sabato 21 marzo 2009

Agadir

Partiamo alla volta di Agadir
più di 200 km di viaggio

Il viaggio in pullman ci regala indimenticabili paesaggi
Il paesaggio cambia di continuo, pian piano lasciamo i centri abitati e la natura diviene protagonista: campi coltivati

verdi pascoli, immense distese
in lontananza la catena montuosa dell'Alto Atlante con le sue altissime cime innavate


letti di fiumi colorano di rosso la poca acqua stagnante
nei nostri occhi il rosso acceso della terra

gole profonde, canyon suggestivi
rocce altissime ci abbracciano in alcuni momenti del nostro viaggio Distese sterminate, da cui fanno capolino piccoli agglomerati, villaggi berberi dall’aspetto abbandonato

Qualcuno cammina lentamente per andare chissà dove, a piedi, in bicicletta, a dorso di muli

La vita qui sembra scorrere ad un ritmo fuori dal tempo

Arriviamo ad Agadir, la città bianca.
Questa volta ospiti di amici in un bell’appartamento appena terminato inserito in un bellissimo complesso.
Agadir è molto diversa rispetto alle altre città marocchine, una sorta di Rimini marocchina.
Importante porto (il primo del Marocco per la pesca alle sardine) e moderno centro turistico: grandi palazzi, larghi viali, moltissimi alberghi, ristoranti, locali, negozi in perfetto stile europeo
si affaccia sull'Oceano Atlantico con la sua splendida baia

Nella città non c’è molto da visitare, forti terremoti la rasero al suolo, le uniche tracce sono le mura di cinta e la porta d’entrata dell'antica kasbah sulla sommità della collina


Ci arrampichiamo su per la ripida strada ricca di tornanti

per arrivare in cima alla collina, luogo ideale per ammirare il panorama: oceano, baia, montagne, il porto e la moderna Agadir


La spiaggia in questo periodo nn è molto affollata, si offre lunghissima con la sua sabbia fine e dorata
Pittori espongo le loro opere per strada, attirando l’attenzione dei passanti

Piccoli negozi raccolti in graziose piazzette fanno da sfondo ai venditori che ci invitano ad entrare e ci mostrano ogni sorta di prodotto. Ci fanno provare sciarpe, abiti, aromi, unguenti, creme per il corpo, rimaniamo storditi da quel turbinio di profumi e colori.

Una passeggiata nella Valle degli uccelli un piccolo parco nel cuore della città. Diverse specie animali, varia vegetazione e una piccola cascata
La Marina: negozi, ristoranti, saloni da te a due passi dal mare


Per immergersi in un luogo in cui il tempo sembra essersi fermato: la Medina Ricostruzione di un villaggio berbero





con piccole botteghe in cui gli artigiani, intenti nel loro lavoro, son pronti a spiegare la loro arte

Nel buio della notte la collina risalta con la sua scritta luminosa: Allah, Patria, Re

Così le nostre giornate scorrono veloci
L'ultimo giorno è tutto dedicato allo shopping, vogliamo riportare con noi tessuti, cuscini, lampade, teiere, menta, spezie, quadri ...
al souk , l'enorme mercato di Agadir in cui si trova qualunque cosa,con le sue alte mura e le dodici porte d'entrata



Un mercato coperto in cui il gioco di luci ed ombre rende ancora più suggestiva la nostra passeggiata, il sole con i suoi raggi filtrando qua e là crea magici scintillii regalandoci un’indimenticabile atmosfera


mille oggetti in pelle, radica, argento, oro
strumenti musicali, ceramiche

quadri, mobili, stoffe, tappeti

montagne di olive ci inondano di profumo,
è difficile resistere, dopo l'assaggio offertoci dal venditore, ne facciamo scorta!!


