Visualizzazione post con etichetta tè e infusi. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta tè e infusi. Mostra tutti i post

lunedì 25 marzo 2013

E' l'ora del tè



con il tempaccio di oggi, mi sembra opportuno aggiornare il blog
e si, eravamo all'aperto, tra sole, vestiti leggeri e aria di primavera
ma oggi no, il vento è fortissimo, la pioggia cade incessante, sembra un tardo pomeriggio invernale
e così chiudiamo fuori il plumbeo cielo, ce ne stiamo in casa a scaldarci con fumanti tazze di tè e una deliziosa torta paradiso
ogni stagione ha i suoi piaceri, e se la primavera tarda ad arrivare con le sue passeggiate all'aperto, possiamo sempre goderci il piacere di un freddo pomeriggio con tè tra care amiche ;)

il fumo che sale dalla tazza, il dolce profumo della torta...il tempo scorre calmo

                                                                Torta Paradiso



" Vuole la tradizione che il Marchese Cusano Visconti
avesse commissionato a Enrico Vigoni,
giovane pasticcere di Pavia,
la creazione di un dolce davvero speciale.
Doveva essere al contempo leggero e nutriente,
fresco, ma di lunga durata...
una richiesta davvero impossibile!
Enrico Vigoni tentò e ritentò fino a ottenere
una torta che avrebbe soddisfatto appieno
le aspettative del Marchese.
L'assaggio d'onore toccò a una gentildonna
del luogo che, deliziata da tanta bontà,
esclamò trasognata: "Che paradiso!"





Come preparare un buon tè

riempire il bollitore di acqua e metterlo sul fuoco
appena prima che prenda il bollore, versare un
poco di acqua nella teiera ( preferibilmente di ceramica
o porcellana fine), farla girare un po' in modo che
scaldi le pareti e poi buttare l'acqua. Riscaldare
la teiera non è un rituale privo di senso, ma un modo
per assicurarsi che l'acqua resti alla temperatura del
punto di ebollizione quando viene a contatto con il tè,
stimolando la corretta apertura delle foglie.
Far cadere direttamente nella teiera calda un
cucchiaino colmo di foglie di tè per persona più uno
per la teiera ( i tè a foglia grande sono relativamente
leggeri per il loro volume, perciò aggiungere un
cucchiaio in più).


A questo punto l'acqua nel bollitore
starà bollendo perciò versarla sul tè. Far attenzione
che l'acqua non sia troppo bollente, perché rilascerebbe
ossigeno dando un tè fangoso e amaro.
Lasciare il tè in infusione per 3-6 minuti, in base alle
dimensioni delle foglie ( meno tempo per le foglie più
piccole, più tempo per quelle più grandi)
Dare una bella mescolata al tè e versarlo, usando un filtro
o un colino per trattenere le foglie.
P.S. cercate di non aggiungere zucchero al tè perché
altera il gusto.
Come scrisse Fielding, "l'amore e lo scandalo sono
i migliori dolcificanti per il tè".
                                                            tratto da Un tè al Ritz 



allora che aspettate?
siete tutti invitati
e non dimenticate di portare la vostra tazza preferita :)




giovedì 26 maggio 2011

Un tè ... con Angel

"...le due donne si lasciarono andare contro lo schienale per godersi il tè fatto alla maniera tanzaniana con latte bollito, tanto zucchero e cardamomo..."



... lavò le tazze in cui avevano bevuto il tè e le riempì d'acqua, che versò in un pentolino. Angel ci versò qualche cucchiaiata di latte...e tantissimo zucchero, poi vi aggiunse un pò di semi di cardamomo..."


Ingredienti
acqua
latte
zucchero
semi di cardamomo



Africa Social Club
di Gaile Parkin

un libro scoperto grazie a Mete d'inchiostro e ai suoi bellissimi viaggi di parole ed emozioni

Africa Social Club:
le storie di Angel, della sua famiglia, delle sue torte, dei suoi clienti, dei suoi amici
si intrecciano per raccontare/ricordare/non far dimenticare

tra tazze di tè dolce e speziato
racconti di guerra, malattia, sofferenza, sogni e speranze
per aprire gli occhi di chi come me credeva di vedere, sapere...


Virus
"...i nostri di figli muoiono e a noi tocca rimetterci a fare i genitori con i nostri nipoti
... A volte può essere un proiettile, o la pressione alta, ma nella maggiore parte dei casi è colpa del virus..."



" ...Nessuna torta l'aveva mai turbata tanto quanto quella... Ciò che la turbava era l'occasione per cui era stata ordinata: la  mutilazione di una bambina...Era un'idea che a Angel non piaceva per niente..."

