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lunedì 6 febbraio 2012

Neve...biscotti cioccolato e nocciole!

scendono piccoli fiocchi di neve e...
è subito magia!




alla finestra, il paesaggio innevato e un vecchio libro per attimi di poesia...








































LA NEVICATA
Nevica...Silenzio: vero, di carne e d'os-
sa, da toccare con mano: quel tal silen-
zio del quale si sente il respiro, come
d'un uomo che dorma...
Neve sopra neve cade in giardino, in-
cappuccia alberi e cespugli, copre le
panche di soffici cuscini quasi azzurri a
fissarli, ricama cornicioni e balaustri...
Come scotta tra le mani, la neve così
fredda. Tutto è divenuto più piccolo e più
basso: le muraglie appaiono nerastre,
torbide di macchie e di lividori: l'aria ha
un odore strano: il respiro si fa corto
sotto la vertigine delle falde bianche che
si rovesciano sul bianco.
                 Ada Negri, da Stella mattutina 


passeggiamo tra la neve



arriviamo in riva al mare













si torna a casa e ci mettiamo all'opera per tornare un pò bambini


ed ecco il nostro cuoco!!!


e qui sotto in versione chef francese :)



e per merenda fantastici biscotti del blog Di pasta impasta
troppooo buoniiiiii!!!!!!
senza burro, senza uova, troppo golosi!!!!
da provare e poi...fare e rifare!!!!!


Biscotti cioccolato e nocciole
Ingredienti
300 gr farina 00
80 gr zucchero di canna
60 gr olio
100 gr nocciole tagliate a metà
100 gr cioccolato fondente a pezzettoni
vanillina
20 gr lievito in polvere per dolci
latte q.b.
In una ciotola setacciare la farina, il lievito,aggiungere la vanillina.
Unire lo zucchero, l'olio, le nocciole, amalgamare aggiungendo latte quanto basta per
ottenere un composto non troppo morbido. Alla fine unire il cioccolato.
Distribuire il composto su una lastra rivestita da carta forno
Cuocere in forno a 180°C per circa 15 minuti o comunque fino a doratura.



sabato 29 ottobre 2011

E' arrivato Kiwi!



                                         E' arrivato il dolcissimo cucciolo!!!!!

                         per farci scoprire...

                               e vivere felici



Appena l'ho visto nel blog della Lega del Cane Teramo/Bellanteme me ne sono innamorata!!
un tigrotto con gli occhioni dolcissimi!!!
era da un pò che Sa sognava un cagnolino e appena gli ho fatto vedere il cucciolo bellissimo che cercava casa se ne è innamorato anche lui!!
rimaneva solo da capire se il cucciolo ci avrebbe adottato :)



ci ha aspettato, scrutato e dopo attenta valutazione sembra aver deciso di concederci
un periodo di prova, ci ha consegnato i suoi comandamenti
ed ora non resta che sapere se ha trovato la famiglia giusta da adottare :)




ci siamo subito sistemati! una calda coperta, una maglia vecchia
qualche amichetto per la notte:
un cangurino ed un elefante
 dell'elefante già manca qualche pezzettino :) 

mercoledì 26 ottobre 2011

Autunno...tra favole e realtà


"E' autunno nella Valle delle Querce!"

in questo periodo sembra essere sospesi tra favole e relatà :)


"Gli alberi cominciano
a spogliarsi e i prati sono coperti da un manto di foglie
gialle, arancione e dorate. Che colori meravigliosi!..."



"Cip, il falegname, e suo figlio Ciopper, stanno
tagliando dei tronchi e preparano la
legna per il lungo inverno!"
 da un piccolo libricino di favole
Collana Fantasia - Le 4 stagioni - L'Autunno - L.600

i colori, i profumi, le atmosfere autunnali ci avvolgono


mici, galli e topini... si godono gli ultimi raggi di sole

                                                      e tra favole e realtà...vi presento Tip!
                                          il topino realizzato interamente a mano da mio fratello!!!

raggi di sole che mi invitano a prender la bici e andare :)
borsa, libro e via... 