Spezie coloratissime inebriano l'aria
nn possiamo nn fare una sosta per rifornirci:
zenzero, zafferano, paprika, pepe, cumino, ras el hanout (una miscela che lo "speziale" prepara mentre lo guardiamo incantati)


legumi
abiti
tappa in pasticceria
montagne di biscottini fatti di mandorle, pistacchi, miele ...
aspettano di esser scelti per accompagnare un buon te alla menta
ora nn ci resta che fare le valigie :(

ci aspetta un'ultima deliziosa cena preparata da splendide amiche che ogni sera ci hanno deliziato e viziato con la loro ottima cucina

piatti tipici magnificamente preparati in cui l'abbinamento di ingredienti dolci e salati crea un raffinato equilibrio che regala al palato indimenticabili sapori
cous cous
tajine
una merenda cena
l'immancabile te alla menta
che nn appena viene versato invade la stanza con il suo aroma
accompagnato dai deliziosi biscottini
Con malinconia facciamo un'ultima passeggiata in spiaggia per salutare questa splendida terra

Non dimenticherò mai l'accoglienza, la cortesia, il buon umore, la gentilezza, la bontà, l'allegria, il buon cuore degli amici conosciuti in questa splendida terra
Arrivederci Marocco!



un grazie di cuore a Franca, Omar, Nadia ...
grazie a tutti!!!!!!!!!


Itinerario
Marrakech    -    Agadir


Dove dormire
Ryad Mogador              Marrakech


Dove mangiare
Le Sabal                        Marrakech - Avenue Mohammed V - à hauteur de la Place de la Libérté
Mauresque Lounge           Agadir

martedì 17 marzo 2009

Marrakech

Si parte alla volta di Milano per poi volare verso il Marocco … Marrakech, la città rossa, la città magica ci aspetta!
siamo io, il mio amore, mio fratello e un gruppo di splendidi amici

Poche ore di volo ed eccoci all’aeroporto di Marrakech,
molto bello, con un’ architettura dal forte impatto


cambiamo i nostri soldi in valuta locale e saliamo in un gran taxi per andare al nostro albergo.

Restiamo subito colpiti dal caos di macchine, furgoni, motorini, carretti trainati da asini, camion, biciclette, calessi

l’idea era di affittare una macchina ma il taxi tra il traffico che c’è qui è sicuramente meglio e le tariffe sono convenienti..l’importante è contrattare sempre!!
arriviamo al nostro hotel il

Ryad Mogador opera

dove la cordiale accoglienza ci fa sentire subito a casa.
L’ingresso, la hall, le camere … tutto davvero bello!!
E poi in vacanza è sempre tutto bello!
Camere ampie e pulite e un balcone da cui si gode una bella vista



Ci sistemiamo
e ce ne andiamo a fare uno spuntino

con l’immancabile

tè alla menta








che buono!!
me lo gusto al sole per scaldarmi un po’ ( nn siamo stati molto fortunati con il tempo, fa davvero freddino!)

Un po di riposo e via …
una bella passeggiata per arrivare alla medina, l’hotel nn è molto distante
Intanto la notte con il suo mistero cala intorno a noi.
Arriviamo alle possenti mura in cui è racchiusa la medina, la città vecchia.
 
Il minareto della moschea Koutoubia
è il nostro faro che ci guida verso il cuore della città






  














Quando arriviamo alla piazza Jamaa Fnaa

questa appare ai nostri occhi immensa,
brulicante di gente, le mille luci e il fumo che si levano nell’aria sembrano quasi un miraggio! Davvero emozionante!!


Un po’ intimoriti ci immergiamo in questa folla: odori, colori e suoni ci avvolgono in un vortice di vibranti emozioni!



Un’enorme teatro sotto un soffitto di stelle, gruppetti di persone si raccolgono per passare ore in allegria, c’è chi suona, chi racconta storie incantate, chi danza l’antica e sensuale danza del ventre

E' davvero la città delle mille e una notte!!

Per chi vuol mangiare sono tantissimi i tavoli e le panche delle bancarelle che direttamente in piazza permettono di assaggiare piatti davvero tipici
Per uno spuntino più pratico e veloce decine di bancarelle offrono montagne di frutta secca, pistacchi, datteri, mandorle pralinate...
Per chi invece nn resiste alla voglia irrefrenabile di shopping, fino alle 22 ci si può inoltrare nelle strette vie del souk in cui mille oggetti sono in bella mostra

 
Decidiamo di perderci in quelle strette stradine che appaiono ai nostri occhi tutte uguali, zeppe di oggetti che ci catturano in un turbinio di colori.
I venditori richiamano la nostra attenzione intonando qualche famosa canzone italiana.