"...è sicura di non volersi unire a noi? ...Non ho bisogno di vedere ossa o cadaveri per sapere che qui la gente è morta; lo vedo benissimo negli occhi dei vivi.
...Quando alla fine tornarono mantennero un silenzio profondo e impenetrabile.
..."E' stato duro da vedere!...Ha fatto bene a non venire...tantissimi corpi...Bianchi...Sono conservati nella calce...Quei corpi sono stati riesumati dalle fosse comuni...E adesso sono sdraiati là nelle aule perchè la gente possa andare a guardarli e non dimentichi quello che è successo...

...
Lottiamo per l'uguaglianza e l'unità. Siamo tutti ruandesi adesso.
...Non importa se in passato alcuni di noi pensavano che fossimo diversi.
Non c'è più differenza. Ora siamo tutti Banyarwanda. Ruandesi.
...
" ...Ero ancora un bambino quando i Tutsi furono cacciati dall'università". Si fermò, interrompendo il racconto. " Perdonami, Angel, non si parla più di Tutsi e Hutu; ora siamo tutti Banyarwanda. Ma devo usare queste parole per parlare del passato perchè al tempo non lo eravamo ancora... Mio padre venne ucciso e noi scappammo con la mamma in Burundi, ma solo per poco perchè poi fuggimmo di nuovo, stavolta in Congo...c'erano molti rifugiati là, e molta confusione. Venni separato dalla mia famiglia e fui deportato a sud con altri ragazzini...al tempo in cui venimmo separati ero ancora piccolo e non sapevo il nome di mia madre...
...siamo arrivati nel 1995. Qui il genocidio era finito e molti ruandesi in esilio stavano tornando a casa. Speravo che la mia famiglia fosse tra quelli
...
eravamo da soli perchè mia madre e le mie sorelle non sono sopravvissute al genocidio.
...un giorno stavo tornando da scuola con altri tre ragazzi, quando dei soldati su un camion si fermarono accanto a noi. Ci chiesero le indicazioni per un posto un pò lontano...guidarono per tantissimi chilometri, rifiutandosi di lasciarci andare...

...

"Mi domando se quei coloni avessero la benchè minima idea di quali conseguenze avrebbero provocato un giorno le loro azioni.
"Oh, sono sicuro che non lo sapessero. Ma comunque dubito che se ne sarebbero preoccupati...
Oggi è la stessa cosa. I capi di Stato non ci pensano due volte a prendere in prestito denaro dalle grosse istituzioni finanziarie, perchè tanto lo dovranno restituire solo tra quarant'anni - e tra quarant'anni non sarà più responsabilità loro perchè al potere ci sarà qualcun altro. E chi si preoccupa del fatto che stiamo inquinando l'atmosfera e distruggendo il pianeta? Non siamo noi a dover convivere con le conseguenze a lungo termine. E quanti si fermano a pensare alle conseguenze delle nostre azioni quotidiane?

tratto da Africa Social Club


 un libro meraviglioso! 
ricco di spunti di riflessione
da leggere, rileggere e non dimenticare mai più!!



mercoledì 29 dicembre 2010

xmas time



Per trascorrere un pomeriggio avvolti dalla magica atmosfera natalizia
le lucine dell'albero
 il profumo delle spezie, dei frutti di bosco, della vaniglia, del cioccolato
il sapore dei biscotti
il calore di un buon infuso 


. biscotti I Sartorelli con ripieno al mirtillo, troppo buoni!!!
sto iniziando a pensare che creino dipendenza! :)
. infuso Viropa ai frutti di bosco


tra chiacchiere e ricordi
foto e riviste
e magari qualche libro





che ne dite?
siete tutti invitati!!!!

giovedì 8 aprile 2010

Dolce primavera


Una ricettina diversa dal solito
per godersi la dolce primavera

aprire le finestre e farsi accarezzare dai  raggi del sole, respirare l'aria calda e profumata e ...
una sbirciatina fuori



rilassarsi al profumo di vaniglia, fave di cacao e caffè
coccolandosi con le meraviglie della Lush, conosciuti grazie alla splendida Federica che mi ha regalato una bellissima scatola di profumati prodotti ( le bacche di vaniglia, il caffè e  le fave di cacao sono vere e regalano alla pelle un profumo soave)!

                                       

Una nuvola di profumo, una magia:)

con la pelle rigenerata e magicamente profumata
in cucina preparo un caldo infuso al gusto di frutta e agrumi e dal profumo avvolgente (karkadè, rosa canina, scorza di arancio, mela, lemon grass, camomilla, aromi)

uno dei bellissimi doni della cara Federica
i suoi pacchetti sono sempre una gioia immensa
pieni di bellissime sorprese, pieni di vita e di amore, pieni di lei!!

 

l'aria dolce della primavera, i raggi del sole che lievemente mi scaldano,
il profumo dell'infuso per tutta la stanza

sorsi caldi e profumati e deliziosi biscottini delle Sorelle Nurzia
mentre scelgo la prossima ricetta


Grazie di Cuore Federica!!!!!!!!!!