"...apriva l'armadio e afferrava questo e quello e anche quell'altro,
in base all'umore, a un sogno, alla musicache aveva in testa in quel
momento. Si vestiva a strati, quattro, cinque, sei... Calze, calzettoni e
ghette, calzoni, gonna e grembiule, maglietta, camicia, maglione e gilet,
giacca, cappotto, mantella, sciarpa, foulard, berretto e paraorecchi...
Ma era in autunno che dava il meglio di sé. Sfidava gli aceri e
le viti, maestri di rossi e di gialli, e spesso vinceva, mescolava l'oro con
il viola, come i boschi alti, sovrapponeva austeri grigi con tonalità biscotto,
come il mare al tramonto e, intrecciando opachi con brillanti, chiari con
vivaci, scuri con pastelli, neri con i bianchi, dava vita ad acrobazie di
colori che non finivano mai di stupire..."
 dal libro
di Elisabetta Gnone

per scoprire altre meraviglie di questo magico libro


prima di lasciarsi avvolgere dal tepore della casa
ci ritroviamo tutti attorno al fuoco per gustare sapori e profumi d'autunno  


 

martedì 4 gennaio 2011

Il mese buono: Gennaio

  
A Gennaio non restò che stare a casa. Ormai la neve aveva occupato la terra, il gelo spesso e duro formava come una corazza lucida sul suolo. Tra gli alari del camino bruciavano i ceppi.
   Gennaio non si lamentava di nulla. Sbrigava i lavori attorno casa, poi sulla sera, si metteva nel canto del fuoco a raccontar novelle.
   Una notte sentì battere all'uscio. Aprì senza chiedere neppure chi fosse. Fuori imperversava una tempesta di neve, e tra il volteggiare dei fiocchi bianchi Gennaio si trovò dinanzi una vecchina curva e intabarrata in un grande scialle nero.
   - In giro con questo tempo da lupi? - esclamò Gennaio facendola entrare.
   La vecchina sorrise. Si scrollò di dosso la neve e rispose:
   - E' il mio mestiere.
   Gennaio non era curioso. Perciò non chiese alla vecchina nè di dove venisse, nè di dove andasse.
   L'aiutò invece a togliersi dalle spalle lo scialle bagnato e l'accompagnò verso il fuoco.
   - Venite nonnina, - le diceva premuroso. - Riscaldatevi. Ecco, mettetevi qui vicino alla fiamma. Toglietevi gli zoccoli. Anche le calze sono tutte bagnate. Volete cambiarle?
   Così dicendo corse al suo cassettone. Prese le due più belle calze che avesse e le porse alla vecchina.
   - Non fate complimenti, nonnina. Coi piedi umidi si prendono le infreddature.
   - Grazie figliolo! - diceva la vecchina commossa.
   - Avete bisogno di prendere qualcosa di caldo? Una tazza di latte? Non vi riguardate.
   - Grazie figliolo, - rispondeva la vecchina. - Tu sei veramente gentile.
   - Ora vi metto un pò di fuoco a letto, e andate a riposarvi presto.
   - Grazie figliolo. Tu sei buono.
   - E' il meno che posso fare per voi. Ditemi francamente se avete bisogno di altro.
   La vecchina ringraziava sempre sorridendo.
   Quando fu a letto Gennaio le rimboccò le coperte.
   - E ora dormite. Domattina vi sveglio io quando è l'ora della colazione. Buonanotte, nonnina!
   - Buonanotte, figliolo caro!
   Gennaio spense il lume e si recò nella sua camera. Dormì tranquillamente come al solito, mentre fuori fischiava la tramontana.
   Quando dalle imposte piene di neve filtrò un pò di luce bigia e scialba, Gennaio saltò dal letto. Si vestì e busso alla camera della vecchina. Nessuno gli rispose. Aprì pian piano l'uscio. Il letto era rifatto come se nessuno vi avesse dormito.
   Scese in cucina. Della vecchina nessuna traccia. Si accostò agli alari per accendere il fuoco e dalla cappa del camino vide penzolare le calze che la sera avanti aveva prestato alla vecchina.
   Ma non pendevano vuote e flosce. Apparivano gonfie, piene di roba insaccata a forza.
   Le staccò e con cautela cominciò a vuotarle. Erano piene di regali, di dolci, di frutta rare, di oggetti utili.
   Gennaio a ogni pacchetto dava in un grido di sorpresa.
   Nel puntale dell'ultima calza trovò finalmente un biglietto scritto con un carbone spento. Diceva:
   - " Perchè sei stato buono e generoso!".
   Seguiva una firma, che Gennaio stentò a decifrare. Era la firma della Befana.
                                                                                                            di P. Bargellini
                                                                                            tratto da Sorrisi
                                                                                        

sabato 1 gennaio 2011

mercoledì 29 dicembre 2010

xmas time



Per trascorrere un pomeriggio avvolti dalla magica atmosfera natalizia
le lucine dell'albero
 il profumo delle spezie, dei frutti di bosco, della vaniglia, del cioccolato
il sapore dei biscotti
il calore di un buon infuso 