Lasciamo la piazza e per le vie del centro il brulicare di gente è continuo!!

Vorrei star lì tutta la notte ma il freddo ci costringe alla ritirata!

Un gran taxi ci carica, dopo la doverosa contrattazione del prezzo, un giro alla scoperta di Marrakesh.
Le mura ci accolgono
e ritorniamo alla medina, questa volta illuminata dalla luce del sole.

Ci inoltriamo nel cuore pulsante della magica Marrakech, tra i suoi edifici rossi che evocano il deserto, i nomadi, il mistero


Visitiamo Palais Bahia

stupenda costruzione, ricca di colori, mosaici, legno, gesso scolpito.

Le stanze ricche di decori con soffitti magnificamente rivestiti

si alternano a verdeggianti cortili

Cambiamo completamente ambiente andando in un’oasi alle porte della città in cui incontriamo simpatici amici i Giardini Majorelle ci regalano una bellissima passeggiata tra il verde delle molte varietà di piante ed il blu intenso dell’edificio cuore del giardino


Le Sabal ci aspetta per la nostra serata



il bar per un aperitivo
 
un meraviglioso locale, dagli ambienti in perfetto stile marocchino per regalarci una indimenticabile serata



Ordiniamo una buonissima pastilla

ottime tajine

dolci biscottini Bellissime ballerine ci regalano momenti magici con la sensuale danza del ventre

quella notte, nei nostri sogni, magici miraggi

Ultime ore a Marrakech, alle 12,30 un pulman ci porterà ad Agadir
Il sole illumina la nostra mattinata e scalda un po’ l’aria, perfetto per un’ultima passeggiata in questa splendida città

Il minareto sovrasta la moschea Kutubiya, alto quasi settanta metri, è il minareto più antico.
Purtroppo ci dobbiamo accontentare di una visita esterna, l’accesso è permesso solo ai musulmani
La piazza ci aspetta con il suo vasto mercato


Bancarelle con stoffe, datteri, vestiti, quadri

Carrettini carichi di arance che offrono dolci spremute. Donne che invitano a fare decorazioni con l’henné,
incantatori di serpenti che cercano di mettervi addosso i serpenti per scattare foto e chiedere soldi

Un venditore ci invita a visitare un negozio di tappeti, accettiamo!
Ce ne andiamo sulla terrazza di un bar a gustare un buon te alla menta ed un bellissimo panorama



Ci immergiamo nel misteriso souk, il mercato coperto

mercanti di stoffe, pelli, gioielli, specchi, lampade, teiere con i bicchierini splendidamente
decorati, ceramiche, tappeti, cuscini, essenze,

spezie
È ora di salutare questa affascinante città, ci lasciamo alle spalle le sua mura portandoci nel cuore meravigliosi ricordi.

Itinerario

Marrakech
Agadir


Dove dormire
Ryad Mogador   Marrakech


Dove mangiare
Le Sabal                          Marrakech - Avenue Mohammed V - à hauteur de la Place de la Libérté
Mauresque Lounge          Agadir

martedì 3 marzo 2009

Torta mimosa

Questa sera si parte per il Marocco … ho pensato di salutarVi con questa torta!!
Ci rivediamo tra una diecina di giorni, mi manchereteeeeee!!!!!!!


Ingredienti: 1 pan di spagna, un barattolo di ananas, 250 gr panna da montare, crema pasticcera, maraschino
Per la crema pasticcera: 3 tuorli, 9 cucchiaini di zucchero, 2 cucchiai di farina, 3 bicchieri di latte, vanillina.


Preparare la crema: montare i tuorli con lo zucchero, aggiungere la farina ed infine il latte e la vanillina, cuocere a fuoco basso e girare fin quando non si velerà il cucchiaio. Far raffreddare.

Spezzettare l’ananas.

In una ciotola unire al succo d’ananas del barattolo 4-5 cucchiai di maraschino ( il maraschino può essere sostituito dal latte)

Tagliare dal pan di spagna lo strato superiore ( 2 cm circa ), fare attenzione a nn romperlo e tenere da parte.
Svuotare il pan di spagna lasciando i bordi di un paio di centimetri ( dovranno reggere tutto il ripieno).



