il porto, il mare...

                                             guglia del campanile della cattedrale di Santa Maria                                       

cupola della chiesa di San Michele

seguendo il profumo di anice si entra in piccoli forni 
in vetrina i dolci sembrano preziosi ricami
in piccole botteghe si scoprono i tanti formaggi sardi
nelle cantine il profumo del vino...
e poi pane carassau, pesce fresco, verdure appena raccolte...
e paella algherese! 
e crema catalana 
e Anghelu Ruju


dal centro storico si va verso i bastioni
per un'indimenticabile passeggiata sulle possenti mura

lungo i bastioni Marco Polo
il mare da un lato e i campanili dall'altro
accompagnano la passeggiata sull'antica muraglia catalana



si prosegue lungo i Bastioni Magellano 
per poi scendere con una scalinata fino a toccare le barche nel porto...

la rambla
e la spiaggia di San Giovanni
il lunghissimo lido della città 
tra Ichnusa, sabbia finissima e l'abbraccio del golfo


i colori del tramonto

in spiaggia nella notte di San Giovanni
i falò, la luna e tanta magia 
i Fuochi di San Giovanni 
un viaggio indimenticabile
nella storia, nelle tradizioni, nella cultura
nei sapori...
un viaggio in una terra di contaminazione


Paella algherese
libera interpretazione della paella algherese

gustata al ristorante La Pergola

500 gr fregola sarda tostata, 3 cipollotti tritati finemente, 1 spicchio di aglio, 1 peperoncino fresco, 20 pomodori secchi tritati, 1 peperone grande rosso cotto in forno, zafferano, tanto finocchietto selvatico, vino bianco secco, olio extravergine di oliva, sale, acqua calda, 30 cozze, 300 gr vongole, 200 gr gamberi rossi, 4 scampi, 4 calamari, 300 gr carciofi a spicchi, 100 gr fave sbollentate, 200 gr coniglio, 3 bistecche di agnello, bottarga, prezzemolo tritato

In una grande paellera far andare olio, cipolla, spicchio di aglio, pomodori secchi, finocchietto  e peperoncino, aggiungere carne tagliata a dadini e rosolare bene sfumando con vino bianco. Aggiungere carciofi, fave, calamari tagliati a pezzi, sfumare con vino bianco, regolare si sale. Aggiungere cozze e vongole e far aprire. Togliere pesce, aggiungere fregola tostare, cuocere aggiungendo acqua calda poca alla volta, girare e cuocere come fosse un risotto. Regolare di sale, verso fine cottura aggiungere pesce e crostacei. Terminare con peperone, bottarga e prezzemolo.

vino
Cala Reale - Sella & Mosca
Lupus in Fabula - Tenute Olbios

dove dormire

dove mangiare

libri
Viaggio in Sardegna - Michela Murgia
Nuraghe Beach - Flavio Soriga
Miele amaro - Salvatore Cambosu


Itinerario
Alghero
spiaggia Maria Pia, Lazzaretto, Grotte di Nettuno
Stintino
La pelosa



e per continuare a viaggiare...prossimamente

Grotte di Nettuno













spiaggia Maria Pia e focaccia milese














                                                       Stintino e la pelosa