. biscotti I Sartorelli con ripieno al mirtillo, troppo buoni!!!
sto iniziando a pensare che creino dipendenza! :)
. infuso Viropa ai frutti di bosco


tra chiacchiere e ricordi
foto e riviste
e magari qualche libro





che ne dite?
siete tutti invitati!!!!

martedì 21 dicembre 2010

Tempo di pacchetti


Adoro fare i pacchetti :)
il momento che preferisco!
piano piano riprendo tutti i regali che nei mesi passati ho comperato qua e la e, mentre fuori impazza la corsa ai regali, io me ne sto tranquilla in casa tra montagne di carte, fiocchi, nastrini, stoffe ...   vi lascio qualche idea


Con ritagli di riviste



Per chi ama ricamare


ritagliare piccoli angeli e decorarli con piccoli strass
incartare o meglio insfoffare con tela aida
chiudere con un nastrino di pizzo, cotone...


Per chi ama i cani




Per un regalo equo e solidale



per chi ama la neve

ritagliare dei cristalli di neve e decorare con piccoli strass
scrivere " Let it Snow!" su ritagli 
decorare i pacchetti con fili di lana o nastrini di raso


Per chi ama la poesia
 

ingredienti
- un angelo
- un cuore 
- un cristallo di neve,
decorati con piccoli strass o brillantini
- filo di lana
- ritagli di carta su cui scrivere
- poesia
Dal cielo 
tutti gli angeli
videro i campi brulli
senza fronde ne fiori
e lessero nel cuore dei fanciulli
che amano le cose bianche.
Scossero le ali stanche di volare
ed allora discese lieve lieve
la fiorita neve.
                                 U. Saba


venerdì 17 dicembre 2010

Racconti di Natale


"... o che i profumi mescolati del tè e del caffè accarezzassero il naso,
o che i grappoli di uva passa fossero così pieni e biondi,
e le mandorle così candide,
e la cannella così dritta e lunga,
e così squisite l'altre spezie..."
Da "Canto di Natale" di Charles Dickens


La neve continua a scendere!
un bianco soffice manto ricopre ogni cosa


Che bellissima atmosfera!! perfetta per ...

... un tè caldo

" Racconto di Natale"
di La Via del Tè
Una miscela di tè nero e spezie al profumo di panpepato, da gustare nei giorni di festa
tè nero indiano, mela, cannella, chiodi di garofano, coriandolo, fragola in pezzi e calendula



... una bellissima storia 

Il celebre racconto natalizio di Dickens interpretato dai divertentissimi Muppet e da Michael Caine nel ruolo di Scrooge. Festa in Casa Muppet, un magnifico film da gustare tutti insieme mentre fuori scende la neve :)!

Mentre per chi, come me, ama leggere, un bellissimo libro per immergersi nella magia del Natale

Racconti di Natale  
una raccolta di storie scritte da Charles Dickens
animate da spiriti, fantasmi e folletti
Un canto di Natale, Le campane, Il grillo del focolare, La battaglia della vita, Il patto col fantasma


 ..."Ci sono molte cose, credo, che possono avermi fatto del bene senza che io ne abbia ricavato un profitto" replicò il nipote, " e Natale è una di queste. Ma sono sicuro che ho sempre considerato il periodo natalizio, quando è venuto - a prescindere dalla venerazione dovuta al suo nome e alla sua origine sacra, ammesso che qualcosa che vi si riferisca possa esser tenuta separata da questa venerazione - come buono; un periodo di gentilezza, di perdono, di carità, di gioia; l'unico periodo che io conosca, in tutto il lungo calendario di un anno, nel quale uomini e donne sembrano concordi nello schiudere liberamente i cuori serrati e nel pensare alla gente che è al di sotto di loro come se si trattasse realmente di compagni nel viaggio verso la tomba, e non di un'altra razza di creature in viaggio verso altre mete. E per questo, zio, anche se il Natale non mi ha mai fatto entrare in tasca una moneta d'oro, e neanche d'argento, credo che mi abbia fatto bene e che mi farà bene..." 
                                                                                                   tratto da Canto di Natale