In una ciotola spezzettare il pan di spagna ottenuto scavando il dolce.

Montare la panna e incorporare alla crema.

Farcia: in una ciotola capiente unire ¾ della crema-panna ( l‘altra verrà utilizzata per l‘esterno del dolce), i pezzetti di ananas e di pan di spagna ( lasciare una dei pezzetti di pan di spagna, serviranno per decorare l’esterno del dolce).

Adagiare il pan di spagna sul vassoio con cui si vorrà servire il dolce, bagnare con il succo di ananas e maraschino o l
atte.
Riempire con la farcia.


Ricoprire con il disco di pan di spagna tenuto da parte.
Bagnare il coperchio con il succo, ricoprire l’intera torta con la restante crema-panna


e decorare con pezzetti di pan di spagna.



Vi auguro di trascorre una bellissima domenica al profumo di mimosa!!!!!

lunedì 2 marzo 2009

Coppa mimosa


Un modo alternativo per gustare la torta mimosa!


Per 4 coppe:
3 fette di ananas in scatola (tenere da parte il succo), 150 gr pan di spagna, crema pasticcera, 80 gr panna montata, maraschino,
Per la crema: 1 tuorlo, 1 bicchiere di latte, 3 cucchiaini di zucchero, 1 cucchiaio scarso di farina, vanillina
n.b. per le dosi indicate fare attenzione! è necessario considerare la grandezza delle coppe che si utilizzano e in base a quelle rivedere le dosi!

- Preparare la crema: montare il tuorlo con lo zucchero, aggiungere la farina ed infine latte e vanillina.
Cuocere a fuoco lento senza smettere mai di girare fin quando nn velerà il cucchiaio.
Far raffreddare.

- Amalgamare la panna alla crema pasticcera fredda.

- Ridurre il pan di spagna a tocchetti irregolari che ricordano i fiori della mimosa ( nn ridurlo tutto a tocchetti, lasciarne un pò da parte ).

- Tagliare le fette di ananas a pezzetti.

- Preparare la farcia: a 2/3 della crema-panna incorporare l’ananas e i dadini di pan di spagna (lasciare un po’ di dadini da parte per decorare).

- In una ciotolina mescolare maraschino e succo di ananas

Sul fondo della coppa adagiare un po’ di crema-panna.
Fare uno strato con pan di spagna (quello lasciato da parte) bagnato con maraschino e succo di ananas.
Aggiungere abbondante farcia, proseguire con pan di spagna sempre bagnato con maraschino e succo d’ananas.
Aggiungere altra farcia e terminare con dadini di pan di spagna.



Riporre in frigo le ciotole coperte con pellicola.
Tirar fuori dal frigo almeno mezz’ora prima di servire.

Per un tocco di colore … il rosso di una dolce fragola grazie a mio fratello!


Con questa ricetta partecipo alla raccolta di pan di panna Il dolce cucchiaio



domenica 1 marzo 2009

La Compagnia del Cavatappi


Anch'io, come tanti di Voi sono entrata nel mondo de La Compagnia del Cavatappi

Non ho resistito, con un click ho aperto la porta di questo bellissimo negozio on line

che gioia per chi, come me, fa parte del club I love shopping on line :)!

In questo negozio, suddiviso in tre reparti:

enoteca

gastronomia

accessori

si possono trovare tantissimi prodotti gastronomici, vini, champagne, grappe, rum... interessante la modalità di ricerca del prodotto: per regione, per produttore o per fascia di prezzo

Un bel giro nell'enoteca, una irrinunciabile sosta al reparto gastronomia per concludere con un bel brindisi !

ogni giorno tantissime offerte, ottimi prodotti a prezzi davvero convenienti!!!

la vasta scelta di vini e liquori è davvero interessante, scegliere il vino più adatto per le nostre cene speciali per momenti indimenticabili, trovare il regalo più gradito per chi ama la buona tavola, regalarci un momento di relax sognando paesi caldi e lontani degustando un buon rum con dell'ottimo cioccolato...

insomma una Compagnia tutta da scoprire e da non lasciare più!!!